mercoledì 22 marzo 2017

GDL/Reading Challenge: "Una Blogger per Amica" | Marzo: Il Grande Gatsby - Discussione Capitoli 4-6


Buonasera, lettori! Con grande piacere vi do il benvenuto alla seconda tappa di questa iniziativa!

http://thereadingpal.blogspot.it/search/label/una%20blogger%20per%20amica



Questa sfida di lettura ha come titoli quelli presenti nella Rory Gilmore Reading List. Io, Rosaria e Valentina vi abbiamo dato la possibilità di scegliere tra tre titoli per questo mese, e voi avete scelto il Grande Gatsby di Fitzgerald!

Il 15/03 Valentina ha inaugurato il GDL sul suo BLOG, parlandovi dei primi tre capitoli di questo libro. Questa seconda tappa, invece, si concentrerà sui capitoli 4-5-6.



Ho deciso di cominciare con una citazione presente alla fine del capitolo V perché mi sembra un po' il riassunto non solo di questi capitoli, ma della storia in generale:

Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che unuomo può accumulare nel proprio cuore.

Attenzione: SPOILER



Perché proprio questa frase? Be', i capitoli centrali di cui vi parlo sono quelli in cui scopriamo di più su Gatsby e sul suo rapporto con Daisy. Quest'ultima diventa per il nostro Gatsby come un miraggio, irraggiungibile, come la luce verde che il povero uomo osserva e che proviene dal pontile della donna che lui ha elevato a qualcosa di molto di più.

Il capitolo IV comincia con un elenco delle persone che sono di solito presenti alla feste di Gatsby. Molti sono imbucati, tutti sono frivoli e provenienti dall'alta società. Ma non importa. Quello che importa davvero è ciò che viene dopo: Nick e Gatsby fanno una piccola gita in macchina, e Gatsby chiede al giovane Nick che cosa pensa di lui. Nick non sa cosa rispondere, è preso alla sprovvista, e a quel punto Gatsby gli racconta qualcosa di sé. I suoi genitori sono morti, lasciandolo con una grossa eredità. Allevato in America, è però stato educato ad Oxford, come il resto della sua famiglia deceduta. Ha viaggiato in Europa, ed ha cercato di dimenticare qualcosa che non specifica, ma che dice essere molto triste. E poi è andato in guerra, dove ha ricevuto anche delle medaglie, che mostra a Nick e che quest'ultimo ci dice sembrino autentiche. Da come Nick ci narra tutto questo, dai suoi commenti, capiamo che non crede a ciò che Gatsby gli dice, che c'è qualcosa di falso e qualcosa che manca. Ma, dopo che Gatsby gli ha raccontato di sé, dice a Nick di aver parlato con la signorina Baker e che sa che i due si incontreranno. Jordan Baker gli dovrà parlare di qualcosa riguardante Gatsby.
Passiamo ora all'incontro con Wolfsheim, all'ora di pranzo. È un conoscente di Gatsby e capiamo subito che qualcosa in lui non va, che c'è qualcosa di nascosto che, per il momento, non riusciamo ad afferrare. E la figura di Gatsby ottiene, anche grazie a questo incontro, un aspetto sinistro, diverso dal mistero precedente.
Finalmente, Jordan e Nick si incontrano e la prima racconta a Nick di quando ha conosciuto Gatsby, anni addietro, e di come anche Daisy lo conoscesse... Veniamo anche a conoscenza di come si sono svolti i fatti dalla parte di Daisy mentre Jay Gatsby era via. La giovane donna si è sposata con Tom, che già allora la tradiva. Prima del matrimonio lei aveva ricevuto una lettera (da Gatsby?), si era ubriacata e si era messa a piangere, ma alla fine la lettera viene distrutta dall'acqua e riescono a farla calmare. Il matrimonio si celebra e Daisy non parla più di ciò che è successo.
Jordan, quindi, riferisce a Nick di una richiesta di Gatsby: chiedere a Daisy di andare a prendere il tè da lui, senza Tom, così che Gatsby possa presentarsi da Nick ed incontrare la donna amata. Anche la casa di Gatsby è stata comprata appositamente per essere vicino a Daisy.
Nel capitolo V Nick incontra Gastby, che sembra distratto, fuori di sé. Si mettono d'accordo per il giorno in cui organizzare tutto... E finalmente arriva il giorno fatidico dell'incontro. Sia Gatsby che Daisy sono nervosi, Gatsby è praticamente un'altra persona, totalmente diverso dall'uomo controllato che abbiamo visto fino ad ora. A discapito della pioggia, Gastby e Daisy riescono a parlare e vanno (Nick incluso) a casa di Gatsby. Nick li osserva, rapiti l'uno dall'altra.
Nel capitolo VI, invece, veniamo a conoscenza della vera identità di Jay Gatsby, un ragazzo di origini umili che ha avuto un colpo di fortuna nella persona di Dan Cody, che lo ha preso con sé. È una storia completamente diversa da quella raccontata dallo stesso Gastby precedentemente, ma questa sembra essere la verità effettiva.
Tom e Gatsby si incontrano. Un incontro teso, pieno di falsa cortesia e di ipocrisia, elementi che abbiamo già visto nei capitoli precedenti. Tom e Daisy sono invitati ad una delle grandi feste di Gatsby e Tom è deciso a scoprire di più sul suo "nemico", che lui crede essere un contrabbandiere nonostante le negazioni di Nick.

