giovedì 10 novembre 2016

Recensione #30 - Il Segreto dei Maghi

E, come annunciato ieri nel WWW Wednesday, oggi vi presento la recensione di questo libro che è una degna conclusione della trilogia.

Vi comunico anche che questo mese vedrà per la prima volta un Bookhaul. Lo terrò per la fine del mese per essere certa di non comprarne più, e spero che mi mostrerete i vostri!



Titolo: Il Segreto dei Maghi

Titolo originale: The Black Magician Trilogy, Book 3: The High Lord

Autore: Trudi Canavan

Data di pubblicazione: 2013

Editore: TEA (su licenza Nord)

N° di pagine: 539

Prezzo: €9

Link per l'acquisto: Amazon

Valutazione: 

Trama: Da quando ha assistito alla morte di un uomo per mano del Sommo Lord, Sonea vive giorni di angoscia. E non le è certo di consolazione aver conquistato la fiducia e il rispetto degli altri novizi grazie alle sue eccezionali capacità magiche. Infatti Akkarin non solo le ha rivelato che una minaccia mortale aleggia sulla Corporazione dei maghi e sulla città di Imardin, ma le ha anche mostrato alcuni antichi tomi, in cui viene chiarito il motivo per cui la magia nera è stata bandita: molto tempo addietro, uno dei novizi l'aveva usata contro gli altri maghi delle Corporazione e l'esito era stato drammatico. Sonea è confusa: il Sommo Lord l'ha resa partecipe di quei segreti perché è in ansia per il destino della regione di Kyralia o perché vuole servirsi di lei per i suoi oscuri piani? Poi uno schiavo della vicina Sachaka confessa alla ragazza di essere una spia, incaricata di scoprire i punti deboli della Corporazione, e allora Sonea, abbandonato ogni indugio, comprende che, se dovesse succedere qualcosa ad Akkarin, nessun altro potrebbe contrastare i maghi di Sachaka. A meno che lei, a sua volta, non venga iniziata ai misteri della magia nera...


Nell'antica tradizione poetica di Kyralia, la luna è conosciuta
come "l'Occhio". Quand'è spalancato, l'Occhio allontana il
male o induce alla pazzia chi commette cattive azioni sotto
il suo sguardo. Quand'è chiuso, e solo una falce bianca ne
indica la sonnacchiosa presenza, permette che le imprese
segrete compiute dal bene o dal male passino inosservate.



Allora... Vi giuro che se non lo avete letto non potete minimamente capire il mio assoluto amore per quest'ultimo libro della trilogia. Non. Potete.
Sonea è cresciuta, è cambiata da quando l'ho conosciuta la prima volta. Ormai è una donna, con delle responsabilità che lei non esita ad addossarsi, se sono necessarie a proteggere il suo paese e le persone che ama...
Come avevo presupposto, Akkarin non è ciò che sembra. Anzi, è tutto il contrario, e Sonea lo capirà, seppur con titubanza, e lo aiuterà nella sua missione segreta. Ciò porterà a conseguenze che la giovane non aveva neanche immaginato.
La Corporazione è in pericolo, i maghi di Kyralia sono troppo deboli per contrastare il nemico, e dovranno arrivare ad un compromesso sofferto ma necessario. Molti personaggi sono morti, e molti sono sopravvissuti, durante lo scontro che, proprio come ne L'apprendista del Mago deciderà le sorti dei maghi Kyraliani. Ho sofferto e gioito con loro.
La lettura non è stata del tutto piacevole perché, leggendo tanto, ormai tendo ad indovinare le cose che accadranno, e purtroppo ci prendo sempre. Odio questa cosa, ma non posso farci nulla. Ho dato comunque cinque stelle perché l'universo di Trudi Canavan, così come i suoi personaggi e il suo stile di scrittura, sono per me praticamente perfetti... E io non riesco a smettere di leggere e di volerne ancora e ancora!
Ho amato Akkarin e Sonea, come anche Dannyl e Tayend, in un modo in cui amo pochissime coppie nei libri che leggo, ed anche questo è un punto a favore della Canavan
So che c'è un'altra trilogia che penso segua il figlio di Sonea... e di qualcuno che non dico per non farvi spoiler, e io l'ho ordinata su Libraccio usata sperando che mi arrivi in buone condizioni.


Voi lo avete letto? La vostra opinione a riguardo?

E, se avete letto la seconda trilogia, me la consigliate oppure no?

Nessun commento:

Posta un commento

lasciate un commento, sono sempre apprezzati!