venerdì 17 marzo 2017

Recensione #78 - Omero e la Storia

Salve, lettori! Oggi vi propongo la recensione di un libro particolare che mi è piaciuto abbastanza. Non si tratta di narrativa, ma è un genere di libri che leggo e che sto cominciando a leggere di più da un po' di tempo.


Titolo: Omero e la storia

Titolo originale: Homère

Autore: Pierre Carlier

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Carocci

N° di pagine: 263

Prezzo: €17

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Sinossi: Chi si nasconde dietro il nome di Omero? Se per gli storici odierni egli rimane in gran parte un enigma, grazie ai progressi dell'archeologia l'epoca di composizione dell'"Iliade" e dell'"Odissea" va facendosi via via più chiara. Costruito come un'inchiesta, il libro esamina la genesi dei poemi omerici e ci invita a rileggerli collocandone le vicende principali nella storia della Grecia arcaica. A loro modo, i capolavori omerici sono autentiche testimonianze storiche: sarebbe vano cercare l'ulivo di Itaca alla cui ombra Ulisse conversò con Atena, ma la familiarità dell'eroe con la dea ci reca preziose informazioni sulla mentalità che ha ispirato la scena.



Questo libro era tra quelli a scelta per l'esame di Storia Greca e, anche se molto piccolo, mi sembrava interessante. Ho voluto provare a leggerlo.
Carlier esamina i poemi omerici, ovvero l'Iliade e l'Odissea, cercando di contestualizzare storicamente non la guerra di Troia (di cui comunque parla) o il viaggio di Odisseo, ma, bensì, le caratteristiche sociali e politiche che si possono constatare leggendo i due poemi. Ci porta quindi in un viaggio alla ricerca di informazioni sui popoli come quello di Micene, di cui sappiamo poco, esaminando la società del mondo antico. Carlier fa riferimento sia a studiosi antichi sia nostri contemporanei.
È stato interessante leggere questo libro, che a detta dello stesso autore aveva un po' lo scopo di voler far scoprire o riscoprire questi due pilastri del mondo antico che vanno sotto il nome di Iliade ed Odissea, di cui esamina anche i testi. Di fatto, 3/4 del libro sono un riassunto dei due poemi, con in aggiunta le teorie più o meno plausibili sia dell'autore che di altri studiosi. Il tutto correlato da note più o meno importanti, e da un'Appendice riguardante le tavolette micenee e i documenti minoici, che è stata la parte che mi ha attratta di più.
Ricollegando la società espressa nei poemi omerici a quella che sappiamo essere successiva in Grecia, mostrando le similitudini e le differenze, in effetti Carlier è riuscito a incuriosirmi e mi è venuta voglia di rileggere la storia della conquista di Troia e del viaggio di Ulisse verso casa, che avrò letto non so quante volte.
Penso che il libro sia adatto a chi vuole approcciarsi all'argomento, alla contestualizzazione storica di Omero e dell'importanza delle sue storie nel mondo antico.


(3 e mezzo)

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