giovedì 2 febbraio 2017

Recensione #61 - Trollhunters

Eccomi oggi con una nuova recensione! Il libro era in TBR da un bel po', e alla fine l'ho letto per la:


L'obiettivo era "COPERTINA BLU": leggere un libro con la copertina prevalentemente blu, che darà 2 punti.

Titolo: Trollhunters

Titolo originale: Trollhunters

Autore: Guillermo del Toro, Daniel Kraus

Data di pubblicazione: 2015

Editore: Deagostini

N° di pagine: 349

Prezzo: €14,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama:  E' un sonnolento pomeriggio di fine estate a San Bernardino. Il sole è quasi tramontato, e i fratelli Strurges pedalano veloci mentre si inseguono con le loro pistole di plastica. Poi Jim, il più piccolo dei due, vede Jack entrare nell'ombra di un ponte. Non è un bello scherzo, pensa Jim mentre prova a raggiungere il fratello e si lascia inghiottire dalle tenebre. All'improvviso, però, qualcosa si muove: una creatura più nera dell'ombra si stacca dalla parete...
Jim fugge, ma è solo. A partire da quel pomeriggio, di Jack non si saprà più nulla.
Molti anni dopo, toccherà al giovane Jim Jr., il figlio dell'unico sopravvissuto dei fratelli Sturges, il compito di trovare una risposta. Cosa è successo a zio Jack, quel pomeriggio d'estate? E, soprattutto, è vero quello che si dice in città? Che furono i troll - creature orrende e affamate di esseri umani - a rapire Jack e insieme a lui molti, moltissimi bambini?
Una storia che mette i brividi a firma di Guillermo del Toro, maestro dell'horror e del fantasy. Un romanzo indimenticabile che vi divorerà.




Jim strizzo gli occhi in direzione del sole. Riusciva a
vedere Jack pedalare così veloce che gli uccelli volavano via
al suo passaggio. Ancora pochi secondi e sarebbe passato
sotto il ponte di Holland Transit, un monolite di
cemento e acciaio. Un paio di automobili lo stavano
attraversando, lassù, ma sotto c'erano ombre così profonde e 
scure che facevano male agli occhi.
Si alzò sui pedali e spinse con tutte le sue forze.
Quando sollevò di nuovo lo sguardo, Jack non c'era più.


Allora, cosa dire di questo libro? E' stato una delusione, quello è sicuro. Mi aspettavo molto (molto, molto, molto) di più.
La storia segue Jim Jr., un ragazzino che vive col padre Jim. Il padre è ossessionato dalla sicurezza, ha paura che il pericolo si nasconda in ogni dove e che Jim Jr. faccia la fine di Jack. Jim Jr. comincia a notare delle stranezze, che lo porteranno a scoprire cosa è successo a suo zio Jack ancora ragazzino e che lo faranno cambiare da ragazzino un po' sfigato a Trollhunter.
A parte una lunga serie di cliché e vari errori di battitura nella traduzione che danno piuttosto fastidio, la scrittura è abbastanza semplice e il libro scorre veloce, anche se io personalmente l'ho trovato un po' noioso. La storia è narrata da Jim Jr. in prima persona, dandoci una lettura più "profonda" del personaggio.
Una nota interessante è stata la parte di "storia", riguardante i Cacciatori di Troll e i Troll stessi dalle origini fino ad ora: come erano i Troll, cosa li ha portati in America, i diversi tipi di queste creature, perché sono dovuti nascere i Cacciatori e perché ora non ce ne sono più molti. Scopriamo anche cosa ha causato la scomparsa dei bambini durante quella che viene chiamata l' "Epidemia dei Cartoni del Latte" e perché anche lo zio Jack è stato preso. Poi, però... Noia mortale. Tutto troppo ovvio, almeno per me, e i personaggi hanno poco spessore o proprio nulla. Diciamo che salvo Jim Jr. e Claire, forse anche Jack, ma gli altri non mi hanno lasciato nulla. Per quanto riguarda Tub, ho sperato fino all'ultimo che venisse mangiato.
AAARGH!!! aveva del potenziale e non mi sento di scartarla, però a volte le vengono dati pronomi maschili, a volte femminili, che se i personaggi sanno che è una femmina di Troll. Boh, probabilmente una svista della traduttrice, che comunque confonde.
C'è da dire che è interessante la scelta dei Troll, in contrasto con le cose che troviamo ultimamente in questo genere di lettura (leggi: vampiri e licantropi, come se esistessero solo loro...). 
Il romanzo ha quelle caratteristiche essenziali che hanno i libri per ragazzi, come la scoperta di sé, che si vede bene attraverso il cambiamento di Jim Jr. 
L'ambientazione è un po' "meh", nel senso che mi aspettavo qualcosa di più horror, e magari descritto meglio, e invece no. 
So che questa dovrebbe essere una serie, quindi spero che nel prossimo libro le cose migliorino. Il primo non è bocciato, ma poteva essere migliore.


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