Questi sono più o meno gli eventi che si sono succeduti in questi tre capitoli, quelli centrali, dove conosciamo meglio Gatsby e il suo ormai patetico amore per Daisy, perché mentre lei si è sposata e sembra essere andata avanti, lui è rimasto indietro. L'elemento "magico" di quella luce verde così distante si è rotto, i due si sono incontrati, ma non è andata come il povero Gatsby sperava...

Personalmente, trovo irritanti l'ipocrisia e la superficialità dei personaggi, come anche la povera illusione di Gatsby. Il modo in cui il romanzo è scritto, narrato da un elemento "esterno", ci permette di osservali meglio, a mio parere, di come potremmo percepire il tutto se a narrare fosse Daisy o anche Gatsby.


Voi cosa ne pensate? Vi sta piacendo il romanzo? C'è un elemento che vi ha colpito particolarmente? Lo avevate letto in precedenza e, se sì, la vostra opinione è cambiata?


Vi lascio gli appuntamenti con il GDL:

Gruppo di Lettura: "Il Grande Gatsby"

15 marzo: discussione capitoli 1-3 su Universi Incantati
22 marzo: discussione capitoli 3-6 su The Reading Pal
29 marzo: discussione capitoli 6-9 su Niente di Personale
30 marzo: recensione in tutti i blog (anche nei vostri, se volete! ;)) + estrazione giveaway

sabato 18 marzo 2017

Segnalazioni #11 - Promozione Dunwich Edizioni



Salve a tutti! Come forse avete visto sulla pagina di Dunwich Edizioni, per una settimana tre ebook sono scontati di un euro. E io ve li ripropongo qui :) Non me li farei sfuggire, se fossi in voi!




Il futuro può essere un luogo pericoloso se hai cambiato il passato…
Quindici minuti. È tutto ciò che la Rewind concede a una persona quando viaggia nel passato, ma per Lara Crane è abbastanza per trovare sua madre e impedirne l’assassinio nel corso di una rapina avvenuta dieci anni prima. Ma la storia che le è stata raccontata per tutta la vita è una menzogna. Quando Lara viene colpita dal proiettile che avrebbe dovuto uccidere sua madre, il suo futuro cambia per sempre: nuova casa, nuovi amici e nuovo ragazzo. E ora suo padre è in prigione. In una linea temporale che non riesce a comprendere, Lara sta per commettere un errore fatale e dovrà confrontarsi con un avversario che conosce molto bene… perché fa parte della sua famiglia.





