giovedì 10 maggio 2018

Recensione #179 - Insieme con i lupi


Buongiorno, miei cari lettori! Come state? Oggi vi parlo della mia ultima lettura.
La mia è una edizione Euroclub, quindi vi do invece le info per l'altra versione che ho trovato


Titolo: Insieme con i lupi

Titolo originale: The Loop

Autori: Nicholas Evans

Editore: Bur Rizzoli

N° di pagine: 482

Prezzo: €9,20

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: 
A Hope, selvaggia cittadina del Montana, sono tornati i lupi: fanno strage di animali, si avvicinano ai bambini. La gente ha paura ed è pronta a ucciderli. In questo clima di tensione, arriva da New York una biologa specialista di lupi, Helen, una ragazza insicura e assillata dalla vita, che ha l'incarico di proteggere gli animali da coloro che vorrebbero distruggerli. Con lei, sulle tracce del branco, c'è un diciottenne timido e sensibile, Luke, che ha imparato a "parlare" con i lupi.






Laddove una volta vi era stata la vita, ora c'era la morte. Ed
era la morte, in quel modo, a sostenere la vita. E in quel patto
sanguinario, tanto i vivi quanto i morti si univano in un cerchio
antico e immutabile come l'arco tracciato in cielo dalla luna.


Hope, Montana. Gli allevatori di bestiame sono furiosi: un lupo, forse parte di un branco, ha cominciato a predare sulle loro bestie. A questo punto, gli abitanti di Hope sono pronti a uccidere i lupi, anche a discapito della legge, per proteggere il bestiamo e le loro famiglie.
 Per capire bene la situazione, viene chiamata da New York Helen Ross, biologa specializzata in lupi. A lei il compito di capire se sono davvero i lupi, quanti siano, e decidere il da farsi.
Questo libro era sui miei scaffali da più o meno un anno, credo. Non mi decidevo proprio a leggerlo. Ma ora ho deciso di leggerli tutti, a poco a poco, quindi...
Insieme con i lupi è un libro piuttosto lento, soprattutto all'inizio. E devo dire che alcuni punti, riguardanti Buck Calder, il personaggio antagonista, potevano essere tolti per rendere il tutto più fluido. Di fatto ho interrotto la lettura un paio di volte per leggere qualcosa di più veloce, però a lettura terminata sono rimasta soddisfatta. È un libro che ha un plot molto piccolo e invece segue molto i personaggi. Personaggi che, personalmente, mi sono piaciuti molto.
Helen è la nostra protagonista, insicura, piena di dubbi sulla sua vita e su quello che sta facendo. Il rapporto con il suo pseudo-ragazzo, Joel, ha un ruolo molto importante nelle sue insicurezze, e a volte il comportamento di Helen mi ha fatto un po' storcere il naso. Io avrei mandato Joel a quel paese molto prima. Ad ogni pagina, comunque, vediamo la sua passione per i lupi e per il suo lavoro, ambito in cui si trova molto più a suo agio che nella vita con le persone. È un personaggio che mi è piaciuto molto e che risonato molto con me stessa, quasi troppo.
Buck Calder, come ho detto, è l'antagonista. E se proprio devo dirlo, l'ho odiato come non credo di aver mai odiato nessun personaggio. Adultero, aggressivo, rompipalle. Ogni volta che entrava in scena, alzavo gli occhi al cielo e speravo che finisse presto. Non c'è un solo rapporto sano che lui abbia durante il libro e la sua mentalità così ristretta mi ha dato parecchio fastidio. Ma grazie a lui capiamo bene la mentalità di Hope e dei suoi cittadini, confrontandola con quella di Helen e Luke e di coloro che vogliono salvare i lupi.
Molto diverso da lui è suo figlio Luke, un ragazzo giovane, molto sensibile e che ha un legame abbastanza particolare con il branco di lupi che sta mettendo in difficoltà Hope. Luke cresce molto durante questo romanzo, soprattutto grazie al suo rapporto con Helen, la biologa, che lo spinge a ribellarsi al padre e a fare ciò che davvero desidera. La sua relazione con Helen è particolare, lei ha 28/29 anni, lui 18, eppure si innamorano. Non mi ha dato il fastidio che mi sarei aspettata dalla differenza di età, e anzi Helen ha dei dubbi che però vengono a scomparire man mano che la loro relazione progredisce.
Helen e Luke sono parecchio simili. Entrambi insicuri, cercano il proprio posto in un mondo che pare quasi non volerli. La loro relazione è qualcosa di fresco e profondo che mi è piaciuto molto.
I lupi sono protagonisti anche loro, seguiamo il branco proprio come seguiamo gli umani, ma a volte sembrano un po' da sfondo. Peccato, perché i punti in cui compaiono i lupi sono davvero i miei preferiti. Nicholas Evans riesce a entrare bene in simbiosi con queste creature e con il loro mondo e mi sarebbe piaciuto vederne di più.
Come ho detto il plot è molto piccolo, è praticamente una scusa per poter parlare di questi personaggi. Helen è lì per vedere la situazione con i upi, per mettere loro il collare per localizzarli e per evitare che combinino altri guai. Ma si vede piuttosto poco di tutto ciò.
Lo stile dell'autore contribuisce a rendere la storia molto lenta, però ci sono alcuni passaggi che sono davvero belli e che ho adorato, quindi mi piacerebbe leggere alro di Evans.




(3.75/5)

6 commenti:

  1. Quando ho letto la trama, per un attimo ho sperato che i protagonisti fossero proprio i lupi: sono sempre stata affascinata da questi animali (dal loro comportamento, dalla loro gerarchia, eccetera....), perciò credo che il tema alla base di questo libro sia estremamente interessante! ^^

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    1. Credo anche io che siano molto interessanti ^_^

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  2. Ciao, non lo conosco, però sembra interessante!

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  3. La trama mi incuriosisce molto, ma le storie lente mi deprimono XD
    Non so...lo tengo in considerazione ma non più di tanto ;)

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    1. xD eh sì, è davvero lento, quindi ti capisco!

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