martedì 28 febbraio 2017

Bookhaul #3 - Febbraio 2017


Era ora che facessi un post sul mio bookhaul di febbraio!



Febbraio è stato il mese del mio compleanno, quindi ho ricevuto qualche libro in regalo, ma la maggio parte li ho comprati io!

Questo non è un libro, ma un graphic novel. Si tratta di Reindeer Boy di Cassandra Jean. I suoi disegni sono davvero bellissimi e quindi ho voluto comprarlo, anche se di solito non leggo graphic novels o fumetti...

Trama: The new boy in town is cute and friendly. The only problem is...he has antlers?!

Quincy has the same dream every year on Christmas Eve - of finding a little boy holding a special gift for her under the tree - and every Christmas morning, she's awoken to find a gift wrapped in tinfoil with her name on it...
When school resumes after the winter break, Quincy's class discovers they have an unusual new transfer student named Cupid. Ridiculously cute and friendly, the new boy has everyone both enamored and confused. Those antlers can't be real...can they?? With Cupid having seemingly set his sights on Quincy, it seems she'll be having a memorable year indeed!



Continuano anche i miei acquisti nella serie di Ulysses Moore, scritta da Pierdomenico Bacclario. Ci sono davvero tantissimi libri, quindi ci vorrà un bel po' prima di poterli avere tutti...
Questa volta, comunque, ho comprato il n° 10 e 11

Trama: Al loro ritorno a Kilmore Cove, Jason, Julia, Anita e Rick scoprono un'inquietante verità: tra gli abitanti del paese si nasconde un traditore. Qualcuno che non ha mai smesso di tramare nell'ombra e che sta per portare a termine la propria vendetta. Una serie di indizi condurranno i quattro amici al luogo dove sono custodite tutte le risposte: Agarthi, la leggendaria città perduta tra i ghiacci che nessuno è mai riuscito a raggiungere... 













Trama: C'è un'isola sperduta nell'oceano del Tempo. Un luogo selvaggio e inospitale in cui Ulysses Moore non avrebbe mai voluto tornare: ma non ha scelta, perché lì si nasconde la chiave per ritrovare Penelope. Ma ancora non sa che il suo nemico più pericoloso sta tornando dal passato per scatenare la sua vendetta... Per i Viaggiatori Immaginari è arrivato il momento della sfida decisiva.



















Poi, ho comprato anche i primi due libri nella Cronache di Dragonlance, scritti da Tracy Hickman e Margaret Weis.
I due libri si chiamano rispettivamente I draghi del crepuscolo d'autunno (recensione QUI) e I draghi della notte d'inverno.

Trama: Dopo il ritorno dei draghi di Takhisis, gli abitanti del mondo di Krynn disperano di poter ritrovare la pace, ma anche nell'oscurità delle tenebre brilla l'esile bagliore della fiamma della speranza. Un pugno di eroi stringe un'alleanza per sconfiggere i draghi malvagi: la Regina delle Tenebre, cavalieri, barbari, gnomi, elfi intraprendono dunque la perigliosa ricerca della leggendaria Dragonlance. Riusciranno nell'impresa?








Trama: Sul mondo incombono orrende sciagure ora che gli eroi sono stati separati. L'oscura profezia e incubi agghiaccianti li tormentano, mentre vanno alla ricerca dei misteriosi globi dei draghi e della leggendaria Dragonlance...
Un drappello di eroi risolleva le sorti del mondo, ma si tratta di una tregua fragile e precaria, che potrebbe dissolversi per sempre nel freddo pungente d'una notte d'inverno.
Cavalieri e barbari, elfi e guerrieri, gnomi, maghi sapienti dai poteri occulti continuano la loro ricerca della leggendaria Dragonlance e la lotta senza esclusione di colpi contro Takhisis, la Regina delle Tenebre.











Un po' comprati da me e un po' regalatimi, ho comprato i sei libri nella saga La guerra della Regina Ragno di R. A. Salvatore.
Vi mostro solo il primo volume, Dissolution.

Trama: L'astuto mago Pharaum Mizzrym si aggira per i bassifondi di Menzoberranzan, ansioso di risolvere un problema assillante, una questione di vita o di morte.
In suo aiuto accorre l'amico Ryld Argith, maestro d'armi, che presto comprende che le più alte autorità della città sono prive di scrupoli e nessuno, a quanto pare, riesce ad opporsi. Nel frattempo l'alta sacerdotessa Quenthel Baenre deve respingere l'assalto di demoniache presenze inviate da un nemico sconosciuto...











Anche questo mi è stato gentilmente regalato, e spero di poterlo leggere presto!
Si tratta di La carezza leggera delle primule di Patrizia Emilitri.

