mercoledì 22 marzo 2017

GDL/Reading Challenge: "Una Blogger per Amica" | Marzo: Il Grande Gatsby - Discussione Capitoli 4-6


Buonasera, lettori! Con grande piacere vi do il benvenuto alla seconda tappa di questa iniziativa!

http://thereadingpal.blogspot.it/search/label/una%20blogger%20per%20amica



Questa sfida di lettura ha come titoli quelli presenti nella Rory Gilmore Reading List. Io, Rosaria e Valentina vi abbiamo dato la possibilità di scegliere tra tre titoli per questo mese, e voi avete scelto il Grande Gatsby di Fitzgerald!

Il 15/03 Valentina ha inaugurato il GDL sul suo BLOG, parlandovi dei primi tre capitoli di questo libro. Questa seconda tappa, invece, si concentrerà sui capitoli 4-5-6.



Ho deciso di cominciare con una citazione presente alla fine del capitolo V perché mi sembra un po' il riassunto non solo di questi capitoli, ma della storia in generale:

Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che unuomo può accumulare nel proprio cuore.

Attenzione: SPOILER



Perché proprio questa frase? Be', i capitoli centrali di cui vi parlo sono quelli in cui scopriamo di più su Gatsby e sul suo rapporto con Daisy. Quest'ultima diventa per il nostro Gatsby come un miraggio, irraggiungibile, come la luce verde che il povero uomo osserva e che proviene dal pontile della donna che lui ha elevato a qualcosa di molto di più.

Il capitolo IV comincia con un elenco delle persone che sono di solito presenti alla feste di Gatsby. Molti sono imbucati, tutti sono frivoli e provenienti dall'alta società. Ma non importa. Quello che importa davvero è ciò che viene dopo: Nick e Gatsby fanno una piccola gita in macchina, e Gatsby chiede al giovane Nick che cosa pensa di lui. Nick non sa cosa rispondere, è preso alla sprovvista, e a quel punto Gatsby gli racconta qualcosa di sé. I suoi genitori sono morti, lasciandolo con una grossa eredità. Allevato in America, è però stato educato ad Oxford, come il resto della sua famiglia deceduta. Ha viaggiato in Europa, ed ha cercato di dimenticare qualcosa che non specifica, ma che dice essere molto triste. E poi è andato in guerra, dove ha ricevuto anche delle medaglie, che mostra a Nick e che quest'ultimo ci dice sembrino autentiche. Da come Nick ci narra tutto questo, dai suoi commenti, capiamo che non crede a ciò che Gatsby gli dice, che c'è qualcosa di falso e qualcosa che manca. Ma, dopo che Gatsby gli ha raccontato di sé, dice a Nick di aver parlato con la signorina Baker e che sa che i due si incontreranno. Jordan Baker gli dovrà parlare di qualcosa riguardante Gatsby.
Passiamo ora all'incontro con Wolfsheim, all'ora di pranzo. È un conoscente di Gatsby e capiamo subito che qualcosa in lui non va, che c'è qualcosa di nascosto che, per il momento, non riusciamo ad afferrare. E la figura di Gatsby ottiene, anche grazie a questo incontro, un aspetto sinistro, diverso dal mistero precedente.
Finalmente, Jordan e Nick si incontrano e la prima racconta a Nick di quando ha conosciuto Gatsby, anni addietro, e di come anche Daisy lo conoscesse... Veniamo anche a conoscenza di come si sono svolti i fatti dalla parte di Daisy mentre Jay Gatsby era via. La giovane donna si è sposata con Tom, che già allora la tradiva. Prima del matrimonio lei aveva ricevuto una lettera (da Gatsby?), si era ubriacata e si era messa a piangere, ma alla fine la lettera viene distrutta dall'acqua e riescono a farla calmare. Il matrimonio si celebra e Daisy non parla più di ciò che è successo.
Jordan, quindi, riferisce a Nick di una richiesta di Gatsby: chiedere a Daisy di andare a prendere il tè da lui, senza Tom, così che Gatsby possa presentarsi da Nick ed incontrare la donna amata. Anche la casa di Gatsby è stata comprata appositamente per essere vicino a Daisy.
Nel capitolo V Nick incontra Gastby, che sembra distratto, fuori di sé. Si mettono d'accordo per il giorno in cui organizzare tutto... E finalmente arriva il giorno fatidico dell'incontro. Sia Gatsby che Daisy sono nervosi, Gatsby è praticamente un'altra persona, totalmente diverso dall'uomo controllato che abbiamo visto fino ad ora. A discapito della pioggia, Gastby e Daisy riescono a parlare e vanno (Nick incluso) a casa di Gatsby. Nick li osserva, rapiti l'uno dall'altra.
Nel capitolo VI, invece, veniamo a conoscenza della vera identità di Jay Gatsby, un ragazzo di origini umili che ha avuto un colpo di fortuna nella persona di Dan Cody, che lo ha preso con sé. È una storia completamente diversa da quella raccontata dallo stesso Gastby precedentemente, ma questa sembra essere la verità effettiva.
Tom e Gatsby si incontrano. Un incontro teso, pieno di falsa cortesia e di ipocrisia, elementi che abbiamo già visto nei capitoli precedenti. Tom e Daisy sono invitati ad una delle grandi feste di Gatsby e Tom è deciso a scoprire di più sul suo "nemico", che lui crede essere un contrabbandiere nonostante le negazioni di Nick.

