venerdì 30 dicembre 2016

Recensione #47 - Impronte degli Dei

L'ultima recensione dell'anno! E così siamo a 77 libri letti! Be', ho letto poco, ma è comunque abbastanza.

Titolo: Impronte degli dei. Alla ricerca dell'inizio e delle fine

Titolo originale: Fingerprints of the gods

Autore: Graham Hancock

Data di pubblicazione: 1996

Editore: Corbaccio

N° di pagine: 675

Prezzo: /

Link per l'acquisto: Amazon (altra edizione)

Trama: L'autore intraprende una ricerca ad ampio raggio per mettere insieme i pezzi dell'enorme e misterioso puzzle della dimenticata preistoria dell'umanità. Nelle antiche rovine di diverse popolazioni, come la Grande Sfinge d'Egitto, i misteriosi templi andini di Tiahuanaco e le maestose piramidi del Sole e della Luna del Messico, vengono alla luce non solo le chiare impronte di un popolo sconosciuto che prosperò durante l'ultima glaciazione, ma anche i segni di un'intelligenza superiore, in possesso di sofisticate tecnologie e dettagliate conoscenze scientifiche sulle ere cosmiche prima di qualunque civiltà sconosciuta. Mettendo insieme i miti e le leggende universali che contengono  la maggior parte delle testimonianze preistoriche in nostro possesso, Hancock scopre tracce di uno specifico linguaggio scientifico decodificando i risultati di millenni di accurate osservazioni astronomiche.
Con lo studio di antiche mappe - che mostrano come fosse la conformazione della Terra 12.000 anni fa - mette in evidenza il livello di precisione con cui erano state realizzate, uguagliato dai nostri cartografi solo nel XIX secolo. Hancock infine utilizza le tecniche più evolute e sofisticate di geologia e astronomia per dimostrare che la datazione convenzionalmente accettata i numerosi siti archeologici di eccezionale rilevanza potrebbe non essere corretta e che essi debbano essere considerati molto più antichi di quanto sia stato finora supposto. Le straordinarie scoperte di Hancock formano il nucleo di ciò che può essere una rivoluzione, un cambiamento drammatico e irreversibile nel modo di comprendere il nostro passato e di conseguenza noi stessi. Ma c'è di più, una premonizione probabilmente. Alcuni dei punti più allarmanti riguardano il tipo e l'intensità della catastrofe planetaria che deve essersi verificata per aver potuto distruggere tutte le tracce di una grande civiltà. Le prove di una simile catastrofe, insieme a quelle di molti altri eventi, sembrano essere sorprendentemente schiaccianti.





Non ero totalmente sicura che mi sarebbe piaciuto. Avevo la sensazione di qualcosa in stile "complottistico". Bene, non è così. Graham espone la sua teoria attraverso i miti e le leggende di tutti i popoli antichi e anche attraverso i monumenti da loro creati. C'è qualcosa di simile sia nei racconti tramandati sia nelle strutture fisiche che attraversano il globo, e Graham pensa che si possa ricondurre il tutto ad una unica cultura madre. Una cultura di cui però non si anno più tracce, scomparse da tempo. Attraverso le sue spiegazioni, le note, e riferimenti a scoperte, mappe, tesori archeologici ed altri test, Hancock ci guida nella spiegazione di questa sua (a mio dire possibilissima) teoria.
Il lavoro di Graham Hancock non è stato recensito dai suoi colleghi e non fa parte di nessuna raccolta accademica, ma questo dice solo parzialmente qualcosa.
 Di sicuro mancano dei dati essenziali, ad esempio ritrovamenti di questa civiltà scomparsa, ma come studiosa di storia so che testi che dovrebbero essere ben più recenti, secondo Hancock, non sono stati ritrovati e sono stati persi fino a prova contraria. Questo potrebbe valere anche per oggetti e/o corpi, in quanto, se avvero questa civiltà è esistita, non possiamo sapere come essa li ha conservati e, nel caso dei testi, non possiamo sapere se la loro fosse solo tradizione orale o meno.
Detto questo, la lettura è stata decisamente interessante. So che di Graham Hancock è stato pubblicato recentemente in italiano il "seguito" di questo libro, e penso che cercherò di procurarmelo nel nuovo anno.

Nessun commento:

Posta un commento

lasciate un commento, sono sempre apprezzati!