giovedì 1 giugno 2017

Recensione #102 - La biblioteca delle anime

Eccomi con una nuova recensione! Finalmente ho finito di leggere questa trilogia!
Il libro è stato letto per:



Sono a metà di questo obiettivo, ovvero leggere almeno tre libri di una serie Fantasy. Tempo fa, per un'altra challenge, avevo letto La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, e per questa challenge ho letto Hollow City. Completerò l'obiettivo leggendo la raccolta di racconti.
Qualche giorno fa ho anche pubblicato una playlist per questo libro!



Titolo: La biblioteca della anime

Titolo originale: Miss Peregrine #3. The library of souls

Autore: Ransom Riggs

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Rizzoli

N° di pagine: 492

Prezzo: €18

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: L'avventura cominciata con Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, e proseguita con Hollow City, trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte.
Come i primi due romanzi della saga, La biblioteca delle anime è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage: un'esperienza di lettura irripetibile.





Il mostro era lì, a portata di lingua, con gli occhi
fissi sulle nostre gole, il cervello vizzo e gonfio di
fantasie omicide.


Questo è il capitolo conclusivo della trilogia. Il giovane Jacob deve salvare le ymbryne e gli amici Speciali prigionieri di Caul, e gli unici che possono aiutarlo sono Emma e Addison, con cui intrampende il viaggio verso la tana del mostro.
Il loro tempo sta per scadere, e l'unica possibilità di salvarli è nelle mani di Jacob, che deve imparare a sfruttare il suo potere contro il nemico.
Ho trovato questo ultimo libro più lento e noioso rispetto ai precedenti, ma l'averlo letto a tappe mi ha aiutato perché staccavo e leggevo altro nel mentre, per poi tornare a questa storia. Alcune cose non mi sono piaciute, in particolare il finale: l'ho trovato un po' banale e troppo "a lieto fine". Avrei preferito qualcosa di diverso, anche se capisco che si tratta di un libro per ragazzi e che il "tutti felici e contenti" e praticamente d'obbligo. Laspiegazione di quello che succede alla fine è molto tirata, non sta quasi in piedi e mi sembra anche un po' (tanto) forzata.
Passiamo ai personaggi, in particolare Jacob, Emma, ed Addison. 
Jacob è cresciuto molto rispetto al primo libro: lo notiamo dai suoi pensieri e dal suo atteggiamento. E' diventato più coraggioso (o forse si è scoperto tale) ed è pronto a tutto pur di salvare i suoi amici, perfino attraversare Devil's Acre e arrivare alla fortezza di Caul. La sua abilità è diventata utile nel corso del libro, si è rafforzata proprio come lui.
Emma è insopportabile. No, dico davvero. Lo ama, non lo ama, lo allontana, fa la "so tutto io". Pur avendo cento anni o poco più continua ad avere la mentalità di una ragazzina, mischiata a qualche momento in cui sembra più adulta, ma questo non la salva dal mio giudizio negativo. E' uno dei personaggi più noiosi e rompiscatole di sempre, anche se è piuttosto coraggiosa e questo mi piace.
Addison, invece, si è dimostrato più utile del previsto, e anche molto più coraggioso di quello che mi aspettavo. La sua lealtà verso Miss Wren è ammirabile e me lo ha fatto rivalutare.
Non vediamo molto degli altri personaggi se non verso la fine, ma ce ne sono altri. Primo tra tutti Sharon, di cui non conosciamo la peculiarità e per buona parte del libro non sappiamo neanche da che parte sta realmente. E' un personaggio ambiguo ma piuttosto utile.
Abbiamo conosciuto Caul, il fratello di Miss Peregrine, e ora conosciamo anche l'altro, Bentham. Anche lui è un personaggio ambiguo per cui non sappiamo a chi va davvero la sua lealtà, ed è molto diverso da Miss P.
Ci sono altri Speciali, tra cui Mother Dust, molto interessanti nelle loro peculiarità e che mostrano la vastità delle differenze in questo mondo parallelo a quello dei Normali.
Anche le ymbryne diventano interessanti e scopriamo di più su di loro.
Nel complesso, è stato un buon libro ma poteva essere scritto meglio, e la storia diversa. Ho apprezzato, come sempre, le foto vintage che arrichiscono il libro, ma non posso dargli il massimo dei voti.


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