Il mio nome è Cisco Suarez: negromante, incantatore di ombre, fuorilegge della magia nera. Sembra abbastanza fico, vero? Lo era, fino a quando non mi sono risvegliato mezzo morto in un cassonetto.
Ho detto mezzo morto? Perché intendevo morto al 100%. Non faccio le cose a metà.

Perciò eccomi qui, ancora vivo per una qualche ragione, in un altro giorno assolato a Miami. È un paradiso perfetto, se non fosse che mi sono immischiato in qualcosa di brutto. Ricercato dalla polizia, avvolto dal fetore della magia oscura, con creature dell’Altrove che sbucano da tutte le parti... per non parlare delle gang voodoo haitiane. Credetemi, è tutto molto divertente fino a quando non hai un cane zombie alle calcagna. 
Il mio nome è Cisco Suarez: negromante, incantatore di ombre, fuorilegge della magia nera… e sono totalmente fottuto.





Potevano essere dappertutto e non emettere alcun rumore. Alcuni erano velocissimi, furtivi e con riflessi oltremodo sviluppati. Vi fosse stata più luce, la situazione sarebbe stata più gestibile. Loro odiavano l'illuminazione intensa. Li rendeva ciechi e vulnerabili.


Charles MacDermhott è l’ultimo superstite della città di Revel e lotta strenuamente contro i ragni giganti che hanno scalzato l’umanità dal podio di specie dominante del pianeta Terra. Le giornate dell'uomo trascorrono in completa solitudine fino all’arrivo di Lucia; la ragazzina è in fuga da Jacksonville, l’inferno terrestre presidiato da orde di aracnidi corridori. Nessuno sa da dove provengano queste creature né chi le abbia create. C'è una sola certezza: non c'è modo di arrestarne l’avanzata. Se MacDermhott sembra abituarsi alla sua nuova condizione di “cacciatore eremita”, altri individui non sono dello stesso parere. Dalle ceneri della società umana divorata dai ragni giganti iniziano a emergere nuovi e più terribili mostri. Chi sono i misteriosi uomini in nero che tiranneggiano fra le strade di una città in rovina e quali sono le loro intenzioni? Mentre una nuova progenie di incubi si appresta a invadere Revel, MacDermhott comprenderà che la più terribile delle minacce può nascondersi soltanto nei meandri più reconditi della mente umana.

venerdì 17 marzo 2017

Recensione #78 - Omero e la Storia

Salve, lettori! Oggi vi propongo la recensione di un libro particolare che mi è piaciuto abbastanza. Non si tratta di narrativa, ma è un genere di libri che leggo e che sto cominciando a leggere di più da un po' di tempo.


Titolo: Omero e la storia

Titolo originale: Homère

Autore: Pierre Carlier

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Carocci

N° di pagine: 263

Prezzo: €17

Link per l'acquisto: Amazon

Sinossi: Chi si nasconde dietro il nome di Omero? Se per gli storici odierni egli rimane in gran parte un enigma, grazie ai progressi dell'archeologia l'epoca di composizione dell'"Iliade" e dell'"Odissea" va facendosi via via più chiara. Costruito come un'inchiesta, il libro esamina la genesi dei poemi omerici e ci invita a rileggerli collocandone le vicende principali nella storia della Grecia arcaica. A loro modo, i capolavori omerici sono autentiche testimonianze storiche: sarebbe vano cercare l'ulivo di Itaca alla cui ombra Ulisse conversò con Atena, ma la familiarità dell'eroe con la dea ci reca preziose informazioni sulla mentalità che ha ispirato la scena.



