venerdì 20 gennaio 2017

Recensione #56 - Regina Rossa

Salve, lettori! Oggi ho finito questo libro, e vi propongo la recensione.
Il libro è stato letto per:


L'obiettivo era la Luna Nera (10 punti): mi è stata data una copertina pixelata, ed io, scoperto il libro, l'ho dovuto leggere. Mi è andata bene, era un libro che volevo leggere da un po'!

Titolo: Regina Rossa

Titolo originale: Red Queen

Autore: Victoria Aveyard

Data di pubblicazione: 2015

Editore: Mondadori

N° di pagine: 425

Prezzo:  €19

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Trama:  Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità.
Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso...
Mare rappresenta un’eccezione destinata a mettere in discussione l’intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi.
Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l’altro e Mare contro il suo cuore.
Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l’unica mossa certa è il tradimento.




A scuola abbiamo appreso tutto del mondo prima
el nostro, degli angeli e degli dèi che vivevano nel
cielo e governavano la terra con amore e benevolenza.
Alcuni dicono che siano soltanto storie inventate,
ma io ci credo.
Gli dèi ci governano tuttora, solo che sono scesi dal
firmamento. E non sono più tanto benevoli.


Il mondo creato dalla Aveyard è diviso in due: da una parte ci sono gli Argentei, forti dei loro poteri e del colore del loro sangue, da cui prendono il nome. Dall'altra ci sono i Rossi, umani comuni, che vivono sottomessi agli Argentei.
Questo equilibrio già precario si sta sgretolando a causa della Guardia Scarlatta, un gruppo di Rossi rivoltosi.
Mare, la protagonista, è una Rossa, i cui fratelli sono andati tutti in guerra, e presto toccherà anche a lei. Nel frattempo, Mare fa quello che può per aiutare la sua famiglia, rubando alle persone del villaggio gli oggetti preziosi per guadagnare qualcosa.
Quando un suo amico perde la possibilità di un lavoro e di conseguenza sarà costretto ad andare in guerra, Mare cerca di trovare il denaro necessario per pagare la Guardia e scappare con lui. E, mentre sta derubando delle persone per racimolare il denaro sufficiente, incontra uno strano ragazzo di nome Cal.
Quell'incontro sarà la sua rovina, perché la farà ritrovare a palazzo, le farà scoprire il suo potere, e la farà travolgere dagli intrighi degli Argentei. E quel potere, lei non dovrebbe averlo. E' solo una Rossa, no?
Raccontata in prima persona da Mare, la storia ci coinvolge. Veniamo a conoscenza delle situazioni precarie dei Rossi, e seguiamo Mare a palazzo, dove le mette a confronto con la ricchezza degli Argentei, coi loro pregiudizi, la loro spietatezza.

Chiunque può tradire chiunque.
(E se leggerete il libro, capirete...)

Conosciamo anche i principi, Cal e Mavin. Mentre Cal non mi ispirava affatto simpatia, adoravo Mavin, così gentile e diverso dalla madre, la regina.
Evangeline è tremenda, ho sperato fino all'ultimo che morisse. Gli Argentei, a parte Mavin, non mi hanno affatto ispirato fiducia né simpatia. 
La povera Mare si è trovata a over danzare in un ballo davvero pericoloso, in cui un singolo errore poteva costarle la vita, e la sua fiducia era messa ogni attimo a dura prova. Mi è dispiaciuto per lei, è un personaggio che mi è piaciuto tanto. Anche perché, pur avendo perso le speranze già all'inizio del libro, ha continuato a combattere. Pur non potendosi fidare di nessuno, ha cercato di sfruttare le persone attorno a lei per ottenere qualsiasi tipo di vantaggio, per guadagnarsi la sua sopravvivenza in quel mondo opulento che non le apparteneva.
Scritto bene, con una storia avvincente, Regina Rossa mi ha lasciato senza fiato, e spero di poter leggere presto il secondo libro.


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