venerdì 21 aprile 2017

Recensione #91 - Il baco da seta

Salve! Oggi vi parlo di un libro che ho letto per:

Serie Thriller/Giallo

Tempo fa ho letto Il richiamo del Cuculo sempre per questa challenge e l'ho amato, e questo secondo libro non è da meno!




Titolo: Il baco da seta

Titolo originale: Cormoran Strike #2.The Silkworm

Autore: Robert Galbraith (J. K. Rowling)

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Salani

N° di pagine: 555

Prezzo: €18,60

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: 
Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore privato Cormoran Strike. Sulle prime crede che suo marito se ne sia andato per qualche giorno di sua volontà, come ha già fatto in passato, e vuole che Strike lo ritrovi e lo riporti a casa. Ma con il procedere dell’indagine di Strike appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c’è molto più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli che ha incontrato finora... Appassionante e ricco di colpi di scena, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.




"Crede che possa permettersi di pagarla, Strike?" chiese
Baker con un sorriso malevolo, battendo in ritirata. Aveva già una
mano sulla maniglia della porta.
"le mie tariffe sono trattabili" rispose Strike, "se il cliente
mi è simpatico".


Owen Quine, un autore avvezzo a scomparire per qualche giorno senza dire nulla a nessuno, è ormai assente da troppi giorni. Questo mette in allarme la moglie, Leonora, che ha a carico anche la loro unica figlia Orlando. Owen ha portato con sé anche la bozza del suo ultimo romanzo, Bombyx Mori, in cui ha ritratto in modo orribile la propria famiglia, amici e nemici. Ciò significa che ogni persona attorno a lui avrebbe potuto decidere di vendicarsi.
Leonora chiede l'aiuto di Strike per ritrovare il marito scomparso e riportarlo a casa, ma l'investigatore scopre qualcosa di molto peggiore di un uomo che cerca di nascondersi. Un delitto macabro e ingegnoso che richiederà tutta l'attenzione di Cormoran.
Rispetto al primo libro, l'indagine che il nostro investigatore affronta qui è molto più morbosa e ingegnosa. E' il lavoro di una mente squilibrata, e io non ho capito se non alla fine chi era il colpevole.Anche perché i sospettati erano molti.
In primis Leonora, la moglie, che non fa nulla per scagionarsi e anzi sembra scavarsi la fossa da sola. Ma anche tutti coloro che lavoravano assieme a Quine nel mondo dell'editoria: Elizabeth Tassel, anziana e burbera editrice; Fancourt, anche lui scrittore ed ex amico dello scomparso; Kathryn Kent, l'amante di Owen Quine; Waldegrave, che però sembra avere problemi più grossi; Pippa, che ha visto come un tradimento ciò che Quine ha scritto di lei. Tutti loro sono stati inseriti come personaggi, sotto altri nomi, nell'ultima opera di Quine, in cui l'autore svela i loro segreti e la vera opinione che ha di loro. E il delitto è molto più complesso e articolato di quanto sembra all'inizio, tanto che Cormoran è sicuro che alla fine l'assassino si tradirà da solo.
Tutti questi personaggi sono ben costruiti, con una storia loro. Ognuno ha le proprie ragioni e il proprio carattere. Carnefici o meno di Quine, mi interessavano perché erano molto di più.
Il delitto si confonde con quello che è scritto in Bombyx Mori, che possiamo vedere come l'inizio e la fine di tutto e che nasconde la chiave per svelare il mistero.
Quello che mi è piaciuto di più e che Cormoran e Robin non sono solo fantocci che risolvono un caso. Sono personaggi realistici, che hanno i problemi che potrebbero avere le persone reali. Robin che litiga con il suo futuro marito, e Cormoran che viene tormentato dalla sua ex. Charlotte è davvero una stronza, e meno male che compare soltanto di sfuggita... E che sfuggita... Scopriamo anche qualcosa di più su quello che è successo quando era nell'esercito e sulle conseguenze.
Insomma, sia Cormoran che Robin si rivelano molto più complessi di come poteva sembrare all'inizio, con l'avanzare dei libri e della loro storia.
Ci sono anche altri personaggi che non sono direttamente coinvolti col caso ma che comunque partecipano alla storia. Uno di questi è Al, il fratellastro di Cormoran, figlio legittimo del padre. Mi piace che Al cerchi di avere un rapporto con Strike e che lo aiuti come può. E' in netto contrasto con il resto della famiglia, a parte Lucy, che comunque considero davvero oppressiva.
Ho apprezzato anche la complessità del caso, che teneva tutta la mia attenzione e non mi permetteva di staccare gli occhi dalle pagine e dalla storia. I thriller/gialli non sono solitamente il mio genere, non li leggo spesso, ma qualche volta è bello cambiare, soprattutto se i libri che scelgo sono ben scritti come questo.
Il Baco da Seta si è rivelato all'altezza del libro precedente e ve lo consiglio caldamente!



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