giovedì 30 novembre 2017

Recensione #150 - Maze Runner. Il Codice


Buongiorno a tutti, lettori! Oggi vi parlo del secondo prequel nella sage di "Maze Runner"!



Titolo: Maze Runner #0.6. Il Codice

Titolo originale: Maze Runner #0.6. The Fever Code

Autore:  James Dashner

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Fanucci 

N° di pagine: 333

Prezzo: €8,99 (ebook) / €14,90  (cartaceo)

Link per l'acquisto: Amazon 

Trama: 
Cosa c'era prima del labirinto? Qual è il vero obiettivo della C.A.T.T.I.V.O.? Cos'è il gruppo B? Chi è davvero Thomas? E se lui e i suoi compagni avessero scelto di entrare nel labirinto? II principio di tutto è... la fine. Le foreste bruciano, laghi e fiumi si prosciugano, gli oceani sommergono le terre. Un'epidemia inarrestabile decima gli esseri viventi e le leggi degli uomini decadono. In questo scenario la C.A.T.T.I.V.O. va in cerca delle risposte e trova il ragazzo perfetto per portare a termine i propri disegni. II suo nome è Thomas. Davanti a lui un muro invalicabile di menzogne e segreti, cui si contrappone la forza dell'amicizia e della fedeltà, in un mondo che sembra averle dimenticate del tutto. La sua missione è trovare le risposte agli interrogativi che non avrebbe mai pensato di doversi porre. Questa è la storia di quel ragazzo e di come costruì un labirinto che lui solo avrebbe potuto violare.






La C.A.T.T.I.V.O. è buona


Ho letto tutta la trilogia e l'altro prequel, quindi mi mancava solo questo libro per completare la serie. Mi aspettava da un sacco di tempo sullo scaffale TBR, e finalmente raggiungerà i suoi fratelli!
In questo prequel scopriamo tutto il lavoro che c'è stato dietro alla creazione dei Labirinti e delle Radure, come anche per la ricerca di una Cura.
Ritroviamo i personaggi di sempre, più giovani e piuttosto diversi da come li conosciamo: Thomas, Teresa, Newt, Mihno, Sonya, Aris, Chuck, Rachel... è in questo libro che diventato come li conosciamo nella trilogia. Quanto mi mancavano!
Rispetto a La Mutazione ho trovato questo prequel più sensato. C'erano cose che nella trilogia non abbiamo scoperto, e qui ci vengono date le risposte. Come sono stati presi i ragazzi? Chi sono i membri della C.A.T.T.I.V.O.? E come si è arrivati ai Labirinti?
In realtà da quello che diceva il fandom anni fa ci si doveva aspettare una certa relazione m/m che alla fine non si è vista proprio per nulla. Davvero un peccato, ma è stato comunque bello vedere il legame di amicizia che c'era tra i ragazzi prima di entrare nella Radura.
Thomas è un bambino di otto anni quando lo rapiscono. C'è una scena davvero tremenda in cui lo torturano ed è davvero bruttissimo. Perché sappiamo che viene fatto a molti dei ragazzini e nonè l'unica volta in cui accade. Eppure vediamo che non si lascia abbindolare tanto facilmente dagli scienziati, e questa è una delle cose che mi piace di più del suo personaggio. Fino alla fine, cerca di non soccombere alle loro condizioni. È totalmente diverso da Teresa, che nella trilogia principale odiavo e per cui l'odio, grazie a questo libro, è aumentato. Quel finale, poi... Vorrei tirarle un pugno!
Aris e Rachel non sono molto esplorati, ed è un peccato. Più che di Teresa avrei preferito di gran lunga leggere del Gruppo B (sempre ignorate, quelle ragazze, eh...) e di Rachel e Sonya. Oh, Sonya! Quei pochi momenti in questo libro in cui è comparsa mi hanno distrutta.
E Newt! Povero Newt... Sono felice che sia stato esplorato così tanto in questo romanzo (anzi, il libro comincia proprio da lui!) perché nella trilogia era uno dei miei personaggi preferiti. E questo romanzo mi ha ripagata per quella maledettissima scena nella trilogia. Non ne parlo perché è uno spoiler, ma mannaggia alla miseria...
Mihno ha sempre la bocca larga ed è sempre il mio preferito in assoluto. Quello che gli hanno fatto quelli della C.A.T.T.I.V.O. prima di mandarlo nel labirinto mi ha fatto capire assolutamente che quella stupida frase che usano sempre è davvero, totalmente e irrimediabilmente, una balla. Checché ne dicano gli scienziati e Teresa.
E a parte Teresa, che vince il premio "Personaggio più odiato di tutta la serie", al secondo posto ci va la dottoressa Paige. Di cui  non mi sono fidata per tutto il libro. E, guarda un po'... Che disgustosa bastarda.
Nel complesso la storia è piena di punti davvero emozionanti, per un motivo od un altro. Mi sono davvero affezionata a questi personaggi, e lasciarli con questo ultimo libro è davvero triste per me. E guardare i film non è la stessa cosa.
Forse ho trovato la traduzione migliorata rispetto agli altri libri, e questo ha reso anche la lettura di gran lunga migliore. Nel complesso, un'ottima lettura.



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