giovedì 11 maggio 2017

Recensione #94 - Hollow City

Come promesso, eccomi con la recensione di un libro letto per:


Avevo già letto e recensito Miss Peregrine. La casa per bambini speciali, primo libro in questa trilogia, per un'altra challenge. Per poter passare questo obiettivo, quindi, ho letto il secondo e leggerò il terzo, nonché il volume coi racconti.



Titolo: Hollow City. Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine

Titolo originale: Miss Peregrine #2. Hollow City

Autore: Ramsom Riggs

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Rizzoli

N° di pagine: 430

Prezzo: €19

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell'ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale. 




"Stupidaggini!" ribatté Enoch. "Il fatto che nelle sue vene scorra
una goccia di sangue Speciale non lo rende mio fratello. E di sicuro
non fa di lui il mio difensore! Non sappiamo di cosa è capace...
sono pronto a scommettere che non distinguerebbe un Vacuo da
un'indigestione neanche se si trovasse a cinquanta metri di distanza!"


Sono stata felice di ritrovare i bambini Speciali? Abbastanza, anche se avrei preferito leggere altre serie che ancora non ho concluso e che mi hanno coinvolto di più sin dall'inizio. Comunque, anche questa trilogia non scherza: se il primo libro mi era piaciuto, questo secondo romanzo lo ha superato di gran lunga!
I bambini sono riusciti a sfuggire dall'isola. Miss Peregrine è sotto forma d'uccello e non riesce a cambiare, e l'unico modo per salvarla è trovare un'altra ymbryne. La maggior parte degli anelli (tutti?) sono stati attaccati e le possibilità di trovarne una ancora libera sono scarse, ma, guidati da Emma e Jacob, i bambini non si danno per vinti, e continuano il loro viaggio, che li porterà a scoprire più di quello che credono.
A livello di storia e di scrittura, il libro mi è piaciuto molto. Ho riscontrato però due problemi: il primo è a livello di avvenimenti. Uno in particolare mi ha instaurato in dubbio poi rivelatosi fondato, mentre l'altro mi ha fatto indovinare il finale. In entrambi i casi non dico di cosa si tratta. Se e quando leggerete il libro, venite pure a parlarne con me, così da scambiarci un po' di opinioni!
Parlando di personaggi, arrivano le note un po' dolenti. Non perché siano fatti male, anzi! Sono fatti benissimo. Ma alcuni mi stanno proprio antipatici e ogni volta che parlano mi viene da alzare gli occhi al cielo! Primo tra tutti Enoch. Sì, ho capito che siete in una situazione del piffero, però cavoli, figlio mio! Un po' di ottimismo e meno sarcasmo, anche se non si addicono alla tua abilità Speciale! Poi non capisco, per lui Jacob è completamente inutile, ma non è che resuscitare i morti li stia aiutando in qualche modo, eh. Almeno Jacob percepisce i pericoli attorno.
 Ed Emma? Nella prima parte non dico che mi è piaciuta ma almeno la tolleravo. Verso la fine, invece, è diventata lagnosa e rompiscatole, anche se ha rivelato una profondità che ho apprezzato. Ramson Riggs rende chiaro che pur sembrando bambini, Emma e gli altri non lo sono più da molto tempo.
Le caratteristiche caratteriali degli altri bambini Speciali sono più marcate rispetto al primo libro, quindi possiamo vedere quanto affettuosa e materna sia la forzuta Bronwyn, e quanto sia codardo il povero Horace, che probabilmente sa più di quello che dice per via dei suoi sogni premonitori. In contrasto, vediamo Hugh in azione per salvare i suoi amici, e il rapporto profondo che ha con le api che vivono dentro di lui, ma capiamo anche quanto la vita sia difficile per Millard, che invisibile non può davvero confondersi coi normali, ma che, potrei dire, colma questa solitudine con lo studio della storia Speciale, delle mappe, dei Racconti. Olive è sicuramente la più infantile del gruppo, ma la sua abilità ogni tanto torna utile. Di Fiona e Claire non posso dire granché, purtroppo, ma spero che nel prossimo libro le conosceremo meglio.
Jacob è innamorato perso di Emma, e qualche momento tra loro due c'è, ma la parte più importante che ho rilevato rispetto al nostro protagonista è l'evoluzione del suo potere. Si raffina e lo aiuta molto di più che all'inizio, tanto da ricordare agli altri bambini suo nonno. Finalmente, perché c'era un netto distacco tra lui e gli altri Speciali, che hanno imparato ad usare la loro parte Speciale.
Tra tutti gli scontri con Spettri e Vacui riusciamo a incontrare altri Speciali, alcuni dei quali sono animali! Irritanti, ma comunque qualcosa di interessante e diverso.
Scopriamo cosa stanno facendo davvero gli Spettri, che cosa vogliono, sia attraverso i viaggi tra i vari anelli assediati, sia grazie agli altri Speciali, che però non mi hanno colpito come i nostri bambini.
Detto questo, il GDL per il terzo libro comincia presto, quindi non rimarrò ad aspettare di continuare la serie per molto!


4.5/5


2 commenti:

  1. Il primo libro di questa serie fa parte della mia wish-list da... oh, mezzo secolo, più o meno! XD
    Sono andata al cinema a vedere il film, qualche mese fa, e non l'ho trovato esattamente strabiliante; un giorno mi deciderò a recuperare anche il romanzo, nella semi-certezza/speranza che si riveli in grado di regalarmi emozioni molto più intense! :D

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    Risposte
    1. xD io del film so poco e nulla a parte il fatto che hanno modificato parecchie cose, quindi magari il libro ti piacerà di più :)

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