giovedì 24 novembre 2016

Recensione #34 - Sabriel

Oggi vi propongo la recensione di una delle mie migliori letture di quest'anno!


Titolo: Sabriel

Autore: Garth Nix

Data di pubblicazione: 2003 (originariamente 1995)

Editore: Harpercollins UK

N° di pagine: 367

Prezzo: £8.99

Link per l'acquisto: Bookdepository

Valutazione: 

Trama: Sabriel is the daughter of the Mage Abhorsen. Ever since she was a tiny child, she has lived outside the Wall of the Old Kingdom - far away from the uncontrolled power of Free Magic, and away from the Dead who won't stay dead.
But now her father is missing and Sabriel is called upon to cross back into that world to find him. Leaving the safety of the school she has known as home, Sabriel embarks upon a quest fraught with supernatural dangers, with companions she is unsure of . for nothing is as it seems within the boundary of the Old Kingdom. There she confronts an evil that threatens much more than her life, and comes face to face with her hidden destiny...


Silence came at last. Gingerly, they let each other go.
Touchstone shakily groped around for his sword, but Sabriel lit
a candle before he could cut his fingers in the dark. They
looked at each other in the flickering light. Sabriel's eyes were
wet. Touchstone's mouth bloody.
"What was that?" Touchstone asked huskily.
"Astarael," replied Sabriel. "The final bell. It calls everyone
who hears it into Death."


Sabriel è il primo libro di una serie scritta da Garth Nix. Sabriel, a causa della morte del padre, diventa il nuovo Abhorsen. Ed esserlo significa lasciare la propria vita alle spalle, lasciare gli affetti e i singoli interessi, per combattere i Morti che vogliono scappare dal proprio posto e tornare tra i vivi. L'Abhorsen utilizza delle campane che, a seconda del loro suono, hanno effetti diversi sui Morti e, anche grazie alla Charter Magic, riesce a rispedirli nella Morte.
Ma Sabriel non è come gli altri Abhorsen: lei non sa nulla  del proprio compito e dell'antico Regno da cui ella stessa proviene. E non sa che uno dei "Grandi Morti" sta per tornare per impossessarsi di tutti e due i regni separati dalla muraglia. E lei è l'unica che potrebbe sconfiggerlo.
Sabriel, pur essendo il primo di una serie, si può leggere da solo in quanto autoconclusivo. Lirael, il secondo libro, è infatti ambientato circa quattordici anni dopo.

Garth Nix ha uno stile di scrittura particolare che mi è piaciuto e, assieme alla storia, mi ha fatto andare avanti. Il mondo creato da Garth Nix è pieno di creature originali, creature della "magia libera" e antichissime, ma anche di creature riportate in vita dal regno della Morte.
E grazie a Sabriel, che essendo l'Abhorsen cammina anche nel regno dei morti, riusciamo a vedere la struttura di quest'ultimo, diviso in nove parti.

Sabriel è un ottimo personaggio. Pur essendo catapultata in un mondo a lei totalmente sconosciuto, non si lamenta quasi per nulla e va avanti per completare il proprio compito. 
Mogget è un personaggio ambiguo, imprigionato dagli Abhorsen per aiutarli, vorrebbe solo la sua vendetta, ma aiuta comunque Sabriel, per un certo periodo.
Touchstone è anch'egli un personaggio interessante, collegato da uno stretto nodo a Kerrigor, il deceduto principe malvagio che cerca di conquistare i due regni.

Il libro è stato all'altezza delle mie aspettative e spero di continuare presto la serie!

2 commenti:

  1. Ciao!
    Devo assolutamente migliorare il mio inglese, mi sto perdendo un sacco di libri interessantissimi!!
    Mi è piaciuta la recensione, mi piacerebbe leggere questa serie :)

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    Risposte
    1. Ciao!
      I primi due libri di questa serie sono stati tradotti in italiano, però penso che non si trovino più in giro se non forse usati :(

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