Trama: L'aria è gelida, a ricordare che l'inverno non è ancora finito. Un cielo plumbeo incornicia i pensieri di Claudia. Il sole sarebbe stato fuori luogo, nel giorno del funerale di sua madre. Lacrime, formalità, pratiche da sbrigare: il triste copione va in scena. Ma qualcosa di insolito accade quel pomeriggio stesso, quando Claudia riceve una strana busta accompagnata dalla lettera di una sconosciuta. La donna le affida un manoscritto inedito, una storia straordinaria di cui la ragazza, aspirante scrittrice, potrà servirsi per arrivare al successo. Clorinda è ricoverata in una casa di riposo. Ormai la sua vita è quasi tutta alle spalle, così almeno credono gli altri. Ma lei nasconde un segreto che è arrivato il momento di svelare. Una vicenda che ha radici molto lontane, nel giorno in cui Clorinda ha sfidato il proprio destino, scampando alla morte. Per farlo, si è servita di un vecchio quaderno di ricette appartenuto a una donna accusata di stregoneria, e ha attirato su di sé una terribile condanna. Ora, dopo tutti quegli anni, ha finalmente trovato la persona cui consegnare la propria storia. Qualcuno che condivide con lei molto più di quanto possa immaginare. Qualcuno che, come è stato per lei in passato, dovrà fare una scelta pericolosa. Una storia al confine tra realtà e sortilegio, un romanzo che racconta di donne al bivio tra ciò che è giusto e ciò che vogliono davvero.




Oltre ai libri comprati al BUK, mi sono stati regalati altri libri di case editrici minori.

Questo è Il Carnevale dell'Uomo Cervo e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni

Sinossi: Questa antologia raccoglie venti storie: venti frammenti dell'immaginario fantastico, da scoprire, esplorare, ricordare.
Il volume ospita anche i testi vincitori del concorso "Un Racconto in Mostra", bandito da RiLL nel 2012 per festeggiare i venti anni di attività associativa.











Altra raccolta di racconti: La Spada, il Cuore, lo Zaffiro  di Antonella Mecenero!

Sinossi: Dieci racconti con tutti i migliori ingredienti del genere fantasy: draghi, magie, tesori, battaglie, fantasmi, complotti... Dieci racconti per soddisfare il senso del meraviglioso e rivisitare il fantasy, con protagonisti inattesi, in qualche modo sempre destinati ad essere dei diversi















Ultimo, ma non per questo meno interessante, La croce della Vita di Valentina Marcone.

"La tradizionale famiglia felice con mamma, papà e due figli? Storia vecchia. Molti bambini crescono benissimo con due papà o una mamma single. Io ho avuto un’infanzia splendida e sono crescita con tre uomini, Michele, Gabriel e Raffaele, i Fratelli Sincore, che di angelico hanno solo i nomi. Non mi hanno scelta, né adottata, sono stati praticamente costretti a tenermi con loro e contro ogni aspettativa, invece che mangiarmi, mi hanno amata come una figlia. Esagero? No, sono tre vampiri. Certo, essere la profetica bambina che sigilla la pace tra due razze ha sicuramente aiutato, ma tenermi al sicuro non implicava loro di crescermi e amarmi come invece hanno fatto.

Ah dimenticavo, sono una Furia. – Deva"

lunedì 27 febbraio 2017

Serie TV tratte da libri che aspetto con ansia e con cui sono fissata ora

Oggi mi va di chiacchierare!

Oltre a leggere libri io adoro guardare serie TV. Ultimamente, come parecchie persone che mi sono amiche su facebook sanno, sono in fissa con The Musketeers, la serie tv della BBC con Tom Burke, Howard Charles, Luke Pasqualino e Santiago Cabrera. A parte l'essere davvero una bella serie, gli attori sono davvero bravissimi. E dico sul serio, non solo perché tutti e quattro hanno davvero delle belle facce (per non dire altro).
Il mio preferito è sicuramente Tom, che ha dato vita in modo fantastico ad Athos.
Eccoli qua, i quattro Inseparabili.




Okay, la serie non è esattamente storicamente accurata (basta guardare i quattro moschettieri per rendersene conto), ma a me piace lo stesso.


Ovviamente, la serie è tratta dai libri di Dumas (Les trois MousquetairesVing Ans AprèsLe Vicompte de Bragelonne, Louise de la ValliereL'Homme au masque de fer). Io sto risparmiando per comprarmeli in francese, in una bella edizione...

Nella serie tv le dinamiche tra D'Artagnan, Porthos, Aramis e Athos sono davvero importanti, praticamente il vero cuore delle varie puntate.
E sicuramente questi quattro sono meglio del patetico Mr Grey....












Altra (mini) serie che mi sta piacendo molto è War and Peace:


Sono a metà. Anche qui gli attori sono molto bravi, ma io ho saputo della sua esistenza solo perché volevo guardare altre serie tv con Tom Burke (Eh, oh. Bravo è bravo). In questa serie Tom interpreta Dolokhov, uno dei personaggi più particolari, e lo porta alla vita in modo fantastico. 



Anche qui devo recuperare il libro in questione, che non ho letto perché tutti mi dicono di non farlo, essendo molto noioso. Ora... E' un classico, e molti sono "noiosi" se non si prende in conto la caratterizzazione storica e i personaggi. Quindi voglio provare a leggerlo e farmi una opinione personale in merito. 
Per quanto mi riguarda, la serie tv è molto bella e dettagliata, e la storia è quella che è, quindi il libro potrebbe piacermi non poco.

Santiago Cabrera ha partecipato nella serie tv Anna Karenina e prima o poi guarderò anche quella. Spero presto!










Tempo fa ho letto un libro che si chiama Thirteen Reasons Why di Jay Asher. L'ho letto prima di creare il blog, ma ne ho parlato comunque. ebbene, ho scoperto che Netflix questo mese farà uscire una serie tv dedicata al libro:


La guarderò, ma spero che non distruggeranno la storia, in quanto è davvero seria. Si parla del suicidio di una ragazza, e di alcune cassette in cui ha registrato i motivi per cui lo ha fatto. O meglio, le persone che hanno causato la sua decisione. Le cassette passeranno di persona in persona, fino alla fine.

