giovedì 31 agosto 2017

Recensione #129 - Wonder

Buongiorno a tutti! Oggi condivido con voi il mio pensiero sul primo libro di una serie che sto leggendo per la:




Io l'ho letto in inglese perché è quello che ho trovato, ma il libro è stato pubblicato con lo stesso titolo da Giunti qui in Italia, quindi metterò i dati dell'edizione italiana!


Titolo: Wonder

Autore: R. J. Palacio

Data di pubblicazione: 2013

Editore: Giunti

N° di pagine: 288

Prezzo: €12

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. 





When given the choice between being right or being kind,
choose kind.

August Pullman è un ragazzo come tutti gli altri: è ossessionato da Star Wars, gioca ai videogiochi, legge, ha una famiglia che lo ama e un migliore amico con cui passa gran parte del suo tempo. Se non fosse che August è nato con una deformazione facciale che anche dopo parecchi interventi è migliorata di poco, che all'inizio non gli permetteva di mangiare o parlare e che pian piano gli sta portando via l'udito. E se non fosse che August, proprio per questo motivo, non è mai andato a scuola. Ora i suoi genitori hanno deciso di iscriverlo alla scuola media, dove ci saranno un sacco di altri ragazzi, e dove, August ne è sicuro, gli altri studenti gli renderanno la vita un inferno.

Sometimes you don't have to mean to hurt someone
to hurt someone.

All'inizio devo dire che il libro non mi aveva presa molto, forse anche a causa del blocco del lettore. Comunque, sono stata felice di averlo letto.
August è un ragazzino intelligente e sveglio, che non si prende molto sul serio e sa come divertirsi. Certo, ha un problema non di poco conto, visto che senza gli interventi non avrebbe neanche potuto mangiare, ma alla fin fine ha tutti gli interessi di un ragazzino della sua età. La sua crescita nel corso del libro è immensa, mentalmente ed emotivamente. La famiglia, soprattutto la madre, è molto protettiva nei suoi confronti, anche troppo, tanto che August a volte sembra un bambino più piccolo. Attraverso le nuove esperienze e i nuovi ambienti riesce a "staccarsi" da questo nido un po' soffocante e comincia a vivere una vita "normale": ha delle disavventure, ma trova anche degli amici.
Summer, Charlotte, e Jack (sopratutto quest'ultimo) crescono con August, cambiano il loro modo di atteggiarsi e scoprono cos'è davvero importante. Summer mi è piaciuta fin da subito. È lei che davvero è diventata fin quasi immediatamente amica di August e che ha capito che non è affatto diverso dagli altri ragazzini. Jack ci ha messo un po' di più, forse, ma alla fine ha preso la strada giusta!
Quello che davvero non ho sopportato è stato l'atteggiamento dei ragazzi in generale, che evitavano August come se avesse la Peste e gli sparlavano dietro. Due sberloni per uno glieli avrei dati, se fossi stata uno dei genitori. E mi sarei chiesta dove ho fallito, per insegnare ai miei figli ad essere così cretini (per non dire altro). 
Julian in particolare ha portato il bullismo ad un livello più alto, rendendomelo antipatico e facendomi sperare per tutto il corso della storia che si beccasse una bella lezione. Anche i suoi genitori non sono meglio, quindi non c'è dubbio da chi abbia preso.
Comunque, in Wonder non seguiamo solo August mentre ha delle nuove esperienze. Ed oltre a Jack, vediamo una bella crescita anche in Via, la sorella maggiore di August. Non vuole ammetterlo, ma le da fastidio che tutto giri intorno ad August, che lui venga prima di tutto. Lo capisce. Lui è quello tra loro due che ha più bisogno... Ma non significa che debba piacerle. Da una parte la comprendo, ma penso che debba anche capire le priorità di un genitore che vede un figlio che ha molto più bisogno dell'altro, pur non essendo totalmente d'accordo con la condotta della madre.
Quindi, in generale, il libro mi è piaciuto molto e spero che possa piacere anche a voi!


4 commenti:

  1. questo libro è molto toccante. Scritto bene e leggibile anche dai ragazzini, per me. Sai che esce il film?

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  2. Ciaoo!
    Per una volta, mi sa che vedrò prima il film e poi leggerò il libro :))

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