Questo libro era tra quelli a scelta per l'esame di Storia Greca e, anche se molto piccolo, mi sembrava interessante. Ho voluto provare a leggerlo.
Carlier esamina i poemi omerici, ovvero l'Iliade e l'Odissea, cercando di contestualizzare storicamente non la guerra di Troia (di cui comunque parla) o il viaggio di Odisseo, ma, bensì, le caratteristiche sociali e politiche che si possono constatare leggendo i due poemi. Ci porta quindi in un viaggio alla ricerca di informazioni sui popoli come quello di Micene, di cui sappiamo poco, esaminando la società del mondo antico. Carlier fa riferimento sia a studiosi antichi sia nostri contemporanei.
È stato interessante leggere questo libro, che a detta dello stesso autore aveva un po' lo scopo di voler far scoprire o riscoprire questi due pilastri del mondo antico che vanno sotto il nome di Iliade ed Odissea, di cui esamina anche i testi. Di fatto, 3/4 del libro sono un riassunto dei due poemi, con in aggiunta le teorie più o meno plausibili sia dell'autore che di altri studiosi. Il tutto correlato da note più o meno importanti, e da un'Appendice riguardante le tavolette micenee e i documenti minoici, che è stata la parte che mi ha attratta di più.
Ricollegando la società espressa nei poemi omerici a quella che sappiamo essere successiva in Grecia, mostrando le similitudini e le differenze, in effetti Carlier è riuscito a incuriosirmi e mi è venuta voglia di rileggere la storia della conquista di Troia e del viaggio di Ulisse verso casa, che avrò letto non so quante volte.
Penso che il libro sia adatto a chi vuole approcciarsi all'argomento, alla contestualizzazione storica di Omero e dell'importanza delle sue storie nel mondo antico.


(3 e mezzo)

giovedì 16 marzo 2017

Recensione #77 - Le Clessidre di Tabula

Buongiorno! Oggi vi parlo di un libro che ho letto con molto piacere e che mi è stato gentilmente spedito dalle autrici.
Ho approfittato anche di aver letto il primo della serie per poter usare questo come obiettivo per la challenge:


L'obiettivo da portare a termine era la lettura di un libro scritto da un autore di cui ho già letto altri libri.


Titolo: Le clessidre di Tabula

Autore: Chiara Andreazza; Valentina Furnò

Data di pubblicazione: 2017

Editore: Leone Editore

N° di pagine: 496

Prezzo: €14,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Alyssa è una keleythos di Academia, una ragazza giunta su Tabula per apprendere l'arte della guerra e della magia, e contrastare così il destino di morte e distruzione che, in quanto Prima Nata nel regno di Ego delle Ombre, si porta dietro sin dalla nascita. Dopo mesi di studio, sta per misurarsi con il suo primo, vero esame. Nel corso della prova, la ragazza torna di nuovo nel videogioco The Dreaming World, e si accorge di quanto quel mondo virtuale sia cambiato dopo la sua partenza. Con la caccia allo sfuggente unicorno di fuoco e il viaggio verso i draghi di Punta di Capo Bianco, continuano le avventure della giovane Alyssa per scoprire chi sta tramando contro la sua vita e il futuro di Tabula.



I draghi volavano in formazione compatta a punta di
freccia, perfettamente allineati alla stessa quota. I raggi del sole
si rifrangevano contro le scaglie di bronzo, lanciando riverberi
luminosi ogniqualvolta la luce colpiva i corpi sinuosi.
Si muovevano all'unisono come fossero un'unica creatura. E
sebbene fossero ancora distanti, riuscivo a contarne almeno
una ventina.