E poi, ultima, lo prometto, sapevate che sta per uscire in UK una serie per i libri di Robert Galbraith/J. K. Rowling dedicati a Cormoran Strike? E sì! Io non ho letto i libri ma vorrei farlo... E sapete come l'ho scoperto? Indovinate..

.


Ve lo aspettavate, ne sono sicura. Tom Burke sarà Cormoran Strike *occhi a cuoricino*




Bene. Voi che serie tv state guardando? E di quali aspettate l'uscita?

domenica 26 febbraio 2017

Recensione #71 - I draghi del crepuscolo d'autunno

Salve! Oggi nuova recensione, finalmente! Si tratta di un libro praticamente irreperibile che io ho trovato usato, e l'ho letto per:


OBIETTIVO 7 - Leggi un libro che parli di magia. Il completamento di questo obiettivo ti darà 1 punto



Titolo: Le Cronache I. I Draghi del Crepuscolo d'Autunno

Titolo originale: Dragons of Autumn Twilight

Autore: Margaret Weis; Tracy Hickman

Data di pubblicazione: 1988

Editore: Armenia

N° di pagine: 315

Prezzo: /

Link per l'acquisto: /

Trama: Dopo il ritorno dei draghi di Takhisis, gli abitanti del mondo di Krynn disperano di poter ritrovare la pace, ma anche nell'oscurità delle tenebre brilla l'esile bagliore della fiamma della speranza. Un pugno di eroi stringe un'alleanza per sconfiggere i draghi malvagi: la Regina delle Tenebre, cavalieri, barbari, gnomi, elfi intraprendono dunque la perigliosa ricerca della leggendaria Dragonlance. Riusciranno nell'impresa?




Udite il canto del saggio,
che come pioggia o lacrime
scende a tergere la polvere degli anni
dalle mille storie della saga di Dragonlance.
E fu che in epoche remote, oltre la memoria e la favella,
al primo sbocciare del mondo,
quando le tre lune si levarono dal grembo della foresta,
draghi terribili e smisurati
dichiararon guerra al mondo di Krynn.


Per questo obiettivo ho scelto questo libro perché era da tanto che volevo leggerlo, e l'ho trovato in una libreria dell'usato assieme al secondo, soli soletti e pure in condizioni un po' pietose. Sono totalmente esterna a GDR e simile, quindi non chiedetemi nulla riguardo Dungeon & Dragons e/o Dragonlance, che tanto non vi so rispondere...
Comunque! I draghi del Crepuscolo d'Autunno è un tipico fantasy sword and sorcery, proprio quello che mi serviva: la magia è importante nella storia e viene usata spesso.
Dopo che cinque anni sono trascorsi, il gruppo di protagonisti si rincontra per aggiornare gli altri sulla situazione nei posti che hanno visitato. E' così che comincia la nuova avventura per Tanis, il mezzelfo, Tasslehoff il kender, Sturm il guerriero di Solamnia, Flint il nano, Raistlin il mago e suo fratello gemello Caramon, un guerriero. Incontratisi nella taverna a Solace, il gruppo fa la conoscenza di due barbari, Riverwind e Goldmoon, che sono entrati in possesso di un bastone magico molto particolare che i loro nemici stanno cercando. Per proteggere i due e il bastone, il gruppo combatte gli invasori e, tutti assieme, fuggono. La fuga li porterà in boschi incantati, a parlare con creature magiche e a salvare umani prigionieri di Dei Malvagi e, in particolare, della Regina delle Tenebre.
Tra draghi, dei, eroi, magia e avventura, è difficile mettere giù questo libro, anche se lo stile di scrittura non mi ha convinto totalmente: ha causato un rallentamento davvero importante nella lettura di questa storia.
I personaggi sono particolari e diversi tra loro, niente affatto piatti come sospettavo all'inizio,
Tanis è combattuto tra la sua natura umana e la sua natura elfica, ma è anche la guida del gruppo e non può lasciarsi condizionare, anche se molti dei personaggi lo vedono cambiato.
Tas è di sicuro il più simpatico e strano, sembra un bambino troppo curioso che non riesce a stare né fermo, né zitto, ruba le cose agli altri e le conserva, per poi studiarle in un secondo momento.
Sturm è l'ultimo di una stirpe di guerrieri ormai caduta in disgrazia da molto tempo, ma che vorrebbe essere ricordato come un eroe, combattendo dei draghi, e che porta l'armature dei guerrieri di Solamnia con onore.
Flint è abbastanza stereotipato. Nano, costruttore. Odia i nani di fosso. Dice di essere troppo vecchio per le avventure ma si lascia convincere lo stesso a seguire gli altri.
Caramon è... l'idiota del gruppo? Non so cosa dire, sono un po' tutti degli stupidi, ad essere onesta. Di lui mi è piaciuto però l'attaccamento al fratello Raist, il suo istinto protettivo nei confronti del gemello in cattiva salute.
Raistlin è un mago diventato più potente grazie a delle prove di cui non vuole parlare. Brama il potere, che gli ha distrutto il corpo e lo ha cambiato. Pur essendo visto come malvagio e come traditore da tutti i membri del gruppo a parte suo fratello, molte volte nel corso del libro Raist dimostra di avere buon cuore. E comunque, sarei anche io scorbutica come lui, se fossi circondata da emeriti idioti... Molte volte, inoltre, da consiglio agli altri membri del gruppo, senza essere ascoltato, e altrettante volte la sua magia è stata una salvezza per tutti.
Particolari sono i due barbari, Goldmoon e Riverwind, innamorati fuggiti dalla loro tribù nelle pianure. Più che Riverwind, è Goldmoon ad essere importante per la storia. E' lei a cui appartiene il bastone magico, è lei ad avere poteri taumaturgici. Riverwind, alla fine, è solo un guerriero.
Di questo tipo di libri mi piace molto leggere i poemi, che di solito nel fantasy YA o simili non sono presenti. Belle anche le immagini presenti all'inizio di ogni capitolo. E poi, ci sono i draghi! Okay, qui sono piuttosto malvagi, ma sono belli comunque! 
Spero di poter leggere presto gli altri volumi per sapere come va a finire.