Questi sono più o meno gli eventi che si sono succeduti in questi tre capitoli, quelli centrali, dove conosciamo meglio Gatsby e il suo ormai patetico amore per Daisy, perché mentre lei si è sposata e sembra essere andata avanti, lui è rimasto indietro. L'elemento "magico" di quella luce verde così distante si è rotto, i due si sono incontrati, ma non è andata come il povero Gatsby sperava...

Personalmente, trovo irritanti l'ipocrisia e la superficialità dei personaggi, come anche la povera illusione di Gatsby. Il modo in cui il romanzo è scritto, narrato da un elemento "esterno", ci permette di osservali meglio, a mio parere, di come potremmo percepire il tutto se a narrare fosse Daisy o anche Gatsby.


Voi cosa ne pensate? Vi sta piacendo il romanzo? C'è un elemento che vi ha colpito particolarmente? Lo avevate letto in precedenza e, se sì, la vostra opinione è cambiata?


Vi lascio gli appuntamenti con il GDL:

Gruppo di Lettura: "Il Grande Gatsby"

15 marzo: discussione capitoli 1-3 su Universi Incantati
22 marzo: discussione capitoli 3-6 su The Reading Pal
29 marzo: discussione capitoli 6-9 su Niente di Personale
30 marzo: recensione in tutti i blog (anche nei vostri, se volete! ;)) + estrazione giveaway

14 commenti:

  1. Piu vado avanti meno mi piace Gatsby, ma in generale questo mondo assurdo di svago e frivolezze..ma ancora di più mi infadtidisce Nick, personaggio che mi piace, ma dalla viaione abbastanza ipocrita a mio parere.. Daisy invece per me è un mistero, ha alto e bassi, momenti profondi e frivoli e in tutto questo mi hanno lasciata di ghiaccio le sue parole sulla figlia nei tre precedenti capitoli.
    Un personaggio invece a cui vorrei fosse dato più spazio è Jordan..mi affascina e al di là del contesto il suo carattere forte e deciso mi piace, ancora di più la sua schiettezza! :)

    Una lettura che si trasforma ed evolve in continuazione, ma che sono felice di aver intrapreso..vedremo i prossimi 3 capitoli cosa riservano! ^^

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    1. I personaggi sono molto più complessi di come sembrano all'inizio, è vero.
      Jordan è un personaggio interessante, ma non penso abbia tutto questo spazio

      Vedremo! :)

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  2. Ciao Francy!
    A me questi tre capitoli hanno entusiasmato di meno rispetto ai precedenti, soprattutto con l'elenco di tutti quei nomi all'inizio! :O Da una parte, però, mi ha fatto sorridere, perché non avevo mai letto una lista degli invitati in un libro XD Da notare, poi, che tutti questi personaggi elencati hanno avuto un triste destino; anche un po' macabro.
    Gatsby, Nick e Daisy, in questi tre capitoli non li ho capiti: si sono un po' ribaltati gli atteggiamenti, proprio come hai detto tu. Mi è piaciuta la tua considerazione su Gatsby (il miraggio di Daisy), e la frase che hai scelto è meravigliosa.
    Adesso vado a finire il libro perché sono curiosa di come si evolveranno le cose! Ad ogni modo, quando Gatsby e Daisy si sono riuniti ed erano impacciati mi hanno fatto tenerezza... ma dubito che Daisy prenderà una scelta tanto drastica; non mi sembra il tipo che agisce :P

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    1. Secondo me li ha messi di proposito, pre mostrarci il tipo di società in cui Nick (e Gatsby) si trovano.
      Sì, i personaggi sono molto complessi! :)

      Ti faccio lo spoiler, visto che l'ho già letto? xD

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  3. Ciao!! Io lo avevo già letto, ma questa seconda lettura mi sta dando la possibilità di scoprire nuovi dettagli e, devo dire la verità, mi sta piacendo ancora di più! Non sono personaggi "convenzionali" o meglio non brillano di empatia con il lettore, tranne il buon Nick che sembra quasi un confidente, un amico, vista la sua sincerità. Ma è proprio la descrizione di un mondo così particolare con personaggi così caratteristici che rende unico questo romanzo! Gatsby che si presenta come il "grande", diventa invece così "piccolo" quando è con Daisy che, diciamolo, ce lo fa credere eh! xD

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    1. E' proprio un contrasto visibile la sincerità di Nick con l'ipocrisia degli altri personaggi!

      Eh già! Sono contenta che il libro ti stia piacendo :D

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  4. A me, invece, continua a non piacere. Sarà che i classici non li apprezzo troppo ma dopo averlo letto in inglese, aver visto il film con Di Caprio e rileggendo ora in italiano... non riesco proprio ad apprezzarlo!