Continuano le avventure di Alyssa su Tabula, assieme ai suoi amici. È tempo di esami, e chi li fallirà sarà allontanato da Academia per non farvi più ritorno. Ma, come se questo non fosse già abbastanza brutto, la giovane Alyssa dovrà fare i conti con verità che le sono state celate su di lei, su Ego e sulla profezia che incombe su di lei e su Noah.
In questo secondo libro della serie di Tabula vediamo una crescita in Alyssa, a causa di tutto ciò che accade. Durante la prova, infatti, Alyssa segue un unicorno di fuoco che la costringe a scoprire cose di cui lei era ignara, mentre Academia viene attaccata. Da lì, ogni cosa per lei cambierà. Se in meglio o in peggio, è tutto da vedere. Alyssa diventa più adulta, questo è sicuro. E vediamo un cambiamento anche negli altri personaggi, come Ethon e Hiril.
Per quanto riguarda la storia, si ha una spinta in avanti verso quella che potrebbe essere la fine o, comunque, un nuovo inizio per gli abitanti sia di Tabula che del mondo materiale. Grazie ad alcuni personaggi scopriamo informazioni importanti su Ego, che fino ad ora era stato un personaggio antagonista di cui non sapevamo praticamente nulla. Evolve il rapporto tra Alyssa e Noah, mentre la mia ship Adam/Ethon è andata a farsi friggere. Di brutto, anche. Continuo a sperare.
Ego è un personaggio che mi attira, ma ci sono ancora informazioni importanti che mi piacerebbe scoprire, e quelle che otteniamo ci vengono date da un personaggio, Temperance, da cui non me lo sarei aspettato, mentre i Glifi cercano di nascondere il tutto come polvere sotto al tappeto.
Per quanto riguarda Alyssa e Noah, sono legati ancora di più di quello che si pensava all'inizio, e dovranno fidarsi ancora di più l'uno dell'altra. Ma questo legame cosa significa per la lotta contro Ego? Vedremo: spero solo non cada in un cliché. 
Oltre ai personaggi, ci vengono fornite altre informazioni anche su altre creature di Tabula, sia grazie alla prova d'esame, che a quello che viene dopo. E, assieme alle creature come i draghi, scopriamo anche di più sul Patto che legherà gli Araldi ai propri compagni su Tabula. Non vedo l'ora di scoprire con quale creatura ognuno dei giovani keleythos si legherà! I draghi mi sono piaciuti tanto e spero che li ritroveremo nel prossimo libro, assieme ad altre creature.
Kether è quasi inesistente. Un peccato, perché mi sarebbe piaciuto vederlo di più.
Mentre nel primo libro le autrici si sono concentrate molto sulla magia insegnata ai ragazzi ad Academia, qui la magia passa quasi in secondo piano rispetto alla storia stessa, anche se ovviamente viene usata e Tabula ne è intrisa. Anche i rapporti tra i personaggi si fanno più prominenti e importanti nella storia e penso che alla fine si ridurrà tutto a questo, al legame di amicizia che lega i keleythos e che potrà cambiare le cose.
Personalmente mi è piaciuto conoscere di più sulla storia di Tabula in generale e sui suoi abitanti. Non volevo che il libro finisse, e invece è finito anche troppo in fretta. Merito dello stile di scrittura, veloce e che invoglia a continuare a leggere!
Insomma, avrete capito che ve lo consiglio... E ora mi tocca aspettare pazientemente il prossimo libro.


mercoledì 15 marzo 2017

WWW Wednesday #31


Vi ricordo che oggi c'è la prima tappa del GDL per il libro Il Grande Gatsby di Fitzgerald su Universi Incantati!



Rubrica ideata dal blog Should be Reading con
l'intento di
riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.



-What are you currently reading?


Le clessidre di Tabula di Valentina Furnò e Chiara Andreazza è il secondo libro in una serie. Ho letto il primo, I Cieli di Tabula, libro tempo fa e ve lo consiglio. Domani dovrei riuscire a postare le recensione anche di questo!

Trama: Alyssa è una keleythos di Academia, una ragazza giunta su Tabula per apprendere l'arte della guerra e della magia, e contrastare così il destino di morte e distruzione che, in quanto Prima Nata nel regno di Ego delle Ombre, si porta dietro sin dalla nascita. Dopo mesi di studio, sta per misurarsi con il suo primo, vero esame. Nel corso della prova, la ragazza torna di nuovo nel videogioco The Dreaming World, e si accorge di quanto quel mondo virtuale sia cambiato dopo la sua partenza. Con la caccia allo sfuggente unicorno di fuoco e il viaggio verso i draghi di Punta di Capo Bianco, continuano le avventure della giovane Alyssa per scoprire chi sta tramando contro la sua vita e il futuro di Tabula.