sabato 25 febbraio 2017

Segnalazioni #10 - L'ultima fermata di Marty Red




Eccomi con una nuova segnalazione, sperando vi interessi!



Titolo: L'ultima fermata di Marty Red

Autore: Alessio Linder

Data di pubblicazione: 27/02/2017

Genere: Horror/Thriller Sovrannaturale

Editore: Dunwich Edizioni

Prezzo: €3,99 (ebook) / €12,90 (cartaceo)

Pagine: 400

Link per l'acquisto: 
https://goo.gl/NuyZ2A





Sinossi:

 Mi chiamo Marty Red.
Forse avete sentito parlare di me, forse no.
Di sicuro avete sentito parlare di Freddy King e dei Blood Red Sun, band heavy metal di cui ho registrato tutti i dischi, sin dai loro esordi. Ed è proprio quando sto per entrare negli Hellfire Studios per curare il CD che segnerà il loro addio alle scene che tutto precipita. Dopo tanti anni trascorsi a combattere il passato, nel disperato tentativo di lasciarmelo alle spalle, mi ritrovo ad affrontare di nuovo l’orrore quando sono costretto ad abbandonare la Harley-Davidson nel garage e a prendere la metropolitana. Comincia con una ragazza e un gioco di sguardi. Ma con il passare dei giorni mi rendo conto che qualcosa ci unisce e unisce anche gli altri bizzarri personaggi che affollano la metropolitana e che a quanto pare riescono a interagire solo con me. E, prima che possa rendermene conto, i fantasmi del sottosuolo cominciano a invadere la mia vita, trascinandola verso il basso, portandomi sulla soglia di un luogo che pensavo di essermi lasciato per sempre alle spalle. Ma, per quanto si possa provare a dimenticarlo, l’Inferno non ti dimentica una volta che ti ha assaggiato: aspetta solo il momento giusto per reclamarti. E a volte usa le persone a te più vicine per ingannarti e gettarti tra le fiamme.


Sull'autore: 


Alessio Linder nasce a Trento, dove per parecchio tempo si dedica alla musica pesante, prima suonando in diverse cover band e poi occupan­dosi di una sala di registrazione. Trasferitosi a Roma, abbandona il mondo della musica suonata e scrive per qualche rivista del settore. Comincia poi a occuparsi di traduzioni e per la Dunwich Edizioni ha già tradotto il romanzo Brew di Bill Braddock.
L’Ultima Fermata di Marty Red è il suo primo romanzo.

venerdì 24 febbraio 2017

Recensione #70 - Il maestro di Fulmini

Ciao a tutti! Eccomi con una nuova recensione. Il libro l'ho letto sia, ovviamente, per piacere mio in quanto è una serie che adoro, ma anche per una challenge:



Titolo: Ulysses Moore 8. Il maestro di Fulmini

Autore: Pierdomenico Baccalario

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Piemme

N° di pagine: 244

Prezzo:  €9,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Anita, Rick e Jason partono in segreto alla ricerca del Paese che Muore. A Kilmore Cove, intanto, Julia deve trovare in fretta una copia del carnet di Morice Moreau per comunicare con i suoi amici e aiutarli. Anita, Rick e Jason, infatti, sono nei guai. Gli Incendiari e il loro capo, Malarius Voynic, vogliono distruggere il Paese che Muore servendosi della loro arma più pericolosa: il fuoco. I ragazzi sono impegnati in una lotta contro il tempo per salvare il paese e la sua ultima abitante, e scoprire, una volta per tutte, il segreto delle Porte del Tempo.


 


Tre colonne aprono la via dell'erba
che conduce alla frontiera d'acqua.
Se il cancello fosse chiuso,
ricordatevi di non bussare.
Non è considerato scortese,
invece, chiudere l'acqua.


