giovedì 15 giugno 2017

Recensione #106 - Il Paese di ghiaccio


Salve a tutti, lettori! Oggi vi propongo la recensione di un libro che ho letto per la:

L'obiettivo è "rilettura"





Titolo: Ulysses Moore #10. Il Paese di Ghiaccio

Autore: Pierdomenico Baccalario

Data di pubblicazione: 2015

Editore: Piemme (il Battello a Vapore)

N° di pagine: 288

Prezzo: €9,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Al loro ritorno a Kilmore Cove, Jason, Julia, Anita e Rick scoprono un'inquietante verità: tra gli abitanti del paese si nasconde un traditore. Qualcuno che non ha mai smesso di tramare nell'ombra e che sta per portare a termine la propria vendetta. Una serie di indizi condurranno i quattro amici al luogo dove sono custodite tutte le risposte: Agarthi, la leggendaria città perduta tra i ghiacci che nessuno è mai riuscito a raggiungere..




Non il passare del tempo
che rode la vita e l'amore
né il mutare d'accento
potranno mai
prosciugare il mio cuore.


Ed ecco che nella mia rilettura della serie sono arrivata al decimo libro. Gli ultimi libri non li ho letti, e non ricordo neanche perché non ho continuato la serie. Ricordo che mi piacevano molto e anche adesso non sono affatto male. 
Devo dire che la mia curiosità stava un po' scemando, come con tutte le serie lunghe, ma in questo libro Baccalario prende una strada inaspettata (questi libri li ho letti alle medie, ora sono all'Università, quindi capite che io non ricordo più un piffero).
Jason, Julia, Rick e Anita continuano la loro avventura, mentre Tommaso è rimasto diviso dal gruppo. Qualcuno sta tramando contro il gruppo de La Grande Estate e dei suoi "discendenti", se così possiamo chiamarli. E il traditore non viene affatto da fuori: è una serpe in seno a Kilmore Cove.
I fratelli Forbice e Voynich sembrano alleati dei ragazzi, ma lo sono davvero?


Hanno legato con fili di speranza
i tuoi occhi da marinaio e le tue giornate amare.
Ora è tempo di aprirli e lasciare la stanza
e che tu, capitano, riprenda il mare.


Per quanto riguarda la storia, l'ho trovata un po' più seria rispetto agli altri libri per alcuni particolari che non posso svelare (il libro è breve e sono spoiler). I ragazzi si dividono per cercare di scoprire cosa è successo a Kilmore Cove, inaspettatamente inondata. Jason si stacca completamente dal gruppo e va a cercare risposte ad Argathi, il Paese di Ghiaccio.
Per quanto riguarda i personaggi, la crescita maggiore è stata di Voynich, che si fa un bell'esame di coscienza e capisce che persona è davvero, ma il personaggio che ho preferito è stato Jason (come sempre!). Jason è infatti il più avventuroso del gruppo, quello che prende più rischi; e, senza le sue avventatezze e la sua curiosità, non penso che la storia andrebbe mai avanti. Anche quando altri personaggi gli sono contro (per esempio, Anita) io sono dalla parte di Jason. È vero che è un ragazzino che deve crescere ancora molto, ma non pensa solo a se stesso, anzi. E anche gli altri devono crescere, in generale.
Julia e Rick si devono mettere ufficialmente insieme e questo è quanto, anche se a me non piace molto il romance (etero... Scusatemi) e anche Anita e Jason, anche se Anita per certi versi mi sta piacendo meno degli altri.
Ulysses/Nestor conserva ancora molti segreti, e rimane scombussolato dal sapere che Penelope, la moglie creduta morta, è ancora viva. Che fine avrà fatto? Perché non torna da lui? Ah boh, spero che prima o poi lo scopriremo! A me Nestor fa molta pena, onestamente.
Per quanto riguarda Argathi, è un paese molto particolare con regole tutte sue. Mi sono piaciute le descrizioni di questo Paese Immaginario e spero di poterne vedere altri nei prossimi libri!
Nel complesso il libro mi è piaciuto molto: lo stile di Baccalario permette una lettura veloce e leggera. Anche i disegni alternati ad alcuni dei capitoli sono molto carini e aiutano ad immaginarsi i vari luoghi, anche se ce n'erano di meno rispetto agli altri volumi.



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