Per il GDL di cui vi ho parlato all'inizio di questo post, sto leggendo Il Grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald. Quando l'ho letto la prima volta l'ho trovato talmente noioso da dargli una sola stella (prima che creassi il blog). Ora gli darò una seconda possibilità!

Trama: Chi è il misterioso e ricchissimo vicino di casa di Nick Carraway, a West Egg? E perché passa tanto tempo a fissare quella piccola luce verde che brilla su uno dei moli dell'altra sponda della baia? Il filo conduttore del capolavoro di Francis Scott Fitzgerald è il sogno impossibile cullato da Jay Gatsby. L'ambizioso giovanotto, che ha saputo conquistarsi con tutti i mezzi, leciti e no, prestigio, ricchezza e rispettabilità, vuol far rivivere l'amore fiorito un tempo tra lui e Daisy che un giorno lo ha respinto, povero e senza prospettive, per sposare il rampollo di una delle grandi famiglie americane. Ma i sogni più sono belli e meno hanno la possibilità di avverarsi. E Jay Gatsby non solo non riuscirà a strappare Daisy a Buchanan, pur gettando sulla bilancia tutto il peso del suo fascino e del suo potere, ma finirà addirittura col cadere, vittima innocente, sotto i colpi di un marito tradito messo sulle sue tracce, per vendetta, dal perfido rivale. Al di là dei riferimenti autobiografici, "Il Grande Gatsby" è sopratutto il ritratto di un epoca in cui il mondo dei contrabbandieri di alcolici si mescolava allegramente con quello dei banchieri e delle 'flappers' dei "Roaring Twenties", in attesa che la Grande Crisi seppellisse tutto sotto le macerie dell'"American Dream".




Infine, sì, sto ancora leggendo Il labirinto degli Spiriti di Zafon... Altre letture hanno avuto la precedenza e non penso riuscirò a finirlo per la challenge!

Trama: Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.





-What did you recently finish reading?


Ho letto e recensito Il Ritorno del Numero Sette di Pittacus Lore.

Trama: Il peggio sembrava passato. Dopo anni trascorsi in solitudine, costantemente braccata dai nostri nemici, avevo finalmente ritrovato i miei compagni e, insieme, stavamo sviluppando i nostri poteri e raccogliendo sempre più informazioni sulla nostra missione. Diventavamo sempre più forti. Eravamo quasi felici... Ma poi loro hanno corrotto il numero cinque e lo hanno convinto a rivelare il nostro nascondiglio. E, a causa del suo tradimento, non rivedremo mai più il numero otto. Sarei disposta a tutto pur di farlo tornare da me, se solo fosse possibile. Invece non mi resta altro che la vendetta. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. Il numero otto in Florida. E li hanno uccisi. Io sono il numero sette. Ho trascorso metà della mia vita in fuga, ma adesso è venuto il momento di reagire. Siamo più forti di quanto credano. Conosciamo i loro segreti e i loro punti deboli. Non è più tempo di nascondersi. È tempo di combattere. E questa volta li annienteremo.





-What do you think you'll read next?


Questo leggo, ecco cosa ahahah. Omero e La storia di Carlier mi serve per l'esame imminente di Storia Greca, e non posso più rimandare la lettura (che comunque mi sembra interessante).

Sinossi: Chi si nasconde dietro il nome di Omero? Se per gli storici odierni egli rimane in gran parte un enigma, grazie ai progressi dell'archeologia l'epoca di composizione dell'"Iliade" e dell'"Odissea" va facendosi via via più chiara. Costruito come un'inchiesta, il libro esamina la genesi dei poemi omerici e ci invita a rileggerli collocandone le vicende principali nella storia della Grecia arcaica. A loro modo, i capolavori omerici sono autentiche testimonianze storiche: sarebbe vano cercare l'ulivo di Itaca alla cui ombra Ulisse conversò con Atena, ma la familiarità dell'eroe con la dea ci reca preziose informazioni sulla mentalità che ha ispirato la scena.