E sono arrivata all'ottavo libro di questa serie che mi sono ripromessa di rileggere e che adoravo quando ero più piccola. 
L'avventura di Rick, Anita e Jason continua, verso il Paese che Muore e verso nuove scoperte. Julia è dovuto rimanere a casa perché malata, ma anche lei troverà delle informazioni che potrebbero cambiare tutto ed aiutare i ragazzi a scoprire nuove informazioni sulle Porte del Tempo. Informazioni che nei primi sei libri, quando ancora di Anita non sapevamo neanche l'esistenza, non ci sono state date ma che sono comunque molto interessanti e danno più spessore alla storia. Le nuove scoperte sono infatti legate ai primi Costruttori di Porte o, comunque, chi, ora, ha le informazioni per costruirle.
Gli Incendiari, che stanno cercando di ostacolare i quattro ragazzi, sono molto particolari. Vorrei però maggiori informazioni su di loro. Per esempio: sappiamo che il nonno di Ulysses ne faceva parte... quindi vorrei maggiori informazioni su di lui. Quelle che ci sono state date nel corso di questi otto libri, per me, non sono abbastanza. Anche Eco è un personaggio un po' particolare, per non parlare di Voynich, che sembra avere una profondità maggiore rispetto agli altri "cattivi". Vorrei vedere di più di lui, capirne le ragioni, cose così. 
Finalmente, poi, troviamo Ultima, l'ultima, appunto, abitante del Paese che Muore. Ed alla fine del libro un nuovo personaggio, che però non ci viene mostrato.
La dinamica Jason/Anita mi sta piacendo molto, e spero che Rick si dia una mossa con Julia (o il contrario, fate voi). Intanto, io mi godo l'avventura e gli indovinelli, nonché una lettura semplice e tranquilla che mi permette di rilassarmi!


giovedì 23 febbraio 2017

Recensione #69 - Il prigioniero del Cielo

Oggi vi posto una recensione! Il libro è stato letto per:


Per questa serie è in corso un GDL sui due blog, e leggere la tetralogia è uno degli obiettivi per il primo trimestre!


Titolo: Il prigioniero del cielo

Titolo originale: El prisionero del Cielo


Autore: Carloz Ruiz Zafon

Data di pubblicazione: 2011

N° di pagine:


Editore: Mondadori

Prezzo: €21 (cop. rigida) / €12 (cop. flessibile)

Link per l'acquisto: Amazon


Trama: Barcellona, dicembre 1957. Nella libreria dei Sempere entra un individuo misterioso che acquista una preziosa edizione del Conte di Montecristo e la lascia in custodia a Daniel perché la consegni al suo amico Fermin. Il libro porta una dedica inquietante: "Per Fermin Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro", firmato "13". Tra malintesi, imbrogli e minacciosi ricordi dal passato inizia l'indagine di Daniel per decifrare quella dedica enigmatica e capire quali segreti nasconde il suo fedele amico. Prima di potersene rendere conto, il giovane libraio viene catapultato in un passato che lo riguarda da vicino, dove la morte di sua madre Isabella si lega al destino di David Martin, il grande scrittore che dal carcere scrive Il gioco dell'angelo, e a quello del perfido editore Mauricio Valls, una vecchia conoscenza degli anni di carcere di Fermin. Quello che Daniel scoprirà non rimarrà senza effetti sulla sua vita, molte domande rimaste in sospeso avranno una risposta e lui si troverà in mano, inaspettatamente, la possibilità di vendicarsi.





"Quella notte le ho raccontato soltanto una piccola parte della storia, Daniel."
"Credevo che si fidasse di me."
"Io, a lei, affiderei la mia vita a occhi chiusi. Non è questo. Se le ho raccontato
solo una parte della storia, è stato per proteggerla."
"Proteggermi? Da cosa?"
"Dalla verità, Daniel... Dalla verità."


Ebbene, mi ritrovo ad aver finito anche il terzo libro di questa tetralogia firmata Carlos Ruiz Zafon.
In questo libro i volumi precedenti si congiungono e tutti i nodi vendono al pettine. Anche se il migliore resta L'ombra del vento, in il prigioniero del Cielo Zafon recupera parte del terreno perduto in Il gioco dell'Angelo, che non mi aveva convinta del tutto.
Qui ritroviamo Daniel e Bea, ormai sposati e con un figlio. I Sempere hanno tenuto a galla la libreria, anche se ci sono sempre dei problemi. Férmin è, sorprendentemente, ancora con Bernarda, e i due si dovrebbero sposare a breve, sennonché qualcosa sta turbando Férmin dopo l'apparizione di uno strano uomo in libreria che lascia per lui un emblematico regalo. Il nostro "don Juan" sembra l'ombra di sé stesso, ha perso peso, è sempre più agitato e non ha più la sua lingua affilata.
Così, ci addentriamo in questo romanzo, che si concentra molto di più sul passato di Férmin, fino ad ora lasciato poco più che sconosciuto. Ritroviamo David ed Isabella e David in particolare sarà un personaggio importante, un legame tra Férmin e Daniel fin da prima della fuga del primo dal castello di Montjuïc. Se quell'elemento "fantastico" ne Il gioco dell'Angelo non mi aveva convinta, è perché non lo è. Fin da subito, grazie agli occhi esterni di Férmin e degli altri internati, capiamo che David è un uomo ormai fuori di testa, completamente pazzo, ma ancora legato ad Isabella da una profonda amicizia. Ad un certo punto ci viene anche il dubbio, seppur piuttosto flebile nel mio caso, che Daniel sia il figlio di David e non di Sempere.
Com'è ovvio ormai in questa serie, troviamo un nuovo antagonista. Questa volta il "cattivo" prende la forma di un certo don Mauricio Valls, legato a Férmin in quanto suo carceriere, ma anche a Daniel, per ragioni emblematiche e che probabilmente ritroveremo nel prossimo volume. Letterato di poco talento, legato al regime, uomo viscido e subdolo, fin da subito Valls mi ha ispirato una profonda antipatia.
Ci viene qualche dubbio anche sulla lealtà di Bea nei confronti di Daniel. Questo penso sia più qualcosa id legato al fatto che, a parte i racconti di Férmin sui tempi del carcere, la storia è raccontata da Daniel in prima persona, e la comparsa dell'ex di usa moglie lo mette in agitazione. Daniel è diverso da come lo ricordavo, una differenza che nota anche Férmin stesso, che glielo fa notare.
Una piccola gioia personale è stata il matrimonio tra il nostro e la sua Bernarda: finalmente Férmin può lasciare andare il passato, almeno in parte, e godersi il proprio futuro. Rimane irrisolta invece il "file" Valls, in quanto l'uomo sembra essere scomparso, ma Daniel ha ancora sete di vendetta.
Vedremo come andrà a finire!


mercoledì 22 febbraio 2017

WWW Wednesday #29



Rubrica ideata dal blog Should be Reading con
l'intento di
riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.



