venerdì 3 febbraio 2017

Recensione #62 - Miss Peregrine. La casa per bambini speciali

Nuova recensione! Il libro è stato letto per:


L'obiettivo che mi è capitato è stato "BANNER: La biblioteca di Eliza" che mi darà due punti e Laura ha scelto per me questo libro.

Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Titolo originale: Miss Peregrine's home for peculiar children

Autore: Ransom Riggs

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Rizzoli

N° di pagine: 383

Prezzo: €18

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?



"Pensavo di riuscire a
proteggerti" ricominciò. "Avrei
dovuto dirtelo molto tempo
fa..." Non gli restava molto da vivere.
"Dirmi cosa?" chiesi, trattenendo le lacrime.
"Non c'è tempo" sussurrò il
nonno. Alzò la testa, tremando per lo sforzo,
e mi mormorò all'orecchio: "Trova il falco...
Dentro l'anello... Oltre la tomba del vecchio...
3 settembre 1940".


Ho sentito pareri contrastanti su questo libro, ma devo dire che a me è piaciuto.
Qui seguiamo Jacob, un ragazzo americano di origini ebree il cui nonno gli raccontava delle storie molto particolari della sua infanzia. Sì, perché nonno Abraham gli mostrava delle foto di bambini speciali, che levitavano, o facevano altre cose impossibili, e gli parlava di loro. Quei bambini erano suoi amici, e vivevano tutti in un posto idilliaco su un'isola, seguiti da Miss Peregrine, che si occupava di tutti loro. Questi bambini erano Speciali: la versione del padre di Jacob, che crede il nonno pazzo, è che quei bimbi fossero solo ragazzini sfuggiti ai nazisti, proprio come Abraham, e che quindi fossero "speciali" solo per questo... Ma è davvero così?
Se da bambino ci credeva, ora Jacob pensa che quelle storie siano tutte false e che il nonno se le sia inventate. Fino al giorno in cui Abraham viene ucciso da un mostro che solo Jacob riesce a vedere. Con il suo ultimo respiro, l'uomo da degli indizi al ragazzo, che cerca di scoprirne di più e di trovare la casa di Miss Peregrine. Questo incrina ancor di più i rapporti coi suoi genitori, che lo credono pazzo e cercano di farlo curare. E lo psichiatra sembra del tutto normale, anche se piuttosto irritante, ma si comprende che c'è qualcosa che non va.
Tra le pagine possiamo trovare le foto che il nonno mostrava a Jacob, rendendoci partecipi ancora di più nella storia. E' così che possiamo vedere i ragazzi che il ragazzo incontra e riconosce.
Seguendo gli indizi, Jacob si infila in qualcosa molto più grande di lui, che lo costringe a scoprire particolari oscuri nel passato di suo nonno, ma anche di sé stesso. In parallelo con la modernità, c'è un intero mondo nascosto, in cui è in corso una guerra di cui lui farà parte.
Jacob è un ragazzo testardo, che non rinuncia alla sua ricerca per nessun motivo. Vuole arrivare a scoprire che fine hanno fatto davvero quei bambini, e lo fa seguendo gli indizi di un moribondo ed una lettera. Ed anche quando raggiunge l'anello, non si accontenta delle poche spiegazioni che gli vengono date e cerca di scoprire di più da solo. 
Ognuno dei bambini ha le sue particolarità ed il proprio carattere, tra cui spicca, come il più particolare, quello di Enoch. E' un ragazzo un po' (un po' tanto) strano, tanto che è l'unico che sembra essere più di un bambino, coi suoi discorsi un po' inquietanti sui suoi soldatini, e i cuori che conserva per fare esperimenti. Anche Millard e Emma sono interessanti, ma meno. E, seppur i loro poteri siano tutti particolari, il più importante è quello di Jacob, lo stesso che aveva nonno Abraham. Forse avrei preferito che il suo potere non si manifestasse solo una o due volte, e che lo aiutasse di più, anche Perché è uno dei poteri che si può "nascondere" meglio agli occhi dei Normali e può quindi essere sfruttato di più. 
Ho trovato un po' strano il rapporto tra Emma e Jacob. Emma era innamorata di Abraham, ed ora sembra vere sentimenti per il nipote... Anche Jacob si accorge di essere un po' un sostituto del nonno, ma alla fine non fa nulla per fermare la cosa. Di fatto Emma è interessante come personaggio, ma non mi piace il suo comportamento, con cambiamenti di umore così repentini. Quella da far curare è lei, non Jacob... Ho avuto l'impressione che il tutto fosse un pochino forzato, e che Emma fosse messa lì apposta per dare un rapporto amoroso di qualche tipo a Jacob. Una cosa totalmente non necessaria e irritante. Anche se non mi piace, spero che ad Emma venga fatta giustizia e non sia utilizzata solo come love interest a caso.
Millard mi è più simpatico di Emma, meno impulsivo e più sulle mie corde.
Tutti gli Speciali variano in età, ma sembrano comunque felici di essere sotto le cure di Miss Peregrine, in questo posto fuori dal mondo... Mi è piaciuta la parte riguardante i "fuochi d'artificio", con i bambini che si rallegrano vedendo le bombe esplodere. E' stato carino vedere che i bambini, seppur costretti a rimanere dentro l'anello, trovano delle cose per cui divertirsi. Anche cose così particolari. Anche la parte dello spettacolino per Jacob è stata divertente: abbiamo visto i poteri dei ragazzi, il fatto che siano comunque potenti, però c'è stato anche l'elemento della loro irrequietezza, tipica dei bambini quando si annoiano e vogliono cambiare gioco. Si sentono al sicuro, questo si vede dalla loro spensieratezza, ma questa sicurezza non è fatta per durare. Si vedono man mano piccole crepe nel loro universo fermo in un giorno solo, crepe che diventano inevitabilmente sempre più grandi dopo la comparsa di Jacob dentro l'anello.
Miss Peregrine è una donna strana, piena di segreti. La donna cerca di proteggere i suoi bambini, che poi è quello per cui è stata addestrata fin da bambina. Nasconde loro delle cose, sopratutto a Jacob, per cercare di farlo restare. Ma tutto prima o poi viene a galla, e saranno i ragazzi a dover risolvere i guai causati dalla loro ignoranza. Forse me la sarei immaginata diversa da quella ritratta nelle foto nel romanzo: sicuramente non come quella che ho visto nel trailer del film, ma una via di mezzo.
Del worldbuilding è interessante la parte riguardante gli anelli temporali e la storia degli Speciali, che spero venga approfondita nei prossimi libri. Avrei preferito più informazioni su Spettri e Vacui, visto che sono i nemici degli speciali e a loro non sono dedicate che poche righe. Vorrei anche vedere gli altri anelli e gli altri bambini Speciali, cosa che dovrebbe avverarsi nel prossimo libro.
E' una storia che ti permette ben poche volte di interrompere la lettura, ti costringe quasi a continuare per vedere se e come si risolverà il tutto.
Mi è piaciuto davvero tanto leggere la storia di Jacob, e non vedo l'ora di tornare nel mondo degli Speciali.



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