giovedì 15 dicembre 2016

Recensione #41 - L'età sottile

Salve, oggi vi presento la recensione di un libro moooolto, molto particolare.

Titolo: L'età sottile

Autore: Francesco Dimitri

Data di pubblicazione: 2013

Editore: Salani

N° di pagine: 396

Prezzo: €15,90  (copertina flessibile)

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Valutazione: 

Trama: Quando Gregorio incontra la Magia per la prima volta ha quattordici anni, e l'infanzia gli sta scivolando di dosso come l'acqua del mare del piccolo paese del Sud dove va in vacanza. La proposta che gli viene fatta va oltre ogni immaginazione, e l'idea di diventare più potente di qualsia mortale sembra decisamente allettante...
Se Gregorio accetta, però, dovrà nascondere a chiunque la sua nuova vita; dovrà tacere e mentire alla famiglia e agli amici di un tempo; dovrà abbandonare la sua normalità de entrare in un mondo dove la parola è azione, e le azioni sono al di sopra di ogni giudizio.
Un mondo di cambiamento costante, di pericoli mortali, di tradimento, ma dove l'amicizia è più potente della morte...
Originale, spiazzante, crudo, onirico e realistico al tempo stesso, dal più talentuoso e visionario autore del fantastico italiano un sorprendente romanzo di formazione che ci ricorda che ogni adolescente è un mago, perché vuole conservare l'infanzia e trasportarlo integro nell'età adulta.

Lo incontrai per la prima volta a quattordici anni. Era la fine
dell'estate, che a quell'età somiglia alla fine del mondo. L'estate
ha un brutto modo di andarsene: muore lentamente, come una
persona malata quel tanto che basta da darti tempo di soffrire,
ma non quelle di abituarti all'idea che non ci sarà più.


Come tutte le storie che ho letto fino ad ora di Francesco Dimitri, L'età sottile è un libro molto strano e particolare.
Si tratta di magia. Non la magia alla Hogwarts, ma una magia più terrificante, più potente, legata alla nostra Volontà ed Immaginazione. Qui non si tratta di sciamani come in Pan o di Vaporità come in Alice nel Paese della Vaporità, anche se vengono citati e fanno comunque parte di questo intrigante universo, che è poi il nostro, fatto di Realtà. Di Carne, di Spirito. In cui tutto è collegato ed ogni minima azione ha delle conseguenze che noi non possiamo neanche lontanamente immaginare.
Qui seguiamo Gregorio, che stufo della sua vita noiosa, accetta la proposta di Levi, e diventa suo Apprendista. E in quel momento non si rende conto di ciò in cui si sta cacciando. Perché Gregorio è un ragazzino che è ancora in quella età sottile dove noi ci crediamo al centro dell'universo, ma alla fine del percorso sarà diventato un uomo. Un uomo che è anche Mago e che controlla la sua Volontà e la sua Immaginazione.
Il mondo della Magia ha le sue regole; regole che sono sopra a quelle degli uomini, più violente, ma che rendono giustizia, seppur sempre con un prezzo da pagare.
Ci sono riti da seguire, Parole di Potere, lingue e simboli da imparare ed utilizzare per i propri scopi. Si possono evocare demoni, e fare rappresentazioni astrali. Con il giusto addestramento... E, ovviamente, con Volontà ed Immaginazione.
Assieme a Gregorio, seguiamo anche Elena, Diana, Simone e, meno Riccardo: li seguiamo mentre apprendono e interagiscono con la Magia, ma anche nelle loro vite normali, di tutti i giorni. Ignari del pericolo che sta per incombere su tutti loro e che distruggerà le loro vite come le conoscono ora.
Dimitri non delude quasi mai, e mi ha donato un'altra strepitosa lettura che facevo fatica a mettere giù. 

2 commenti:

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