-What are you currently reading?

Sto leggendo I draghi del crepuscolo d'autunno di Margaret Weis e Tracy Hickman. Ormai introvabile, io l'ho trovato in una libreria dell'usato insieme al secondo volume di questa trilogia e li ho presi entrambi! 

Trama: Dopo il ritorno dei draghi di Takhisis, gli abitanti del mondo di Krynn disperano di poter ritrovare la pace, ma anche nell'oscurità delle tenebre brilla l'esile bagliore della fiamma della speranza. Un pugno di eroi stringe un'alleanza per sconfiggere i draghi malvagi: la Regina delle Tenebre, cavalieri, barbari, gnomi, elfi intraprendono dunque la perigliosa ricerca della leggendaria Dragonlance. Riusciranno nell'impresa?










-What did you recently finish reading?


Ho finito Il prigioniero del cielo di Zafon e in questi giorni provvederò a postare la recensione.

Trama: Barcellona, dicembre 1957. Nella libreria dei Sempere entra un individuo misterioso che acquista una preziosa edizione del Conte di Montecristo e la lascia in custodia a Daniel perché la consegni al suo amico Fermin. Il libro porta una dedica inquietante: "Per Fermin Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro", firmato "13". Tra malintesi, imbrogli e minacciosi ricordi dal passato inizia l'indagine di Daniel per decifrare quella dedica enigmatica e capire quali segreti nasconde il suo fedele amico. Prima di potersene rendere conto, il giovane libraio viene catapultato in un passato che lo riguarda da vicino, dove la morte di sua madre Isabella si lega al destino di David Martin, il grande scrittore che dal carcere scrive Il gioco dell'angelo, e a quello del perfido editore Mauricio Valls, una vecchia conoscenza degli anni di carcere di Fermin. Quello che Daniel scoprirà non rimarrà senza effetti sulla sua vita, molte domande rimaste in sospeso avranno una risposta e lui si troverà in mano, inaspettatamente, la possibilità di vendicarsi.


Ho finito anche Ulysses Moore 8. Il maestro di Fulmini di Pierdomenico Baccalario. Continuo questa saga, e lo faccio anche per una challenge!

Trama: Anita, Rick e Jason partono in segreto alla ricerca del Paese che Muore. A Kilmore Cove, intanto, Julia deve trovare in fretta una copia del carnet di Morice Moreau per comunicare con i suoi amici e aiutarli. Anita, Rick e Jason, infatti, sono nei guai. Gli Incendiari e il loro capo, Malarius Voynic, vogliono distruggere il Paese che Muore servendosi della loro arma più pericolosa: il fuoco. I ragazzi sono impegnati in una lotta contro il tempo per salvare il paese e la sua ultima abitante, e scoprire, una volta per tutte, il segreto delle Porte del Tempo.












-What do you think you'll read next?


Leggerò The Iron Trial di Holly Black e Cassandra Clare. Lo sfrutterò anche questo per ben due challenge!

Trama: Most kids would do anything to pass the Iron Trial.
Not Callum Hunt. He wants to fail.
All his life, Call has been warned by his father to stay away from magic. If he succeeds at the Iron Trial and is admitted into the Magisterium, he is sure it can only mean bad things for him.
So he tries his best to do his worst - and fails at failing.
Now the Magisterium awaits him. It's a place that's both sensational and sinister, with dark ties to his past and a twisty path to his future.
The Iron Trial is just the beginning, for the biggest test is still to come . . .
 









E il vostro WWW Wednesday com'è?

martedì 21 febbraio 2017

Segnalazioni #9 - Le Clessidre di Tabula

Ciao a tutti!

Come forse ricorderete, tempo fa ho recensito un libro chiamato I cieli di Tabula, un romanzo fantasy scritto da due scrittrici italiane, Chiara Andreazza e Valentina Furnò, ed edito da Leone Editore.
 Oggi voglio segnalarvi il secondo libro nella serie di Tabula, con annesso giveaway sulla pagina Instagram dell'autrice!

