lunedì 6 marzo 2017

Libri consigliati per... #7



In Libri consigliati per... consiglio dei libri a dei personaggi di libri, serie tv o film in base al loro carattere!

Nota bene: il fatto che io li consigli non significa che li ho per forza letti. A volte può capitare che io mi fidi delle recensioni di Goodreads e/o Amazon e che le scelga in base alla storia, che potrebbe piacere al personaggio.


Ma da quant'è che non rispolvero questa rubrica?! Be', è ora, non credete? 

Il personaggio di oggi è:


Olivier Athos de Bragelonne de la Fère, uno dei Tre Moschettieri inventato da Dumas padre, nella versione della serie The Musketeers della BBC.

Nella serie tv possiamo vedere Athos in tutte le sue sfaccettature. Un uomo tormentato a causa delle sventure nella sua vita (*cough* Milady *cough*). Ma anche un uomo estremamente coraggioso che combatte le ingiustizie ogni qual volta ne incontra una. Estremamente serio, è un po' il "collante" del suo gruppo, leale, coraggioso, uno dei migliori spadaccini nei Moschettieri. E' un guerriero e lo percepiamo come tale, un uomo d'onore e attaccato alla famiglia rappresentata da Porthos, Aramis e D'Artagnan.
Vorrei consigliarvi dei romanzi adatti al personaggio e che egli avrebbe potuto conoscere nel periodo della sua vita (1600).
Quindi...

I libri consigliati sono:


Composto in Cina ben trecento anni prima della nascita di
 Cristo, l'Arte della guerra è uno dei più antichi trattati di strategia
 militare; il suo autore è noto col nome di Sun Tzu, ma si tratta
 in realtà di più filosofi che hanno rielaborato un testo frutto
 probabilmente di un'unica mano. Il contenuto di quest'opera ha 
influenzato ampiamente nei secoli la filosofia orientale, ma non 
solo, tanto che essa viene utilizzata nelle scuole di management 
in tutto il mondo. Perché Sun Tzu non si limita a dare precetti 
per sconfiggere i nemici sul campo di battaglia, ma ci insegna a
 gestire i conflitti in modo profondo e non distruttivo: anche
 nella nostra vita quotidiana, infatti, la miglior battaglia è quella
 che vinciamo senza combattere. L'Arte della guerra è un
 capolavoro assoluto del pensiero, ora disponibile per il pubblico 
occidentale in questa nuova, scrupolosissima edizione a cur
 di un gruppo di esperti orientalisti.




Nessun libro italiano è stato ed è tanto diffuso e conosciuto nel
 mondo quanto Il Principe. Nel momento forse più buio della storia d'Italia, 
mentre potenze straniere si contendevano i ricchi ma deboli 
Stati regionali, Machiavelli, allontanato dalla politica attiva,
 trasfuse il sapere acquisito in quindici anni di amministrazione
 dello Stato in un'opera amara e disincantata nella quale,
 tracciando il profilo del principe ideale, analizzò le ragioni dell'agire umano,
 separò la politica dalla morale e dette avvio al 
pensiero politico moderno. Questa nuova edizione del testo, 
accompagnata da un commento linguistico e storico e da una silloge 
di letture critiche, si propone di esaminare la genesi dell'opera
 e le ragioni ideologiche a essa sottese. Raffaele Ruggiero è 
ricercatore di letteratura italiana presso la facoltà di Lingue a Bari.




Macbeth e Banquo, generali di Duncan, re di Scozia, incontrano 
tre streghe che salutano Macbeth come futuro signore di Cawdor 
e poi re, Banquo come progenitore di re. Lady Macbeth spinge il 
marito ad uccidere Duncan giunto nel loro castello, mentre i figli
 del re riescono a fuggire. Nominato re, Macbeth elimina Banquo, 
dalla cui ombra sarà però perseguitato. Interroga poi le streghe
 che gli profetizzano che non sarà mai vinto da "nato da donna" 
e che regnerà finché la foresta di Birnam non si muoverà. 
Malcolm e Macduff muovono contro Macbeth che fa uccidere la 
moglie e i figli di Macduff. Lady Macbeth impazzisce e 
si uccide, il marito è ucciso da Macduff (tolto anzitempo dal
 ventre materno), mentre l'esercito avanza, coperto da rami e fronde.

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