martedì 27 febbraio 2018

Recensione #164 - Storie di Fate, di Dee e di Eroi


Buongiorno a tutti! Oggi vi lascio la recensione dell'ultimo libro che ho letto!



Titolo: Storie di Fate, di Dee e di Eroi

Autore:  Susanna Berti Franceschi; Gian Ugo Berti

Data di pubblicazione: 2013

Editore: Elmi's World

N° di pagine: 196

Prezzo: €16

Link per l'acquisto: Amazon 

Trama: La storia dei Celti è ancora oggi tra mito e leggenda. Pochi sanno che, prima degli Etruschi e dei Romani, i Celti hanno rappresentato uno dei più solidi esempi di società civile, culturale e religiosa. Le successive ondate migratorie provenienti dal Nord Europa, ogni volta cruente, hanno contribuito a strutturare e fortificare, solo col supporto di testimonianze orali, l’asse genetico e culturale d’una comunità, cui anche la storia del nostro Paese deve molto. Tra fate, battaglie e culto scopriamo questo popolo avvolto nel mistero









Ho trovato questo libro al BUK Festival di Modena l'anno scorso. Si parla di Marzo, e io l'ho letto praticamente un anno dopo. Be', sempre meglio tardi che mai, no?
Quando ho comprato questo libro stavo cominciando ad interessarmi di mitologia celtica, che è quella che nel complesso conosco di meno, e devo dire che questo libro ha chiarito alcune cosette che un altro libro che avevo letto, Celtic Gods and Heroes, aveva accennato ma non aveva ben spiegato.
Questo un libro molto breve, 178 pagine più Glossario e Bibliografia, ed è diviso in sezioni per argomento. Si tratta di un saggio romanzato, quindi in realtà non è che ci siano dei personaggi di cui parlare, cosa su cui io di solito mi concentro molto nei romanzi
Quindi questa sarà una sorta di mini recensione (per un mini libro).

Cosa mi è piaciuto di questa lettura?

1) Lo stile. 
Nel complesso l'ho trovato molto semplice da seguire, senza frasi fatte apposta per essere difficili come in certi testi accademici. Alcuni argomenti vengono spiegati molto chiaramente, mentre con le figure mitologiche ci sono delle sorta di racconti molto brevi che fanno entrare nella mentalità adatta alla creatura e all'ambiente in cui si è sviluppata.
2) Le spiegazioni.
 Rispetto all'altro libro che ho letto, come ho detto, ho trovato dei punti che qui mi si sono chiariti. In particolare ciò che riguarda la Morrigan e i suoi vari aspetti, nonché una lunga parte riguardante i popoli della terra di Ériu che nell'altro volume mancava. Una buona parte è dedicata alle divinità femminili, meno a quelle maschili. In entrambi i casi molto particolare e diverso dall'ambiente Mediterraneo.
3) Le creature (e in generale l'argomento). 
Una buona parte di questo volume è preso da fate (Banshee e altre) ed Elfi. Nell'altro libro che ho letto questa parte mancava totalmente, ma è quella che sicuramente mi interessa di più. Sono sempre stata ttratta da questo tipo di argomenti!
Anche gli eroi hanno una buona parte in questo libro, che seppur breve e piuttosto denso di spunti.

Cosa non mi è piaciuto?

In realtà, il libro mi è piaciuto abbastanza. Forse avrei preferito una parte maggiore per le divinità maschili, quello sì.
E magari un lavoro più ampio, anche se capisco che non si può fare tutto, ecco!

Nel complesso è stata una lettura generale, interessante e particolare, facile da seguire e che mi ha fatto venire voglia di leggere ancora di più sull'argomento.

Voi lo avete letto? Cosa ne avete pensato?



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