giovedì 13 ottobre 2016

Recensione #21 - Scusate, non c'è niente da vedere

Oggi vi presento la recensione di un libro inedito, pubblicato su Wattpad QUI.



Titolo: Scusate, non c'è niente da vedere

Autore: Marco Chiaravalle

Data di pubblicazione: /

Editore: /

N° di pagine: 189 (versione cartacea inviatami dall'autore)

Prezzo: /

Valutazione: 

Sinossi: Marco è un annoiato impiegato postale di 32 anni con la passione per la scrittura che, all'inizio del romanzo, decide di abbandonare tutte le storie che stava scrivendo per narrare la sua. Ciò non piacerà a qualcuno, che verrà a bussargli alla porta per fargli riprendere in mano i suoi scritti ai quali molti personaggi, in dimensioni differenti, sono legati. Preparatevi ad un viaggio nel nostro "paese delle meraviglie". Insieme a Marco andremo a parlare di argomenti quali l'editoria moderna, la difficoltà nel trovare un posto di lavoro nel nostro paese, la censura, e una cicatrice rimasta nell'anima di tutti noi a vita: L'Aquila e il terremoto che la sconvolse. A Marco si affiancheranno, nel corso della storia, personaggi che non dimenticherete e un vecchio amore ritornerà a bussare nel suo cuore: Michelle, la donna che lo abbandonò anni addietro. Ma sarà veramente lei o solo un sogno?

"Tu pensi che noi, personaggi di libri, non abbiamo ricordi? Pensi veramente
che voi, scribacchini da due soldi, ci abbiate creati?"
"No?"
"Certo che no! Quella che tu stai, o meglio stavi, tentando di mettere su
carta è solo una parte della mia vita! Sai quante altre storie non scritte
ognuno di noi potrebbe raccontare?"


Mi è stato richiesto di recensire questo libro, e così farò.
L'idea di partenza è buona: il protagonista è un aspirante scrittore che ha subito un trauma, e non scrive più. Così, un giorno, uno dei suoi personaggi lo raggiunge nella nostra dimensione per esortarlo a scrivere. Il problema del trauma, però, persiste, sotto la forma di Michelle. Marco infatti ha dei momenti in cui si addormenta o perde i sensi all'improvviso, ed è così che si ritrova sia a vedere il suo personaggio che Michelle, la donna che lo ha "abbandonato".
A complicare le cose anche Alice, di cui Marco si innamora e che ha subito un trauma orrendo quanto il suo, se non peggiore.
La storia è quindi molto interessante, ed è questo che mi ha fatto continuare a leggere. Ci sono comunque dei problemi... Ad esempio, ho avuto l'impressione che ci fossero troppe cose messe assieme che si potevano evitare, come il terremoto dell'Aquila, che comunque non è neanche uno degli argomenti principali. Marco mi è anche sembrato piuttosto pretenzioso e arrogante, cosa che immediatamente me lo ha fatto odiare e ha fatto in modo che mi importasse davvero poco di lui. Per esempio quando parla dell'editoria come se facesse tutto schifo e lui fosse il migliore, anche se non ha completato che un libro senza neanche pubblicarlo, che ora non riesco a trovare...

C'erano inoltre sviste grammaticali e sviste che si potevano evitare con una rilettura; uno tra i tanti:

"Cos'hai?" mi chiede candidamente la mia bella.
¥Niente, Michelle, niente."

Devo comunque dire che alcuni personaggi, come Clint e Clinton, erano davvero simpatici. Mi sono inoltre piaciuti i riferimenti ad Alice nel paese delle meraviglie e il finale (più o meno) aperto.
Nel complesso è stata una buona lettura. 
La storia e l'idea di partenza sono buone, ma consiglio di rivederla per via delle sviste come quella di sopra.

5 commenti:

  1. Grazie infinite per la recensione. In realtà capitoli come quello su L'Aquila o sull'editoria o sul lavoro fanno parte del nostro "paese delle meraviglie" quindi c'entrano eccome col libro. Questo libro attualmente è gratuito, non ha avuto un massiccio editing da parte di una ce, e Marco non si sente il migliore, secondo me hai preso male il personaggio. Lui si scaglia contro le ce a pagamento non dice che fanno tutti schifo. Comunque ti ringrazio per la recensione e ti garantisco che sto rivedendo ogni svista.

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    1. So che è gratuito e non ha avuto una revisione, ho solo fatto notare che ci sono delle sviste che con una rilettura si possono evitare, semplicemente. Le sviste ci sono anche in libri pubblicati da ce famose (e me ne vengono in mente alcune...).

      Mi ricordo un pezzo in particolare riguardo i vampiri in questo momento.E anche un punto iniziale nella storia in cui Marco va ad una presentazione del libro di un suo ''amico''. È un personaggio che a me personalmente (perché la recensione è personale ovviamente) non ha attratto e invece mi è stato piuttosto antipatico, rispetto ad altri personaggi della storia. Ovviamente non è un attacco personale a te perché Marco non sei tu, solo non mi piace lui. Spero di essermi chiarita e ti auguro fortuna nel pubblicarlo

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    2. So che è gratuito e non ha avuto una revisione, ho solo fatto notare che ci sono delle sviste che con una rilettura si possono evitare, semplicemente. Le sviste ci sono anche in libri pubblicati da ce famose (e me ne vengono in mente alcune...).

      Mi ricordo un pezzo in particolare riguardo i vampiri in questo momento.E anche un punto iniziale nella storia in cui Marco va ad una presentazione del libro di un suo ''amico''. È un personaggio che a me personalmente (perché la recensione è personale ovviamente) non ha attratto e invece mi è stato piuttosto antipatico, rispetto ad altri personaggi della storia. Ovviamente non è un attacco personale a te perché Marco non sei tu, solo non mi piace lui. Spero di essermi chiarita e ti auguro fortuna nel pubblicarlo

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  2. Ciao:) La tua recensione è, come al solito, accurata e onesta, nonchè molto educata, che è il massimo che si può richiedere a un blogger. Hai evidenziato i punti deboli come i punti forza del romanzo e ne hai dato un quadro equilibrato, in modo da lasciare all'eventuale lettore la decisione se leggere o meno il romanzo in questione. Una recensione molto bella!

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