venerdì 17 febbraio 2017

Recensione #67 - Lezioni di metodo storico





Titolo: Lezioni di metodo storico

Autore: Federico Chabod

Data di pubblicazione: 2012

Editore: Laterza

Prezzo: €12

Link per l'acquisto: Amazon

N° di pagine: 187

Sinossi: Col titolo di Lezioni di metodo storico si pubblica il testo, ricostruito da Luigi Firpo, di uno strumento didattico che Chabod ebbe carissimo negli ultimi vent'anni della sua attività di maestro degli studi di storia. Le Lezioni, mentre costituiscono una preziosa testimonianza sull'uomo Chabod e sul suo modo di educare i giovani all'impegno critico rigoroso, rimangono ancora oggi un insostituibile strumento di lavoro. Federico Chabod (Aosta, 1901-Roma, 1960), uno dei più grandi storici italiani del Novecento.




Perché ho deciso di contarlo come una lettura? Be', perché, anche se ho dovuto leggerlo per Storia Contemporanea (Il 27 febbraio ho l'esame, aiuto!), non l'ho studiato, ma solo letto come per "piacere", e l'ho trovato, anche se un po' lento, piuttosto interessante. E' un po' pesantuccio da leggere, pur avendo poche pagine, non lo nego, ma se si è interessati all'argomento si legge in poco tempo.
Nelle sue Lezioni Chabod ci parla dell'evoluzione degli storici e di come essi esaminassero i testi loro pervenuti. Col passare del tempo si è cercato di capire meglio quali fossero i falsi e quali i documenti reali, esaminandoli e cercando i punti che avrebbero potuto svelare la verità. Chabod ci parla anche della differenza tra i tipi di documenti, una vasta varietà, e i materiali utilizzati per crearli, nonché le categorie di fonti (primarie e secondarie, ad esempio).
Ci sono anche svariati esempi per ogni capitolo. Ringrazio il fatto che per gli spezzoni in latino ci fossero le traduzioni nelle note, altrimenti non avrei potuto leggere metà del libro. Alcuni dei testi erano a me sconosciuti, in quanto l'area su cui Chabod si concentra non è la mia specialità (chi mi conosce saprà che io mi concentro sull'area antica). Mi è piaciuto il fatto che non si limitasse a dire "questo è un falso, questo no" ma ci rendesse partecipi del ragionamento che ha portato a considerare quel documento veritiero o meno, o fonte primaria o secondaria ecc.
Insomma, mi è piaciuto, pur non adorando l'area di interesse di Chabod.


Nessun commento:

Posta un commento

lasciate un commento, sono sempre apprezzati!