giovedì 17 novembre 2016

Recensione #32 - La casa Stregata / L'orrore a Red Hook

Nuova recensione!

Titolo: La Casa Stregata

Autore: Howard P. Lovecraft

Data di pubblicazione: 2013

Editore: Newton Compton

N° di pagine: 124

Prezzo: 0,99€

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Valutazione: 

Trama: La casa stregata, forse l'opera più celebre del maestro dell'horror, fu ispirata a Lovecraft da una casa realmente esistente, "maledetta o nutrita di cadaveri", a Providence.
Antichi orrori che si risvegliano, aure demoniache, il soprannaturale che opprime la vita quotidiana: sono questi i temi che Lovecraft padroneggia come nessun altro. E sono i temi anche del celebre L'orrore a Red Hook: la precisione con cui riporta alcune formule usate durante rituali esoterici ha convinto molti che lo scrittore fosse un affiliato di una setta occulta. Verità o ennesima leggenda fiorita intorno al mito del genio di Providence? Quello che è certo è che queste due gemme oscure della letteratura dell'incubo risplendono nelle tenebre, sposano la narrativa all'angoscia, sussurrano all'animo umano le sue paure più oscure.


O compagna e amante della notte, tu che gioisci quando
ululano i cani e il caldo sangue è versato, tu che vaghi con i
fantasmi fra i sepolcri, che hai sete di sangue e trafiggi con
gelido terrore il cuore dei mortali, Gorgo, Mormo, luna dai
mille volti, volgi propizio il tuo occhio sul nostro sacrificio!
- Tratto da una evocazione ad Ecate -


Il libricino è diviso in due parti, una è la storia La casa stregata, l'altra è la storia L'orrore a Red Hook. Ho deciso quindi di fare due mini recensioni e poi fare un "commento" generale.

La casa stregata
 e 1/2 su 5

Perfino negli orrori più spaventosi di rado
manca l'ironia. Talvolta essa entra direttamente
nell'insieme degli avvenimenti, mentre altre volte
è legata soltanto alla posizione fortuita di questi
tra le persone ed i luoghi. Il secondo tipo di
ironia è meravigliosamente esemplificato da un
caso verificatosi nell'antica cittadina di Providence.


Dunque... La Casa Stregata è un racconto particolare, ma non terrificante quanto "temevo" e quanto mi aspettavo, vista la fama dello scrittore.
Il protagonista racconta che c'è una casa particolare a Providence, non particolarmente speciale nell'aspetto, ma strana in quanto si sono verificati molti decessi simili, di intere famiglie non correlate, nella proprietà. 
Le persone ne parlano ma, stranamente, non collegano i fatti ad un evento soprannaturale, come invece succede di solito. Il protagonista e suo zio decidono di indagare, e si trovano a fronteggiare qualcosa di inaspettato.
Pur non avendo inquietato come avrebbe dovuto, e l'ho letto anche in un posto parecchio inquietante, posso capire perché Lovecraft piaccia tanto e sia in pratica all'origine di un culto.
E' un racconto che si legge bene e senza doversi interrompere per qualche motivo come lo stile di scrittura o la storia.


L'orrore a Red Hook


Poiché univa all'immaginazione la metodicità
scientifica, era conscio del fatto che l'uomo
moderno,  quando non esistono leggi, tende 
costantemente a sfogare gli istinti più tenebrosi, che
risalgono ai nostri scimmieschi, primitivi antenati,
nella vita ordinaria e nelle manifestazioni
di culto.



Ho trovato questo racconto migliore rispetto al primo e più "simile" a ciò che mi ero aspettata ascoltando le opinioni di altri lettori sui racconti di Lovecraft.
In L'orrore a Red Hook seguiamo un'investigazione su alcuni loschi stranieri ed il loro satanico culto, e che gli investigatori sospettano essere capitanati da un olandese eccentrico di nome Robert Suydam.
Le cose diventano sempre più strane, bambini scompaiono, si sentono suoni macabri provenienti da una chiesa in disuso utilizzata da questi strani individui.
L'ispettore Malone rimane sconvolto da ciò che vede a casa di Suydam e non ne parla con nessuno per evitare di essere messo in manicomio, ma il tutto ci viene descritto e veniamo resi partecipi di ciò che ha causato questa reazione in Malone.
Pur non avendomi colpita particolarmente, il racconto ha quegli elementi che potrebbero suscitare inquietudine e terrore in altre persone, soprattutto per i richiami satanici a vari demoni, tra cui Lilith, e alla dea Ecate.





Detto questo, Lovecraft mi ha attirato di più rispetto a come, tempo fa, mi aveva attirato Poe con i suoi racconti (poco o nulla). Lo stile di Lovecraft è particolare, così come anche ciò di cui racconta, con pienezza di particolari e pur non credendoci lui stesso. Penso che proverò a leggere le altre opere per farmi un'idea più completa su questo scrittore che ha creato, ed è diventato lui stesso, un mito.

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?

2 commenti:

  1. non ho mai letto nulla di Lovecraft ma è un autore che mi ha sempre incuriosito!

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    Risposte
    1. sì, anche a me incuriosiva così ho deciso di provare!

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