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  5. Mi scuso per il ritardo, ma sono stata in vacanza per una settimana e ho avuto davvero poco tempo da dedicare alla lettura e alla scrittura: appena toccavo il cuscino mi addormentavo. Ho apprezzato di più questi capitoli rispetto ai primi tre, perché si scende più nel dettaglio dei personaggi. Ho trovato fastidiosissima la lista iniziale, non credo di aver letto mai prima d'ora una cosa del genere, probabilmente l'autore stesso l'ha fatto per farci rendere conto di quanto siano superflui i personaggi che vorticano attorno alla casa di Gatsby; nient'altro che una lista di persone appunto. Gente superficiale, impegnata a oziare, spettegolare e ostentare ricchezze, spesso guadagnate senza un vero e proprio impegno ma grazie ad eredità o imbrogli. Una parte che mi ha fatta sorridere, proprio a conferma di ciò che ho appena scritto, è l'incontro di Nick con Wolfsheim, precisamente il momento in cui lo strano conoscente di Gatsby fa notare a Nick di indossare dei gemelli fatti con MOLARI UMANI. Questo desiderio di apparire, di superare gli altri in stranezze e vizi lo scorgo in ogni parte del romanzo. Andando avanti, tuttavia, alcune di queste maschere si gettano e i personaggi si rivelano davvero per quello che sono. Gatsby appare come un incredibile calcolatore che ha vissuto in funzione del suo amore perduto. Non riesco a non essere obiettiva, ai giorni nostri una persona del genere verrebbe come minimo denunciata per stalking :D e risulterebbe una specie di maniaco ma, per gli amanti del romanticismo, questo misterioso miliardario è un po' come il principe azzurro tornato per salvare la principessa da un amore finto, fatto di tradimenti e necessità. L'imbarazzo iniziale, durante l'incontro tra Gatsby e Daisy, gli ha fatto perdere gli attributi divini, ha diradato l'alone di mistero e sciolto ogni dubbio sul suo conto: è umano, come tutti! Daisy invece non la sopporto, cosa ha a parte la voce? Di cosa si è innamorato Gatsby? Del carattere? Non credo! Alla lettera ricevuta ha reagito ubriacandosi, sposandosi e tornando dal viaggio di nozze con indosso la maschera della brava mogliettina, praticamente il tipo di donna che odio, ma mi rendo conto che son gusti e che, probabilmente, i tempi non consentivano la ribellione. Sono curiosa di capire come finirà questa storia d'amore, sono curiosa soprattutto di capire il ruolo che Tom avrà in tutta la vicenda. Qualcosa mi dice che è un uomo molto sveglio e inizierà a sospettare qualcosa.

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    1. Ciao! on preoccuparti per il ritardo, anche io ho avuto varie cose per la testa!

      La lista, secondo me, è stata messa proprio per quello. Alla fine, le persone che vengono a casa di Gatsby sono solo persone... meh

      Gatsby è un personaggio particolare e sì, probabilmente sarebbe considerato uno stalker!
      L'aura da déi è scomparsa sia da Daisy, per Gatsby, sia da Gatsby, per Nick. Entrambi si rivelano per quello che sono: due umani delusi dalla vita.
      Anche a me Daisy non piace proprio, e penso che Tom già sospetti, ma lui non è che può rinfacciare qualcosa, visto il suo comportamento...

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  6. Ciao! Dunque..a me non ha disturbato la lista, anzi direi che tutto dalla caratterizzazione dei personaggi all'ambientazione è pressoché grottesco. Mi sono ritrovata a far parte delle feste di Gatsby e a sorridere e sbadigliare con i suoi ospiti. Tutte le situazioni descritte sono a tratti surreali e credo che sia proprio l'esasperazione di questa ricchezza, frivolezza e stupidità a prendere il sopravvento appositamente per descrivere una società decadente. Nel complesso mi piace e mi incuriosice. Il momento tra Daisy e Gatsby è molto dolce. Nick... mi confonde è un confidente, esterno alle scene di vita, guarda dall'esterno la situazione ma poi alla fine si comporta come gli altri. XD Tom... anche per me ha capito che gatta ci cova..

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    1. Penso che Fitzgerald abbia trasmesso in modo perfetto il tipo di società in cui i personaggi si ritrovano, e abbia fatto in modo che partecipassimo anche noi.
      Nick è parte della società in cui si trova, ma a volte se ne distacca.
      E Tom, be', vedrete...

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  7. Salve a tutti, mi scuso per il ritardo ma sono stata alquanto impegnata e mi son persa gli ultimi passaggi. Premesso che era la prima volta che leggevo Gatsby e non sapevo quindi cosa aspettarmi, andando avanti con la lettura è stato amore/odio.. tuttavia questi capitoli centrali mi son piaciuti in quanto mi hanno dato modo di vedere un nuovo lato di Gatsby, il suo lato romantico e ancora innamorato di Daisy, persona che lo ha aiutato nei 5 anni passati(il ricordo di lei)ad andare avanti e arrivare dove è arrivato..

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    1. Sì, mentre prima Gatsby era oscuro, ora lo conosciamo meglio!

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