giovedì 4 maggio 2017

Recensione #93 - Afrodite Bacia Tutti

Buongiorno a tutti! Mi scuso per la scarsa attività del blog, ma questo mese ho tre esami all'università, non ho che pochissimo tempo per me e sto leggendo poco o nulla.
Ultimamente ho anche un blocco del lettore, forse causato dal fatto che per le varie challenge a volte sono costretta a leggere libri che da sola non leggerei mai, non lo so!
Comunque, oggi vi parlo di un libro che mi è stato inviato in anteprima in cambio di una recensione. Come sempre, la mia opinione è sincera: se un libro mi piace o meno ve lo dico e vi spiego anche perché.



Titolo: Afrodite bacia tutti

Autore: Stefania Signorelli

Data di pubblicazione: 26 maggio 2017

Editore: Prospero

N° di pagine: 185

Prezzo: €9,99 (cartaceo) / €4,99 (kindle)

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Miti greci sonnecchiano, ma non troppo, in corpi contemporanei. Perché gli dèi non solo non sono morti, ma godono di ottima salute. Abitano in questi tredici racconti "caleidoscopio" Mida, che non è un re ma ha il vizio dell'oro e teme di condividerlo con gli sbarcati; Narciso, che ama solo se stesso e i selfie che lo ritraggono; Ercole, manovale malinconico con ex moglie molto a carico; Penelope, fedele a una città perduta; la bella Elena, che perde, alla lettera, la propria testa per Paride; Achille, responsabile aziendale delle risorse umane più che annoiato dalla mediocrità che lo circonda; Afrodite, sospirata da tutti (marito Efesto compreso); Pandora, che ha per vaso la propria mente e tenta invano di nasconderci ogni paura; Persefone, in crisi matrimoniale; Arianna, che ha perduto sia Teseo che il filo. E se Anchise è parcheggiato in casa di riposo, ovviamente Megera non può che essere un'ex fidanzata vendicativa quanto machiavellica. 





Afrodite Bacia Tutti è una raccolta di tredici racconti ispirati alla mitologia greca: mentre alcuni riprendono i nomi di déi ed eroi, altri sono solo simili. Tutti, comunque, sono in chiave moderna. Probabilmente tutto il mondo sa della mia passione per la mitologia greca e del fatto che sono una politeista ellenica. Quindi quando mi sono vista proporre questo libro, non ho potuto che accettare, pur non vedendo gli déi come archetipi.
Così mi sono ritrovata ad entrare, a sbirciare dentro la vita di persone, individui normalissimi che però hanno storie e caratterisitiche speciali e la cui storia è simile a quella dei miti greci. Afrodite come moglie infedele e che "ama troppo"; Ercole, reduce da un divorzio e la cui psiche gli gioca brutti scherzi; Narciso ed Eco, il primo afflitto da una strana malattia chiamata "Hikikomori" e la seconda completamente persa per il ragazzo; Elena, che perde pezzi di sé; Mario che viene visto come un moderno Achille; Mida, il cui benessere lo acceca alla sofferenza altrui in un processo che va avanti di generazione in generazione; Penelope, che aspetta ancora il marito invano; Megera, l'ividiosa e gelosa, la cui indole la porta a commettere un delitto; Phobos, che prima o poi colpisce tutti; Persefone, che si divide tra la madre ormai anziana e il marito amorevole di cui questa non approva; Teseo, che si perde nel rincontrare Arianna; Anchise ed Enea che rivivono in un padre in una casa di riposo e un figlio che non si fa vedere; e ultima ma non meno importante Pandora, che custodisce ancora il vaso, che la rende sofferente e la fa impazzire. 
La qualità dei racconti è altalentante: ad alcuni che ho trovato molto belli si alternano altri che non mi hanno colpito, ma ho colto in tutti i riferimenti mitologici ed ho apprezzato le somiglianze. Penso che i miti siano tutt'ora attuali, e Stefania Signorelli l'ha reso ancora più chiaro danto loro questa interpretazione moderna ancora più vicina alla nostra società.
Come sempre con le raccolte, ho dato un singolo voto ad ogni racconto:

Afrodite bacia tutti 4/5
Le fatiche di Ercole 4/5
Storia della Ninfa Eco che amò Narciso che amò se stesso (and his I-phone) 5/5
Tutta colpa di Elena 3/5
Cantami, O Diva, di Mario l'ira funesta 4/5
La colazione di Mida 5/5
Aspetta, Penelope, aspetta 4/5
Megera dal sinistro canto 3/5
Phobos 2/5
Persefone, per esempio 3/5
La fuga di Teseo 3/5
Anchise ed Enea 2/5
Il vaso di Pandora 4/5

Lo stile di scrittura è molto scorrevole, quindi anche i racconti che non mi sono piaciuti sono risultati piacevoli da leggere, e questa è un'ottima cosa perché di solito non mi succede. 
È stato interessante vedere anche l'interpretazione data dall'autrice ad alcuni miti, in cui sicuramente spiccano il racconto su Narciso e quello su Mida. Quest'ultimo ha anche un'inflessione (per nulla velata) sociale che ho apprezzato, mentre il primo, assieme ad alcuni degli altri racconti, ha una chiave psicologica più spiccata. Questi due sono stati i racconti che ho preferito in assoluto nella raccolta, seguiti da molti altri. Altri invece, e come potete vedere sono pochi, non mi hanno colpito particolarmente o affatto. In particolare Phobos, che penso potesse essere reso in modo diverso, e Anchise ed Enea, che ho trovato noioso. Gli altri, invece, mi sono tutti piaciuti, alcuni più, alcuni meno.
Ammetto che mi piacerebbe leggere qualcos'altro di questa autrice e spero scriva ancora!


(seppur maticamente è un 3.5 il mio voto è un 4 in quanto ho apprezzato la lettura e lo stile di scrittura)

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