domenica 1 gennaio 2017

Recensione #48 - Nyctophobia

Felice anno nuovo, lettori!
Come probabilmente avete visto, nel 2016 ho letto 77 libri. Per il 2017 mi sono prefissata di leggerne almeno 96, studio universitario permettendo.
E così... Tra la notte scorsa ed oggi ho finito il primo libro dell'anno, ed oggi vi presento la recensione!
Pur volendo leggere questo libro da un po', l'occasione mi si è presentata con:



L'obiettivo da completare era il 4: "leggi un libro di una casa editrice minore", che mi avrebbe fatto ottenere 1 punto.

Titolo: Nyctophobia

Autore: Carlo Vicenzi

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Dunwich Edizioni

N° di pagine: 238 (contando anche il racconto breve Nyctophilia)

Prezzo: €11,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte.
Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell'Oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le tenebre con il fuoco e l'elettricità.
Ma l'ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull'uomo e l'Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all'esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate.
Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio?




La torcia scavava una piccola bolla di vita nel Buio. La fiamma si 
rifletteva sulle centinaia di schegge di vetro che coprivano l'asfalto. Le
rovine si nascondevano nel manto nero, facendo capolino con il
pallore delle finestre sfondate, simili a occhi di enormi insetti.
Il cielo era nero, come il mondo.


Nyctophobia è un libro che ti tiene attaccato alle sue pagine fino a che non arrivi alla fine. 
Eliana è stata esiliata da Bologna ed ora si ritrova nel Buio, male armata e conscia di andare incontro ad una morte certa. Fino a che non incontra Glauco, che l'aiuterà ad adattarsi all'Oscurità e a crescere.
Ma cos'è questo Buio di cui tutti hanno paura? E' un essere senziente, molto più che semplice "oscurità": non ci sono stelle, non c'è luna. Il sole è scomparso, i suoi raggi non illuminano più il mondo, anche se si sente ancora il suo calore.
L'umanità ha cambiato le proprie regole, vive nelle poche città ancora adatte, facendosi luce con l'elettricità nella vana speranza di tenere a bada il Buio e le creature che vi abitano dentro, mutazioni degli animali che prima vivevano alla luce del sole e che si sono adattate al nuovo mondo, troppo repentinamente perché si possa parlare di un cambiamento naturale. Rane pescatrici, cani scricchiolanti, ratti occhi bianchi, falene vampiro... Ma il peggio sono i Nocturni, umani toccati così profondamente dalle Tenebre da essere peggio delle bestie.
In questo Mondo senza Luce, Eliana, nata dopo la scomparsa del sole, è sempre stata al sicuro dentro le mura di Bologna, ma dopo l'esilio si ritroverà ad affrontare creature di cui lei non sa assolutamente nulla. Una delle cose che mi sono piaciute di più, a parte l'ambientazione così particolare, è la crescita di Eliana, che da semplice bambinetta si adatta all'ambiente ostile che la circonda, imparando ad uccidere per salvare sé stessa. Anche Glauco è un personaggio che mi è piaciuto, misterioso fino alla fine. Diego, che all'inizio mi sembrava messo lì un pochino a caso, si è rivelato essere molto di più che un semplice "bamboccio love-interest", come mi piace definire quel tipo di personaggi.
I personaggi che mi sono piaciuti di più, però, sono i Neon Knights, che continuano a combattere i Nocturni pur sapendo che verranno sconfitti, molto presto.
In parallelo alle avventure di Glauco ed Eliana, seguiamo anche degli scienziati che stanno cercando di esaminare il Buio per tentare di riportare il mondo a come era prima. 
Il tutto si riunisce alla fine, in una ottima conclusione alla storia.
C'erano abbastanza refusi, segnalati già al diretto interessato e quindi inutili da portare anche qui, che hanno smorzato un po' la lettura, ma l'ambientazione, la storia ed i personaggi mi hanno colpito davvero tanto.
So che ci sarà un seguito, ed aspetto con ansia di leggerlo.

Chi ha detto che l'Oscurità è totalmente nera?
Chi ha detto che nel Buio non si vede nulla?

Nell'edizione cartacea che ho io, è allegato anche il racconto Nyctophilia, dove i personaggi protagonisti sono Diego e Vania, e si scopre come sono diventati quello che sono in Nyctophobia. Il Buio li ha toccati e li ha resi quasi parte di esso, chiamandoli a sé e mostrando loro la possibilità di un Mondo senza Luce.
In questo racconto si riesce a capire un po' meglio il "tocco" del Buio sulle menti umane, e l'ho trovato interessante quanto il romanzo stesso


8 commenti:

  1. È indubbiamente un bel romanzo. Anch'io ho apprezzato molto la crescita di Eliana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io aspetto con ansia il secondo libro uwu

      Elimina
    2. Avviso che il secondo sarà mooolto diverso dal primo. Spero possa piacere anche come tematiche. Detesto i "more of the same"

      Elimina
    3. LOL per me la storia narrata in Nyctophobia si è conclusa. Certo, nel secondo mi piacerebbe ritrovare Eliana, però voglio vedere che storia hai scritto per il secondo libro!

      Elimina
  2. Non ho ancora letto Nyctophilia, ma ho trovato davvero interessante il tocco dell'Oscurità per come viene riportato da quei personaggi che ne vengono sfiorati per un motivo o per l'altro.
    L'atmosfera di tensione generata dal Buio in coloro che vivono all'esterno e la sua molteplice natura mi sono piaciuti moltissimo, assieme a Glauco che è stato senza dubbio il mio personaggio preferito assieme a Manno e alla dottoressa. Li accomuna la stessa determinazione.
    Eliana è naturalmente splendida, niente da aggiungere alla recensione stessa.

    Splendido.

    RispondiElimina
  3. Che bella recensione! :D
    Mi hai fatto venire ancor più voglia di leggerlo *__* Mi piace che sia ambientato in un Italia distopica (poi Bologna è nella mia regione!), che ci siano creature sovrannaturali e che sia anche una storia di formazione per la protagonista.
    Se il cartaceo ha anche un raccontino extra è una ragione in più per vincere il giveaway! Incrocio le dita di mani e piedi! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. guarda, alcuni cartacei ce l'hanno e altri no O.O non so perché a dire il vero ahahah io mi sono beccata quello con il racconto, ma tanto lo trovi anche online nel caso :)
      Davvero, è un libro bellissimo e anche il secondo!

      Elimina

lasciate un commento, sono sempre apprezzati!