venerdì 21 luglio 2017

Recensione #119 - Il giardino di Cenere



Buongiorno a tutti! Oggi vi lascio la recensione di un libro della serie di Ulysses Moore, che ho letto per:

Obiettivo:







Titolo: Ulysses Moore #11. Il giardino di cenere

Autore: Pierdomenico Baccalario

Data di pubblicazione: 2015

Editore: Piemme

N° di pagine: 283

Prezzo: €9,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: C'è un'isola sperduta nell'oceano del Tempo. Un luogo selvaggio e inospitale in cui Ulysses Moore non avrebbe mai voluto tornare: ma non ha scelta, perché lì si nasconde la chiave per ritrovare Penelope. Ma ancora non sa che il suo nemico più pericoloso sta tornando dal passato per scatenare la sua vendetta... Per i Viaggiatori Immaginari è arrivato il momento della sfida decisiva.





Su ali d'inchiostro e navi di pece,
tra i porti dei sogni, viandanti e stupore
gli Amici del mare, o del Tempo,
in sua vece trovaron
la porta che mena al terrore...


Continua la saga di Ulysses Moore. Alcuni nemici sono stati sconfitti, altri stanno ancora tramando, quasi dimenticati dal gruppo originale della Grande Estate.
Mentre Nestor/Ulysses è in viaggio per ritrovare la sua Penelope assieme ad un compagno inaspettato, il filo conduttore tra tutti gli avvenimenti che si sono susseguiti fino ad ora si infittisce, coinvolgendo sempre più personaggi e luoghi. E mentre Rick e Tommy sono alla ricerca di Peter, Julia e Jason scoprono di più sul capitano Spencer, un vecchio nemico tornato alla carica, mentre Anita e i fratelli Forbice trovano qualcosa di inaspettato.
Leonard e Penelope sono ancora insieme, lontani dal resto del gruppo, e il traduttore e Fred sono in una situazione simile.
Pur essendo brevi e con un linguaggio molto semplice, questi libri coinvolgono davvero tanto. Indovinelli ingeniosi e personaggi interessanti e a tutto tondo danno la spinta a questi volumetti corellati da immagini e ritratti dei personaggi davvero belli.
Nestor/Ulysses è stato la guida dei ragazzi fino ad ora, ma torna all'avventura subito dopo aver scoperto che sua moglie Penelope è ancora viva. Gli altri non sanno da dove cominciare per ritrovarlo, ma lui non ha nessun dubbio su dove deve andare. Il vecchio scorbutico ritorna ad essere il ragazzino avventuroso di un tempo, talmente avventato da portarsi dietro poco o nulla in un viaggio pericolosissimo. L'unico obiettivo che ha è trovare Penelope, e si comprende benissimo la sua frustrazione quando un mare di scartoffie si mette in mezzo. Solo che quelle scartoffie gli rivelano molto di più di quello che avrebbe potuto immaginare, confermando i suoi sospetti.
E poi c'è il piccolo Flint, che diviso dai cugini e assieme a Nestor non sembra tanto male. Anzi, pensa velocemente e aiuta l'adulto in più di un'occasione. Non mi dispiacerebbe vederlo esplorato di più.
I due gemelli Julia e Jason in questo libro hanno meno azione rispetto agli altri, ma scoprono comunque cose interessanti legate a Spencer e al gruppo della Grande Estate.
Rick e Tommaso invece si ritrovano nell'antica Venezia per cercare Peter, e di azione se ne beccano davvero tanta. Spero che Peter nel prossimo libro sia molto più d'aiuto, perché fino ad ora ha combinato più disastri che altro!
Anita invece si riconferma ingeniosa, una degna aggiunta al gruppo, tanto da svelare un segreto dei Moore rimasto sepolto da moltissimi anni. 
Questo capitano Spencer non compare di persona, ma da come ne parlano sembra che darà del filo da torcere ai protagonisti. Spero anche che prima o poi Penelope compaia e non rimanga solo un personaggio di sottofondo.
I personaggi sono tutti molto diversi tra loro caratterialmente, però in effetti preferirei più differenze, e non solo etniche. È una cosa che trovo comune in molti libri per bambini e ragazzini e me ne dispiace.
Sembra che Kilmore Cove abbia più segreti di quanto chiunque si aspettasse all'inizio, e considerando che sono ben 18 libri credo che ne svelerà molti di più... 


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