giovedì 20 ottobre 2016

Recensione #23 - Ferion: Cuore VS Acciaio

Oggi vi recensisco un libro che mi è stato inviato dall'autore

Titolo: Ferion: Cuore VS Acciaio

Autore: Francesco Maneli

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Cavinato Editore International

N° di pagine: 458

Prezzo: 17€

Link per l'acquisto: IBS

Valutazione:  e 1/2 su 5


Trama: Questa storia ha inizio in una terra di nome Tabacra, un luogo sconfinato pieno di guerrieri formidabili, popolato da nani, elfi, giganti e demoni. 
In questo mondo però solo agli uomini era stato concesso un potere unico, in grado di sbaragliare ogni altra forza, l’abisso del cuore.
Tutto ha inizio quando la notte aveva già avvolto il mondo e sembrava non lasciar spazio più a nulla. In questo tempo e luogo sconosciuto il grande drago Angarus, signore del cielo e della terra di Tabraca, si trovò a fronteggiare una situazione inaspettata: un bambino.
Tutto inizia con il suo ritrovamento e con la scarsa dimestichezza di un drago nel crescerlo. 
Un bambino dal passato avvolto nelle tenebre, dense e misteriose, come lo era quella notte. 
Spesso il destino nasconde dietro un semplice incontro o un bambino, una storia molto più lunga e complessa, fatta di cuori e di vite che si legano, di battaglie e di una magia che descrive chi sei.
Una magia che ti aiuta a capire che gli errori sono la chiave per riscattare la propria vita e cambiare il proprio destino. 
Tutti hanno un passato, tutti commettono errori, ma solo pochi sono in grado di superarli e renderli magia, trasformarli in fiamme che alimentano un cuore e quel bambino per quanto piccolo aveva lo stesso destino che accomuna tutti gli uomini, quello di sbagliare. 
Il suo errore però gli costerà caro, gli ruberà il braccio, il quale sarà avvolto dalle tenebre, le quali tenteranno di rubare anche il suo cuore.
Ferion crescerà aiutato da Angarus e un mago guerriero, che nonostante sia un donnaiolo riuscirà a fargli trovare quel calore che solo una famiglia può donarti. 
Così tra la vita, un drago e un mago, Ferion diventerà grande fino a che non si troverà a fronteggiare il più grande errore che avesse mai commesso fino a quel momento. 
Questo cambierà il suo destino, portandolo lontano da quelle persone che erano diventate la sua casa. Lontano per contrastare quell’oscurità che aveva dentro e che restava visibile a tutti come un peccato sul suo braccio, ormai diventato quello di un demone.
Ferion affronterà mostri e demoni, si allenerà con tre maestri alquanto sadici ma fortissimi: un nano, un mezzo elfo e un guerriero rinnegato. Capirà che tutti portano una colpa sul proprio cuore e insieme a loro ed Arila una ragazza dal passato difficile, riuscirà a diventare più forte e a crescere; così forte che il destino della sua vecchia città e delle persone che ama sarà nelle sue mani.



"Mi chiedi cosa ne so della solitudine, ma sai che sono stato
abbandonato dai miei genitori: la solitudine mi accompagna come la mia ombra, e
molte volte non riesco a vivere quello che mi accade nel migliore dei modi. E' come
se un velo fosse sempre presente sul mio cuore e c'è sempre un senso di disagio,
quello che nasce quando, guardando il mio cuore e poi il mondo, mi sento diverso,
come se non appartenessi a questo tempo e a questa vita. [...]"


Ferion: Cuore VS Acciaio è un fantasy abbastanza classico. Un mondo molto particolare, con piante proprie, come anche storie e leggende. E' un mondo abitato da varie creature: umani, maghi, nani, draghi, centauri... Che si sono divisi il territorio.
Prima, però, non era così: la terra era infatti divisa in due regni, i cui sovrani avevano dato la vita per salvare quelle dei loro eserciti. Divennero quindi il Sole, la Luna, la Notte e il Buio.
La storia segue Ferion, figlio di due dei sovrani, mentre cresce e viene addestrato ad essere un guerriero ed un uomo degno di essere figlio dei suoi genitori. A crescerlo saranno Catrina, una donna di villaggio, e il mago Altidor, che conosceva i genitori del ragazzo.
Lo stile di scrittura è piuttosto semplice, adatto a dei ragazzini, ma anche a persone più grandi a cui potrebbe piacere un fantasy di questo genere.
Pur esseno, come ho detto, abbastanza semplice come storia, non mancano punti della storia in cui gli adulti insegnano a Ferion particolari importanti sulla vita, che possono aiutarlo a crescere come uomo. Pensieri del genere sono anche nella narrazione stessa:

E' strano come alcune volte gli uomini non
riescano ad aprirsi con le persone care, poi basta un estraneo perché la verità che
abbiamo nascosto sotto i battiti del nostro cuore esca fuori.


Sono "verità" che si imparano vivendo, ma che anche io, a mio tempo, ho trovato in alcuni libri e, seppur nel momento in cui le ho lette non le credevo veritiere, crescendo mi sono dovuta ricredere.
E' un libro che consiglio volentieri e che probabilmente rileggerei altre volte senza stufarmi.


Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?

3 commenti:

  1. Ero curiosa di leggere la recensione di questo libro. Non sembra particolarmente originale, peccato, il titolo mi aveva ispirata:(

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    1. È comunque un libro abbastanza buono, paragonato a certe letture di questo genere.

      Sono molti i punti dove cerca di essere '' istruttivo'' in qualche modo, comunque

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    2. È comunque un libro abbastanza buono, paragonato a certe letture di questo genere.

      Sono molti i punti dove cerca di essere '' istruttivo'' in qualche modo, comunque

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