And finally, here it is: #leclessidreditabula, the second book in #tabula saga. Chiara and me are very proud of it and, of course, absolutely in love with the #cover. When someone asks us how is it to write a book four-handed, we tell him/her that - mostly - is a matter of fights. We fight about everything, from the plot to the characters' names. And yet, at the end of the whole process, when we are able to touch the paper and feel it's beautiful scent, every fight is forgotten. There's only this feeling, somewhere in the chest, and a lump in the throat that cannot go away. And it's then that we realise that everything is real and that we are, hopelessly, happy... #icieliditabula #sagaditabula #leoneeditore #bookaddict #booknerd #bookgeek #yalovin #youngadults #ireadya #yalit #ireadya #booksforteens #booksarena #instabook #booklover #bookaholic #readabook #picofthebook #booksforteens #bookstagram #bookstagrammer #yal #books #book #youngadult #bibliophile #bibliomaniac #fantasy
Un post condiviso da Author of Tabula's Saga (@valentina_furno) in data:



Avete visto che bella copertina? Anche se, come ho detto anche ad una delle autrici, la copertina del primo volume è davvero bellissima, questa non è da meno.
Come vedete, il giveaway si terrà su Instagram e Valentina Furnò ha chiarito le regole per partecipare. Se fossi in voi, leggerei I cieli di Tabula e parteciperei al giveaway subito, perché è davvero una bella storia.

Giveaway Le Clessidre di Tabula. Le regole per partecipare sono davvero semplici: ✔ seguite il mio profilo instagram; ✔ ripostate la foto con il tag #givetabula17 (questo passaggio è molto importante e corrisponde alla vostra "iscrizione" al giveaway, quindi non saltatelo!) ✔ nel vostro repost taggate quanti amici volete. Per ogni amico taggato, il vostro nominativo riceverà uno slot d'estrazione in più; per esempio, se avete taggato 10 amici nel vostro repost, avrete 1+10 possibilità di essere estratti!! 🌞🌞 Il giveaway è aperto solo per l'Italia e si concluderà il 19/03/2017. Dal 20 inizieranno i conteggi degli slot e l'estrazione avverrà il 31/03. Il 1' estratto riceverà una copia autografata de "Le Clessidre di Tabula", mentre il 2' e il 3' riceveranno, rispettivamente, il poster autografato de #leclessidreditabula e quello de #icieliditabula. Se da qui a fine marzo, il mio profilo instagram dovesse raggiungere i 1.500 followers, sarà aggiunta un'estrazione speciale per una copia autografata de "I Cieli di Tabula". #sagaditabula #tabula #leoneeditore #giveawayitalia #libri #librisulibri #librichepassione #libridaleggere #libribelli #instalibri #leggere #leggeresempre #leggerefabene #leggerechepassione #leggeremania #ioleggo #amoleggere #bookblogger #leggereovunque #lettura #letturatime #bibliofilia #continuiamoaleggere #consiglidilettura #ioleggoperché #instalibro
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lunedì 20 febbraio 2017

Il mio primo BUK Festival

Eh, questo post lo dovevo fare da un po'!

Dunque, come forse sapete pochi giorni fa sì è tenuta la X edizione del BUK festival a Modena. Cos'è il BUK? E' un festival della piccola e media editoria italiana. Vi potete trovare delle belle chicche che magari non conoscete e potete anche partecipare ad alcune presentazioni.

Io in realtà ci sono andata solo in veste di compratrice, e purtroppo ho potuto partecipare solo ad una delle due giornate, il 18 febbraio.
E' stato un po' soffocante. C'era un sacco di gente e davvero tanti stand, ed io sono dovuta uscire un po' di volte per respirare aria fresca! Però, è stata davvero una bella esperienza, partecipare al mio primo festival letterario.
Per prima cosa ho girato tutti gli stand per farmi un'idea, e, ad essere onesta, mi sono sorpresa di quanta roba avrei voluto portare a casa, anche se, ovviamente, molta l'ho dovuta lasciare lì.

Ora vi faccio vedere il mio piccolo (ma buono) bottino:

https://www.instagram.com/p/BQ7eWbNhlB1/?taken-by=thereadingpal

https://www.instagram.com/p/BQ7fx1ghKaR/?taken-by=thereadingpal

Di cosa si tratta? Tranquilli, ve ne parlo!

Allo stand Rill. Riflessi di Luce Lunare hanno praticamente vissuto la mia odissea in cerca di un bancomat. Ma alla fine ho vinto io, e mi sono portata a casa delle chicche:

L'orrore è mutevole. Assume forme complesse, si rintana negli angoli bui delle cascine e nei fienili di campagna, fluttua nelle strade vuote delle città, quando l'ora è tarda e la foschia si alza dal terreno come un vapore venefico, che fa male ai polmoni.
L'orrore è una telefonata nel cuore della notte, quando stai dormendo un sonno pesante e gli incubi sono le tue lenzuola, e cerchi di difenderti da cose troppo vaghe per poter essere descritte. Perché quell'augurio pronunciato quando ci si corica, buonanotte, è una fandonia: nel pieno della Nox anche lo squillo del telefono può farti morire di crepacuore.

Il paese del sole e del mare è solo una facciata, uno specchietto per turisti: l'Italia in realtà è piena di streghe, creature mostruose, caverne oscure.
E' il paese della follia e dell'inquietudine, dietro il velo quotidiano della quotidianità.
Oscure Regioni: dieci racconti horror basati sulle storie del folclore italiano, quelle che una volta, prima della televisione, si raccontavano intorno al fuoco, nelle notti d'inverno...


Antiche cronache parlavano di avvistamenti nella zona. Sparizioni. Persone impazzite.
Non c'era prospettiva. Senso. Sanità.
Solo delirio, sgomento, paura.
E dove la paura attecchisce e ha terreno fertile, quando germoglia si trasforma in mito.

