giovedì 18 agosto 2016

Recensione #9 - Città di Vetro

Titolo: Shadowhunters 3. Città di Vetro

Titolo Originale: The Mortal Instruments. City of Glass

Autore: Cassandra Clare

Data di pubblicazione: maggio 2011

Editore: Mondadori

N° di pagine: 566

Prezzo: 11.50 €

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Valutazione:

Trama: Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di Demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito.
Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole.
Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità degli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato.
E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri.
L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.


Simon sospirò - La gente non nasce buona o cattiva.
Forse nasce con delle inclinazioni verso l'una o l'altra
parte, ma è il modo in cui ciascuno vive la propria vita che
conta. E le persone che si incontrano.


Allora... FINALMENTE ho finito la prima trilogia. Insomma... Il terzo libro è stato di poco migliore dei due precedenti, per via del fatto che i personaggi secondari mi hanno convinta a continuare. Continuo a pensare a Clary e Jace come odiosi ed inutili, mi spiace. Non li sopporto. Alec, Magnus, Hodge, Sebastian/Jonathan Christopher e gli altri sono personaggi molto più interessanti.
Valentine/Hitler è un personaggio piuttosto interessante, anche se ovviamente ha intenzioni e opinioni assolutamente da non condividere. Importante è stato l'intervento di Raziel, comparso verso la fine, che ha distaccato sé stesso e Dio dalle intenzioni di Valentine.
Shadowhunters e Nascosti si sono dovuti alleare contro un nemico comune, mettendo quindi da parte il risentimento. Anche qui, avrei voluto che il rapporto Shadowhunters/Nascosti fosse meglio approfondito. Gli Shadowhunters sono nati per combattere i demoni, ma uccidono anche i Nascosti, che sono ritenuti inferiori. Prima degli Accordi, i Nascosti venivano uccisi come animali, pezzi di loro presi come trofei. Insomma, avrei voluto vedere di più questa fragile dinamica.
Sebastian/Jonathan Christopher è un personaggio affascinante e avrei sperato che gli fosse dato più spazio.
Nel complesso do tre stelle perché la storia è interessante e accattivante e così anche i personaggi secondari, ma lo stile di scrittura pieno di similitudini e gli insopportabili Jace e Clary non mi hanno fatto gradire a pieno il libro.

2 commenti:

  1. Consiglio spassionato: non continuare la seriexD Se non ti è piaciuto in pieno neanche il terzo, non credo che ti acchiapperanno gli altri:) Comunque, dai, non è andata male come credevo! Concordo su Sebastian, alla fine del terzo ero abbastanza delusa anch'io, mentre invece Valentine come cattivo non mi ha mai convinta del tutto.

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    Risposte
    1. allora, io ho deciso di continuare e finire la saga per due motivi. Il primo è che i personaggi secondari sono abbastanza interessanti e a molti di loro mi sono affezionata, quindi voglio sapere come va a finire per loro. Il secondo è che sono una fan della serie tv e per quanto mi riguarda è molto migliore. Voglio però sapere le differenze tra i libri e la serie tv.

      Valentine, come ho già detto, è una specie di Hitler wanna-be. Sebastian invece è interessante

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