domenica 8 gennaio 2017

Recensione #51 - L'ombra del silenzio

Salve, lettori! Come state?
Io oggi pubblico un recensione di un libro che ho dovuto leggere per:




Titolo: L'ombra del silenzio

Titolo originale: The Secret Keeper

Autore: Kate Morton

Data di pubblicazione: 2013

Editore: Sperling & Kupfer

N° di pagine: 548

Prezzo: €19,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: 1961 In un caldo giorno d'estate, mentre la famiglia festeggia nella bella dimora nel Suffolk, la sedicenne Laurel si rifugia nella casa sull'albero della sua infanzia e sogna: del ragazzo che le piace, di trasferirsi a Londra, di cogliere al più presto il futuro brillante che - ne è certa - la sta aspettando. Ma prima che quel pomeriggio idilliaco finisca assiste a un terribile crimine... 2011. Laurel ce l'ha fatta, è un'attrice famosa. Ma un'altra festa la riporta in quella stessa casa nel Suffolk e scatena ricordi, rimorsi e rivelazioni assolutamente impensabili. Perché nessuno poteva immaginare che tanti anni prima l'incontro di un uomo e due donne, nella Londra semidistrutta dai bombardamenti, avrebbe segnato tragicamente i loro destini. E quello di Laurel.





UNA fattoria persa nella campagna inglese, un giorno
 d’estate dei primi anni Sessanta. Una casa come tante, in
 legno e muratura, con l’intonaco che comincia a scrostarsi e la
 clematide che si arrampica sui muri. Dai comignoli esce un
 filo di fumo, ed è facile immaginarsi del buon cibo che cuoce
 sulla stufa; sarà per l’orto dietro la casa, o per lo splendido
 scintillio delle finestre con i vetri colorati, o per le tegole
 perfettamente allineate sul tetto.
Un semplice steccato e un cancello separano il giardino
 dai prati e dal bosco. Più in là, fra gli alberi, un torrente serpeggia
 rapido sui ciottoli, scorre allegro da secoli fra ombra e luce. La
 casa sorge isolata in fondo a un viale lungo e polveroso, e
 dalla strada non la si vede.

Laurel abita con la sua famiglia in una fattoria, adora giocare con le tre sorelline e con il fratellino. Un giorno del 1961 si nasconde e, mentre le sorelle la cercano, pensa al ragazzo che le piace, al compleanno del fratellino, e al fatto che vuole andarsene di casa per fare l'attrice. Sente il rumore delle sorelle che giocano, della mamma che osserva il figlio più piccolo. La gioia che pervade l'ambiente la tocca, certo, ma lei ha altri sogni. Sogni che la porteranno via da quella vita noiosa, con dei genitori altrettanto "noiosi" che non possono di certo comprendere Laurel, un'adolescente che vuole fare l'attrice.
E, mentre i suoi pensieri vagano, nota un uomo avvicinarsi a casa sua. Un uomo vestito bene, tranquillo, che però la lascia irrequieta. E ciò che succede dopo la segna per tutta la vita.
Diventata ormai un'attrice famosa, nel 2011, Laurel si trova a far visita alla madre in ospedale, e decide di indagare sul passato della madre, che ha perso la famiglia in tempo di guerra e da allora non è più tornata a Londra. La ricerca la porta a scoprire cose che non si sarebbe mai aspettata. Dorothy, sua madre, non è affatto la persona noiosa che si aspettava...
La storia si divide tra il 2011, dove seguiamo Laurel nella sua ricerca, e gli anni '40, dove seguiamo la storia di Dolly: due storie che alla fine si ricongiungeranno.
Avrei dovuto leggere un altro libro della Morton, ma in biblioteca non l'ho trovato, così ho scelto questo. La copertina mi piace davvero molto, e forse è proprio quella che, insieme alla trama, mi ha convinta a leggerlo.
Se all'inizio pensavo fosse un libro abbastanza noiosetto e la storia mi lasciava abbastanza indifferente, verso la metà mi sono ricreduta, ed ho cominciato a seguire la storia con rinnovato interesse. Lo stile di scrittura non mi piace molto, ma la storia è davvero interessante dopo un po' che la si segue, ed io avevo il bisogno di vedere ricollegati tutti i tasselli. Non mi aspettavo quella fine, ma ne sono rimasta piacevolmente sorpresa e contenta.
Laurel è spinta dalla curiosità di sapere la parte della vita della madre, ormai morente, che lei non aveva raccontato mai ai propri figli. Così comincia una ricerca in cui coinvolge suo fratello, le biblioteche, e persone che conoscevano la madre quando era giovane. Così si trova a scoprire una persona completamente diversa da quella che ha conosciuto tutta la sua vita. La ricerca mi ha incuriosito talmente che ne volevo sapere sempre di più!
I personaggi della Morton sono ben costruiti, e la parte storica degli anni '40 mi è piaciuta parecchio. Mi è piaciuto soprattutto il rapporto tra le sorelle, del tutto possibile e veritiero, e la caratterizzazione di Gerry, che all'inizio del libro era solo un bimbo di due anni ma che è cresciuto ed è diventato fondamentale nella ricerca della verità nel passato della madre e delle persone vissute assieme a lei negli anni della guerra, come Vivien e Jimmy, due persone molto importanti per Dorothy che saranno con lei fino alla fine della guerra.
In particolare Vivien è un personaggio fondamentale, anche se mi suscitava antipatia, mentre Jimmy perde un po' il rapporto con Dolly, pur essendo la chiave di tutto ciò che succederà.
Il libro mi è piaciuto, e penso che leggero altri libri di questa scrittrice anche se non sono del tutto il genere che preferisco!


4 commenti:

  1. Oh ... Io adoro questo libro e la tua recensione mi ha fatto venir voglia di andarmelo a rileggere <3 Ps. Se ti è piaciuto questo, Ritorno a Riverton Manor sempre della Manor te lo consiglio assolutamente!

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    1. Grazie ^_^

      Eh, io adesso vedo, perché sono tutti grossi e ora mi comincia la sessione di esami! Probabilmente li leggerò quando avremo una pausa x)

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  2. Complimenti per la recensione! :) Quando ho letto la trama ho storto un po' il naso perché non mi ispirava tantissimo (ha dato anche a me l'impressione che sarebbe stato un po' noioso), ma la tua recensione mi ha incuriosita! Me lo segno subito! :)

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    1. All'inizio lo è stato, ma poi ha recuperato!

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