L'Abisso è dietro l'angolo, pronto a ghermirci. A meno di un passo di distanza dal nostro quotidiano, l'Italia è terra di boschi atri, cascine abbandonate, caverne misteriose, popolato di streghe e mostruose creature.
Con Oscure Regioni - Volume 2, si conclude il viaggio di Luigi Musolino nelle leggende e nei miti del folclore italiano. Un viaggio in venti racconti, uno per regione, nel lato oscuro del "paese del sole e del mare".





Questa antologia raccoglie tredici racconti di genere fantastico, premiati in alcuni dei più importanti concorsi letterari organizzati in Europa: il Trofeo RiLL e SFIDA, per l'Italia, e poi il premio Nova (Finlandia), il James White Award (Gran Bretagna), l'Aeon Award Contest (Irlanda) e il premio Domingo Santos (Spagna).

Tredici storie: fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, "al di là del reale".
Un viaggio nell'immaginario fantastico di autori italiani e stranieri, per un volume unico nel panorama editoriale europeo.










Sono poi passata allo stand di Echos Edizioni. C'era un bel po' di roba interessante, ma io ho preso un solo libro:



Le pietre del potere sono in grado di amplificare le capacità innate di ogni persona. Gerrit è un ragazzo come tanti altri ma, durante la prova per ricevere la sua prima pietra, compie un'impresa mai vista nella storia. Dall'altra parte del mondo, Val ha appena ottenuto la pietra del vento, quando qualcuno tenta di ucciderlo. Il Duras è in fermento, il malcontento si è diffuso fra il popolo. Il generale Askar, in segreto, fomenta i tumulti con l'intento di deporre il monarca. Entrambi i ragazzi, ignari dei recenti accadimenti, partono per il Duras alla ricerca della loro seconda pietra. Si troveranno coinvolti nello scoppio della rivolta, loro malgrado protagonisti di una straordinaria avventura: magia, amore e battaglie epiche, durante i quali gli eventi si rincorreranno frenetici, fino al sorprendente finale.











Uno degli stand che mi è piaciuto di più è stato quello DieLLe. Ho fatto una bella chiacchierata riguardante la storia e in particolare la numismatica. C'erano davvero dei bei volumi e se avessi potuto li avrei presi praticamente tutti! Ancora mi dispiace non aver preso quelli sull'astrologia nell'antichità! Nello stesso stand c'erano anche i libri di Elmi's World, ed ho preso un libro da entrambe.


Nata nella lontana e misteriosa Colchide, chiusa tra il Mare Oscuro e le aspre vette del Caucaso, che ha imprigionato Prometeo, Medea raccoglie le conoscenze antiche delle donne della terra del Vello d'oro. Vi andarono i Minoici per il suo oro che scende nei fiumi dello Svaneti, e per quello che nutre gli uomini, il grano; ma è terra di maghe e di streghe. Figlia del re Aieta, signore di quei luoghi, nipote di Circe e di Pasifae, madre del Minotauro, Medea conosce passione e ragione, e la trasporta l'amore per un uomo indegno. Dalla notte dei tempi le donne dipendono dalla Luna, la grande Madre, signora degli animali, eppure Medea appartiene anche alla stirpe del Sole: un dio forte e maschile. Si mescolano in lei il mondo che tramonta, dove il matriarcato le vede Regine, e quello nuovo indoeuropeo che si affaccia, dove è il patriarcato che impera. L'età del Bronzo è punto di svolta tra queste diverse società, e ogni cambiamento reca sofferenza e fatica. Euripide ci ha lasciato una Medea assassina, forse non è stato così, forse serviva che così fosse per i Greci del V secolo, ma la verità si può leggere diversamente.



La storia dei Celti è ancora oggi tra mito e leggenda. Pochi sanno che, prima degli Etruschi e dei Romani, i Celti hanno rappresentato uno dei più solidi esempi di società civile, culturale e religiosa. Le successive ondate migratorie provenienti dal Nord Europa, ogni volta cruente, hanno contribuito a strutturare e fortificare, solo col supporto di testimonianze orali, l’asse genetico e culturale d’una comunità, cui anche la storia del nostro Paese deve molto. Tra fate, battaglie e culto scopriamo questo popolo avvolto nel mistero.












L'ultimo libro preso proviene dallo stand SEU - Scrittori Emergenti Riuniti

Le stelle brillano di vivace luce blu, cariche di Magia, una Magia che ha plasmato le terre, che ha dato vita al mondo e alle creature che lo popolano. Il mondo in cui i mortali vivono è frutto delle energie di quattro Dei legati agli elementi, ma ora, dopo così tanto tempo, le genti hanno quasi dimenticato i loro nomi e il rispetto che un tempo portavano loro, omaggiandoli di tributi. Un tempo non era così. Un tempo gli Dei erano stati generosi, ma i mortali tradirono la loro fiducia. Nel luogo ove, più di ogni altro, i quattro Dei avevano fatto dono dei loro poteri, è rimasto solo l'eco dello splendore. Proprio lì si annidò un'arte subdola: l'Alchimia. Inizialmente si presentò come un'innocua e curiosa arte che proponeva grandi idee e cambiamenti e gli Dei guardarono ad essa con diffidenza, in attesa. Quando l'Alchimia mostrò il suo lato più temibile, era già tardi. Gli Dei maledirono quell'arte e la sigillarono, promettendosi che, un giorno, sarebbero tornati per porre fine all'errore che avevano commesso. Quel momento è giunto, ma qualcosa è andato storto. Gli Alchimisti sono tornati. Leodhrae si è svegliata.




Voi ci siete andati? Avete comprato qualcosa?