giovedì 26 ottobre 2017

Recensione #143 - The Homeric Hymns

Buongiorno a tutti! Oggi vi parlo di un libro un po' speciale per me. Volevo parlarne sul blog perché, alla fine, questo è il mio spazio e posso fare quel che mi pare. Questo libro è legato alla mia sfera religiosa, ma anche di interesse storico personale.



Titolo: The Homeric Hymns: A Translation, with Introduction and Notes

Autore:  "Omero"; Diane J. Rayor

Data di pubblicazione: 2014

Editore: University of California Press

N° di pagine: 192

Prezzo: €23,49

Link per l'acquisto: Bookdepository / Amazon

Trama: 
The Homeric Hymns have survived for two and a half millennia because of their captivating stories, beautiful language, and religious significance. Well before the advent of writing in Greece, they were performed by traveling bards at religious events, competitions, banquets, and festivals. Thirty-four poems that invoke and celebrate the gods of ancient Greece, the Homeric Hymns raise questions that humanity still struggles with--questions about our place among others and in the world. "Homeric" because they were composed in the same meter, dialect, and style as Homer's Iliad and Odyssey, these "hymns" were created to be sung aloud. In this superb translation by Diane Rayor, which deftly combines accuracy and poetry, the ancient music of the hymns comes alive for the modern reader. Here is the birth of Apollo, god of prophecy, healing, and music and founder of Delphi, the most famous oracular shrine in ancient Greece. Here is Zeus, inflicting upon Aphrodite her own mighty power to cause gods to mate with humans, and here is Demeter rescuing her daughter Persephone from the underworld and initiating the rites of the Eleusinian Mysteries. This updated edition incorporates 28 new lines in the First Hymn to Dionysus, along with expanded notes, a new preface, and expanded bibliography. With her introduction and notes, Rayor places the hymns in their historical and aesthetic context, providing all the information needed to read, interpret, and fully appreciate these literary windows on an ancient world. As introductions to the Greek gods, entrancing stories, exquisite poetry, and early literary records of key religious rituals and sites, The Homeric Hymns should be read by any student of mythology, classical literature, ancient religion, women in antiquity, or the Greek language.







Questa è una recensione davvero molto personale. È raccomandato (anzi, quasi obbligatorio) per noi politeisti ellenici, approcciarsi ai testi antichi. L'ho fatto e lo sto facendo. Volevo comprare una copia degli inni da tempo, e non trovandola in italiano ho preso questa.
Gli "Inni Omerici" sono una serie di Inni agli dei ellenici, di cui potete leggere la storia sia online che in questo libro. Ovviamente non sono davvero scritti da Omero, ma hanno una metrica simile tra loro.
Gli inni sono davvero stupendi. La traduzione li rende vicini agli originali e da davvero la sensazione di essere vicini ai Theoi. Penso che la userò nei momenti di preghiera, perché la traduzione su theoi.com non mi piace granché, proprio come per gli inni Orfici. Anche quello da rimediare...
Lascio qui la traduzione dell'Inno ad Hestia, dea del focolare. È uno dei miei preferiti!

24. Hymn to Hestia

Hestia, you tend the sacred hearth
of far-shooting Lord Apollo in holy Phyto,
anointing-oil ever dripping from your braids-
come to this house, come, sharing your heart
with cunning Zeus: bestow grace on my song.



Molti inni sono brevi, alcuni invece sono lunghi, e molti versi sono mancanti. Spero che un giorno potremo leggerli completi. Davvero mi sento più vicina ai Theoi, e attraverso questi inni possiamo rivivere alcuni miti a loro legati. Miti che io adoro, e che contengono vari insegnamenti!
Uno dei miei preferiti è sicuramente il numero 2, dedicato a Demetra, e che potrebbe essere stato scritto da una donna. Riprende il mito del rapimento di Persefone e davvero pare da un punto di vista femminile. La disperazione di Demetra e di Persefone è quasi palpabile.
Mi domando come potevano davvero essere, cantati dagli aedi, e le sensazione che potevano suscitare.
Forse la cosa che mi ha lasciata un po' perplessa di questa versione è il fatto che non è presente il testo originale dell'inno. Personalmente credo che c'è sempre il bisogno di inserirlo, in modo che si possa controllare da sé la traduzione.
Un po' l'unica pecca è quella. Insomma, gli inni contengono molte informazioni storiche e culturali dei greci, e anche le persone che sono meno avezze a questo tipo di testi o al background storiografico trovano tutte le informazioni necessarie nelle note ai singoli inni. Note che sono parecchio interessanti e che mi hanno dato informazioni in più rispetto alla creazione e alla storia degli inni stessi.
La Rayor fornisce anche una biografia selezionata ed un glossario. Per quanto riguarda la bibliografia, spero di poter trovare quei testi e leggerli per conto mio, per sapere di più su questi testi sacri e sugli studi che li riguardano.
Nel complesso sono contenta di questo acquisto e sono felice di avere potuto leggerli!


2 commenti:

  1. Ciao Frankie! Non conoscevo questa tua passione: interessante! E fai benissimo a pubblicare quel che ti pare: è il tuo blog o no? ;) Poi si sente che adori l'argomento, e io ti ringrazio perché è sempre bello riscoprire questi miti... come sai, sono appassionata di mitologia ;)
    E complimenti per la lettura in inglese! Io non mi ci sono ancora cimentata :P
    Coooomunque, passavo di qua per informarti che ti ho assegnato un premio! Qui trovi tutte le info http://valentinabellettini.blogspot.it/2017/10/premi-del-blog-ho-ricevuto-due-blogger.html

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    1. A quanto pare, bisogna parlare di libri che spopolano -.-' e ti devono pure piacere per forza!
      La mitologia è davvero bellissima, in tutte le sue forme :)

      Grazie mille!

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