venerdì 3 marzo 2017

Recensione #73 - The Iron Trial


Questo libro l'ho letto per:


L'obiettivo era: CASELLA PREMIO: Leggi un libro a tua scelta che abbia vinto almeno un premio e ottieni 20 punti!


Titolo: Magisterium 1. The Iron Trial

Autore: Holly Black; Cassandra Clare

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Scholastic Press

N° di pagine: 295

Prezzo: €14,52

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Most kids would do anything to pass the Iron Trial.
Not Callum Hunt. He wants to fail.
All his life, Call has been warned by his father to stay away from magic. If he succeeds at the Iron Trial and is admitted into the Magisterium, he is sure it can only mean bad things for him.
So he tries his best to do his worst - and fails at failing.
Now the Magisterium awaits him. It's a place that's both sensational and sinister, with dark ties to his past and a twisty path to his future.
The Iron Trial is just the beginning, for the biggest test is still to come . . .




FIRE WANTS TO BURN.
WATER WANTS TO FLOW.
AIR WANTS TO RISE.
EARTH WANTS TO BIND.
CHAOIS WANTS TO DEVOUR.


Callum Hunt ha dodici anni ed è uno di quei ragazzi che, per loro stesso dire, non è nulla di speciale. E' considerato strano e non ha nessun amico. La madre è morta tempo addietro, lasciandolo, ancora in fasce, solo con il padre, che cerca di tenerlo lontano dalla magia e dai maghi al Magisterium, che secondo Alastair Hunt sono stati la causa della morte di sua moglie. 
Call non ha ricordi della mamma: sa solo (o meglio, pensa di sapere) che mentre lei moriva lui era in ospedale per via di una ferita alla gamba che lo ha lasciato zoppo.
Quando arriva il momento di entrare a far parte del Magisterium, Alastair convince Call che deve fallire a tutti i costi, che la scuola di magia è pericolosa e i maghi lo useranno solo per il loro proprio tornaconto. Peccato che Call fallisca in modo così plateale che il Maestro Rufus capisce quello che sta succedendo e divide padre e figlio, costringendo Call ad andare al Magisterium.
All'inizio, sembra che le raccomandazioni del padre siano fondate, e Call è risoluto a fallire per tornare a casa. Ma il ragazzino si ritrova in qualcosa di molto più grande di ciò che si aspettava. Il Nemico della Morte, colui che ha causato la guerra in cui la madre di Callum è morta, è ancora in agguato e la Tregua è a rischio. 
Ho scelto questo libro perché è stato nominato per il Goodreads Choice Award e perché ha vinto il Prix Elbakin.net pour Meilleur roman fantasy traduit Jeunesse (2015).
Holly Black e Cassandra Clare hanno confermato di essersi ispirate ad Harry Potter (una sorpresa, viste le accuse di plagio contro la Clare...), ma sono riuscite comunque a creare una storia fresca e carina da leggere. 
Callum è un personaggio che mi è piaciuto molto: anche con le sue difficoltà, cerca di essere trattato come tutti gli altri e cerca di non abbattersi. La sua gamba zoppa è un impedimento, certo, ma Call è troppo testardo per lasciarsi intimorire. Faticando, riesce comunque a farsi degli amici, soprattutto Tamara e Aaron, che sono, come lui, apprendisti di Rufus.
Tamara è abbastanza odiosa, soprattutto all'inizio. Sembra che debba essere ispirata ad Hermione, ma mentre il personaggio della Rowling mi piace, Tamara è insopportabile. Migliora verso la fine, ma non mi convince molto, anche se la sua storia è interessante, soprattutto la parte riguardante sua sorella maggiore.
Aaron invece mi è piaciuto molto di più. Di lui ci sono ancora molti lati "oscuri", ma non quanto quelli di Callum, ed entrambi si rivelano essere molto di più di un ragazzino zoppo che riesce a fare magie e di un dodicenne senza famiglia.
Rufus e gli altri Maestri hanno particolarità proprie, ma non vengono menzionati più di quello che basta per la storia. 
Il personaggio che ho trovato più interessante dopo Callum, anche se all'inizio sembrava banale, è sicuramente Drew. Particolare e inaspettato.
Ognuno dei cinque elementi citati sopra ha delle specialità e dei modi in cui può essere sfruttato. A volte ci sono creature che vengono "assorbite" da questi elementi e che ne fanno poi parte. Questi sono gli "elementals", che possono essere qualsiasi cosa, animali, o, peggio, maghi che hanno lasciato che l'elemento li controllasse. Questa è sicuramente una delle parti più interessanti.
Gli elementals più pericolosi sono certamente quelli del Chaos, "chaos-ridden", completamente assorbiti dall'elemento, vuoti, il cui scopo è solo di divorare e distruggere. Essi possono essere controllati dal Nemico della Morte, in quanto Makar, uno dei pochi maghi che possono controllare in modo sicuro l'elemento del Chaos. 
E' chiaro che gli adulti nascondono molte cose, e i sospetti di Callum crescono ad ogni nuova scoperta, ma quello che finirà per trovare non è affatto ciò che si aspetta. O che mi aspettavo io, in effetti. Prima di leggere questo libro pensavo che la storia fosse molto più simile a quella di Harry Potter, che quasi la ricalcasse, ma finisce per avere una strada propria che spero le autrici sfrutteranno a dovere nei libri successivi.
Grazie e tutti gli dèi nei cieli, non c'è nessuna storia d'amore. Sarebbe stato strano, essendo i personaggi dei dodicenni.
Detto questo, ve lo consiglio, e spero di poter leggere presto i seguiti.

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