venerdì 2 dicembre 2016

Recensione #37 - Il Serpente di Fuoco

Buongiorno! Oggi vi presento una recensione di un libro che mi è stato inviato dagli autori in cambio di una recensione onesta.

Titolo: Il Serpente di Fuoco

Autore: Sara Bosi; Massimiliano Prandini

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Delos Books

N° di pagine: 166

Prezzo: €12

Link per l'acquisto: Amazon

Valutazione: e 1/2 su 5

Trama: Solo un antico rito può salvare Città del Sole. Sono necessari un sacrificio e un assassino: il sangue del primo farà sgorgare l'acqua e la punizione del secondo terrà in vita la sorgente per i prossimi mille anni.
Ma per resistere ai tormenti che lo attendono, l'assassino deve essere vestito con la pelle del Serpente di Fuoco, un animale mitico che nessuno a memoria d'uomo ha mai visto.
Amber ha quindici anni e non è mai uscita dal palazzo cisterna che fornisce acqua alla città, il suo compito è curare il Giardino dell'Ombra, un orto officinale attraverso cui il Re, suo padre, cura le malattie del popolo. Dammar è un esploratore, passa la maggior parte del tempo a verificare i confini del deserto  per sincerarsi che nulla disturbi l'isolamento del Popolo del Sole e coltiva in segreto un'amicizia che va contro le leggi della sua gente.
Amber e Dammar non si conoscono, ma il disseccarsi della sorgente li condanna a essere sacrificio e assassino, un destino a cui pare impossibile sfuggire. Ma se nessuno ha mai visto il Serpente di Fuoco, sarà davvero necessario completare il rito per salvare Città del Sole?

"... ed è scritto che per mille anni la Città del
Sole sorgerà nel luogo indicato dall'Agnello,
fino al disseccarsi della sorgente.
Allora sarà designato un nuovo Agnello e il
Vul Dulak verrà vestito con la pelle del Serpente di 
Fuoco e i due verranno mandati nel deserto, legati l'uno
all'altro.
L'Agnello indicherà il luogo della nuova Città del Sole
e il Vul Dulak ne reciderà la vita affinché dal suo sangue
sgorghi una nuova sorgente.
Ma Ben peggiore sarà il destino del Vul Dulak. Per
quaranta giorni egli sarà tenuto prigioniero in una gabbia,
esposto alla furia di Vebrah nonché all'odio e al
disprezzo degli uomini, poi sarà sepolto sotto il Palazzo del
Sole per sostenere la fonte cui l'Agnello ha dato vita.
... ed è scritto che la stirpe dei re doni il suo sangue
per la rinascita di Città del Sole.
Dal Libro del Rinnovamento


Il Serpente di Fuoco è un libro piuttosto corto, ma che è ben scritto e molto interessante. Sara Bosi e Massimiliano Prandini hanno creato un'intera cultura per il Popolo del Sole, con una "leggenda" predominante: quella dell'Agnello e del Vul Dulak, che insieme troveranno una nuova sorgente su cui far rinascere la Città del Sole.
La narrazione delle vicende è interrotta da alcuni testi "scritti" da Murgo il Ramingo: Murgo è un viaggiatore che ci racconto dei popoli che ha visto nelle sue esplorazioni, e il Popolo di Vebrah è uno di questi.
I due scrittori riescono a farti entrare nella storia e farti credere, fino quasi all'ultimo, alcune cose che però si riveleranno per come sono davvero.
Da ciò che ho capito ci saranno altri romanzi autoconclusivi, proprio come questo, in cui scopriremo di altri popoli visti da Murgo. Penso che li leggerò con piacere, proprio come ho letto questo.

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