venerdì 27 gennaio 2017

Recensione #59 - La Regina dei Maghi

Eccomi con una nuova recensione!


Titolo: La regina dei Maghi

Titolo originale: The Traitor Queen

Autore: Trudi Canavan

Data di pubblicazione: 2014

Editore: TEA (Su licenza Nord)

N° di pagine: 486

Prezzo:  €6,90

Link per l'acquisto: Libraccio

Trama: Il giovane mago Lorkin è riuscito a conquistare la fiducia delle Traditrici di Sachaka e le ha convinte a condividere con lui il loro segreto più prezioso: l'incantesimo per creare pietre magiche. In cambio di un simile privilegio, la regina delle Traditrici chiede a Lorkin di andare, come loro portavoce, nel regno di Sachaka e di stringere un patto con le Terre Alleate. Tuttavia, non appena arriva a corte, Lorkin viene rinchiuso in prigione, destinato a rimanervi finché non si deciderà a rivelare ciò che ha scoperto. Il mago non ha alcuna intenzione d'infrangere il suo giuramento, perché ha capito che il re vuole usare quel sortilegio proprio per eliminare le Traditrici...




Esisteva, a Imardin, l'erronea convinzione che le presse da
stampa fossero state inventate dai maghi. Lo spettacolare
frastuono e i movimenti convulsi prodotti dai macchinari avrebbero
potuto facilmente trasmettere a una persona poco esperta
la convinzione che lì stesse avendo luogo un qualche tipo di
alchimia. Invece non c'era nessun bisogno di scomodare la
magia; bastava che qualcuno si occupasse di far girare le ruote
e azionare le leve.


Sono arrivata alla conclusione di questa saga, con non poca tristezza. Mi sono affezionata a Sonea, e, anche se meno, a Lorkin. Ho adorato Dannyl e Anyi, mi sono affezionata ad Achati e mi sono ricreduta su Tayend, che in quest'ultimo libro ha recuperato. E' davvero difficile separarsi da loro. In particolare Sonea, Cery e Dannyl, che mi hanno accompagnato per ben sei libri.
In questo ultimo libro ci troviamo su più fronti. Se da una parte Cery si sta ancora nascondendo da Skellin e vuole ancora catturarlo con l'aiuto della Corporazione, dall'altra Lorkin è imprigionato ad Arvice cerca di tenere nascosti i segreti delle Traditrici. Ed in mezzo troviamo Sonea, che cerca di raggiungere il figlio assieme a Regin, sperando di creare un'alleanza tra la Corporazione dei Maghi (e Terre Alleate) e le Traditrici.
Le Traditrici sono più forti, ora, e vogliono sferrare un attacco. Tutto dipenderà da una loro vittoria o da una loro perdita.
Lorkin è combattuto tra lo scegliere sua madre o Tyvara, Sonea combatte i possibili sentimenti per Regin, c'è qualcosa tra Lillia e Anyi... mentre la relazione tra Achati e Dannyl sembra essersi incrinata, a favore di una rinata amicizia con Tayend.
Trudi Canavan ha la capacità di farci affezionare ai suoi personaggi in modo incredibile, tanto più che a me risultava più importante la sicurezza di Dannyl e degli altri, rispetto ad una possibile cattura di Skellin o ad una vittoria delle Traditrici contro il re di Sachaka. Avvenimenti che mi incuriosivano comunque, grazie anche ai libri precedenti. E' un'ottima scrittrice e mi spiace che (a quanto ne sappia io) i suoi altri romanzi non sono stati tradotti in italiano.
Le ultime centinaia di pagine mi hanno lasciato una grande tristezza: alcuni personaggi ci lasciano definitivamente, e le mie speranze di vederli felici vengono infrante. Devo dire però che, a discapito della mia tristezza, sono felice di come questa saga si sia conclusa, e me ne ricorderò come una delle migliori che io abbia letto, non importa quante altre saghe leggerò d'ora in avanti...


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