domenica 13 novembre 2016

Presentazione "Debito d'onore" di A. P. Hughes - Riassunto

Buongiorno! Come state?

Oggi vi presento un post un po' diverso da quelli visti fino ad ora sul blog.
Ieri sono andata alla Miskatonic University, una libreria indipendente della mia città, per ascoltare la presentazione del libro Debito d'onore di A. P. Hughes (ovvero Angelo Berti), edito da Plesio Editore.

Eccovi la locandina dell'evento:

https://www.facebook.com/events/246039865811435/?active_tab=discussion


Ho deciso di registrare il tutto e di proporvi un "riassunto" di ciò che l'autore ci ha detto riguardo al libro e alla ricerca che c'è stata dietro, piena di riferimenti a fatti reali.

La copertina del libro ci trasmette già una certa atmosfera, e così la trama.

Concentrata sul suo lavoro e protetta dalla gabbia di solitudine che ha scelto di costruirsi attorno, Asenath trascorre un'esistenza tranquilla nonostante le sue capacità sovrannaturali.
Però, quando il fato la mette sulla strada di uno stupratore che ha già mietuto diverse vittime, il suo vero essere si risveglia. Inizia così a muoversi come la pedina di una partita già scritta e invoca l'aiuto di un vendicatore, ma il cacciatore si rivelerà presto più terribile della preda.
Per annientarlo Asenath dovrà esplorare il suo potere e il proprio io, attingendo dalla pericolosa conoscenza di uomini e creature che vivono da troppo tempo in un mondo pieno di demoni.



Era in anticipo. E di molto.



Angelo Berti
(Scusate la qualità delle foto... Il mio telefono ha deciso di non collaborare)

Sapete quelle persone che piacciono a pelle? Ecco, Berti è una di queste.
Avendo presentato alla Miskatonic University già altri libri, come La Notte della Hyena, a cui io purtroppo non avevo presenziato, conosceva già alcune persone presenti. Si è messo a parlare amabilmente con tutti ed ha portato anche un piccolo "regalo" ai presenti: il nocino, bibita preferita da A. P. Hughes...


Durante la presentazione effettiva del libro, ha subito detto che Debito d'onore è un libro completamente diverso da quelli che ha già scritto.
Il libro è stato scritto sotto lo pseudonimo "A. P. Hughes" ( e dopo verrà spiegato perché).
Debito d'onore è stato scritto per commissione su richiesta di Plesio Editore, che ha chiesto all'autore di scrivere un "urban fantasy territoriale". La storia è ambientata a Forlì, Reggio Emilia e Ravenna.

Confermando la difficoltà a scrivere qualcosa di totalmente nuovo, Berti ci ha riferito di essersi ispirato a vicende vere.


Angelo Berti


Il libro era qualcosa che Berti stava già scrivendo ma non riusciva a concludere. Ha deciso quindi di approcciarsi alla storia in modo differente, in modo non totalmente reale ma legandosi al fantastico.

Prima della presentazione, "A. P. Hughes" ha pubblicato una piccola guida alla lettura per Debito d'onore, e potete trovarla QUI. Se infatti, solitamente, l'autore lascia al lettore la libertà di capire ciò che ha voluto scrivere, in questo caso ha invece deciso di specificarlo.

Il tema è quello della violenza, una violenza che non è solo fisica ma anche psicologica e che non è perpetrata solo dagli uomini verso le donne, ma anche da donne verso altre donne, da donne verso gli uomini e da uomini verso altri uomini.


Il libro è stato scritto in un lasso di tempo di due settimane, grazie anche agli appunti e al fatto che l'autore sentiva profondamente l'argomento.



L' "autore", A. P. Hughes, è uno dei personaggi della storia. Il nome del personaggio deriva dal nome completo dell'autore: Angelo Primo Ugo.

Particolarità del libro sono i riferimenti a Lovecraft, come il nome della protagonista: Asenath. E, a rendere il tutto più realistico, la libreria Miskatonic Univerisity e i librai Giulia e Andrea sono presenti ed interagiscono con la protagonista, che trova il libro Debito d'onore su uno degli scaffali.

L'autore ha "giocato", se così si può dire, sullo stereotipo "strega-donna" e "demone-uomo".
La strega donna evoca solitamente demoni uomini perché sente il bisogno di dominare l'uomo proprio come nella vita di tutti giorni è solitamente l'uomo che domina la donna.

Asenath è una strega, che un po' crede all'occultismo e un po' no, che riesce ad evocare un demone, grazie ad un'iscrizione, a Pietramogolana.

Altra particolarità del libro è che i demoni non vogliono essere evocati e non vogliono tornare nel nostro mondo, cosa che differisce completamente da ciò che si vede di solito; ovvero, il demone che vuole tornare nel mondo dei vivi per uccidere e conquistare.

I demoni non possono far male fisico alla propria strega: il demone evocato da Asenath decide quindi farle del male in altri modi...

Angelo Berti ha fatto ricerche inerenti ai demoni, ricercando "quello che non c'è", e nel libro potrete trovare molti dettagli a particolarità dei demoni, che hanno poteri e potenza diversa (e ciò si capisce dal colore degli occhi, cosa non nuova in questo tipo di letteratura ma particolare in quanto Berti li diversifica). E l'unico vincolo che il demone ha nei confronti della strega è intervenire in caso la donna sia in pericolo.

Alcuni dei demoni citati sono realmente esistiti, come Alessandro Amaducci ed Azzurrina (la bimba albina di Montebello): il testo è correlato di note e di informazioni aggiuntive che si possono trovare anche su internet.
Mi ha stuzzicato l'idea di fare un approfondimento a riguardo da pubblicare sul blog. Voi sareste interessati?


Era in anticipo. E di molto.

2 commenti:

  1. Ciao! Sono nuova su questo blog :) grazie per aver condiviso questa presentazione, l'ho trovata davvero interessante... Tornerò sicuramente a leggerti!

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    1. Grazie mille! Spero di presenziare ad altre presentazioni. Ce n'è una il 26 e penso che ci andrò!

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