venerdì 7 ottobre 2016

Recensione #20 - Here's the Thing

Oggi vi parlo di un libro che mi è stato inviato dalla casa editrice Ylva Publishing. E' un ARC digitale.





Titolo: Here's The Thing

Autore: Emily O'Beirne

Data di pubblicazione: 19 ottobre 2016

Editore: Ylva Publishing

N° di pagine: 199 (ARC digitale)

Prezzo: $9,99 (e-book); 12,15€ (cartaceo)

Link per l'acquisto: Ylva Publishing / Amazon

Valutazione:



 Trama: It's only for a year. That's what sixteen-year-old Zel keeps telling herself after moving to Sydney for her dad's work. She'll just wait it out until she gets back to New York and Prim, her epic crush/best friend, and the unfinished subway project. Even if Prim hasn't spoken to her since that day on Coney Island.
But Zel soon finds life in Sydney won't let her hide. There's is her art teacher, who keeps forcing her to dig deeper. There's the band of sweet, strange misfits her cousin has forced her to join for Drama project. And then there's the curiosity that is the always late Stella.
As she waits for Prim to explain her radio silence and she begins to forge new friendships, Zel feels stung between two worlds. Finally, she must figure out how to move on while leaving no one behind.


Here is the thing: there's nothing,
nothing, better than the feeling you get when you discover you managed to
capture exactly what you wanted to capture.


Here's The Thing è un libro che all'inizio non mi piaceva. Sì, la trama era interessante e le premesse buone, ma Zel non era una persona con cui avrei parlato, ad essere onesti. Prim la odiavo, e volevo che Zel si mettesse con Stella.
Zel si lamentava troppo del fatto che le mancava New York e che Sydney non le piaceva, ma alla fin fine l'unica cosa che la legava a NY era Prim... Con cui era finita male. A Sydney ha trovato invece un gruppo di amici in Stella, Michael, Anthony e Ashani.
Durante la lettura mi sono dovuta ricredere su tutto. I personaggi sono migliorati e alla fine compativo sia Zel che Prim. E' difficile capire i propri sentimenti, soprattutto se si è LGBT+ e di conseguenza "fuori dalla norma". Ed è questo di cui il libro tratta: il desiderio di amare ed essere amati, senza forzature, senza etichette.
Si riesce ad entrare nella storia perché è come se Zelda fosse davanti a te e ti raccontasse i fatti, una cosa che mi è piaciuta parecchio, perché si entra meglio nella testa del personaggio, si capiscono molto di più i sentimenti contrastanti di Zel... E, andando avanti, si vedono anche gli altri personaggi attraverso i suoi occhi, cose belle e non.
Nel complesso penso sia stata un'ottima lettura, e la consiglio vivamente. Leggerei volentieri qualcos'altro di questa autrice perché lo stile mi piace parecchio.

2 commenti:

  1. Mi hai incuriosita! Mi segnerò il titolo in attesa della pubblicazione ^^
    Molto bella anche la cover!

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    1. ^^ la cover è davvero bella, mi piacciono le cover così colorate xD Anche il libro, davvero molto bello *_*

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