E voi? Com'è il vostro WWW Wednesday?

martedì 14 marzo 2017

Una playlist per... #7



Una playlist per..." nasce perché, oltre a leggere, io amo particolarmente ascoltare la musica. A volte l'ascolto anche mentre leggo e studio, ideando delle playlists per le storie od i personaggi di un certo libro che sto leggendo.
Quindi ogni martedì, in base al libro che sto leggendo, creerò una piccola playlist di massimo 10 canzoni.

Come probabilmente sapete, sul blog è in corso l'iniziativa Una Blogger Per Amica. Il primo libro che è stato scelto per questo GDL/Reading Challenge è Il Grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald. Domani trovate la prima tappa su Universi Incantati, per cui si parlerà dei primi tre capitoli!
Quando l'ho letto la prima volta non mi è piaciuto affatto, ma ora gli darò una seconda possibilità!

Quindi oggi la playlist è per...













E a voi che canzoni vengono in mente?

lunedì 13 marzo 2017

Libri consigliati per...#8



In Libri consigliati per... consiglio dei libri a dei personaggi di libri, serie tv o film in base al loro carattere!

Nota bene: il fatto che io li consigli non significa che li ho per forza letti. A volte può capitare che io mi fidi delle recensioni di Goodreads e/o Amazon e che le scelga in base alla storia, che potrebbe piacere al personaggio.


Allora, io sto andando un po' a corto di personaggi in realtà. Personalmente, tendo a creare un legame con davvero pochi personaggi, mentre molti di più mi irritano. Per questo vi chiedo: c'è un personaggio che vi piacerebbe vedere in questa rubrica? Se sì, ditemelo pure!

Il personaggio di oggi è:


Julia Jarmond, dal libro La chiave di Sara

Ora, io ho letto questo libro taaaaaaaaaaanto tempo fa, ma ricordo che mi era piaciuto e vorrei consigliarvi delle letture simili. Perché il Giorno della Memoria dovrebbe essere tutto l'anno. E non voglio neanche consigliarvi i soliti quattro libri che si vedono in giro... E neanche solo sugli Ebrei, che non sono stati le uniche vittime di questo massacro.

Quindi...

I libri consigliati sono:


Franklin D. Roosevelt ha detto: “Nessun uomo e nessuna forza 
possono abolire la memoria.”
John Oakes e Kurt Fournier sono la prova vivente della verità dietro quelle parole.
 Sin dai tempi degli orrori della Seconda Guerra Mondiale, John e Kurt hanno
 arrancato per portare avanti le loro esistenze, sanguinando da ferite 
che non sono mai guarite. Ora si ritrovano nel 1950: la guerra può essere finita,
 ma la battaglia per trovare la pace è appena iniziata.
John, dottorando alla UC Berkeley e veterano, fluttua attraverso la vita del dopoguerra 
fino a quando coglie il misterioso Kurt a suonare di nascosto
 un pianoforte all’università. John pensa di poter trovare un po’ di conforto in compagnia
 di Kurt ma non sa come creare una connessione
 con quell’uomo che vive una vita di prudente solitudine. Senso di colpa e rammarico
 minacciano di invalidare le loro speranze di avere una vita normale. 
Nessun uomo è un’isola, quindi John e Kurt devono mettere a 
rischio il loro cuore per trovare la felicità. Sfortunatamente,
 i ricordi e le paure possono paralizzare anche la persona più forte.






Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato
 in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960,
 trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale
 distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere 
di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini 
contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. 
L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il "New Yorker",
 sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno 
dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare 
nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, 
perché i suoi servitori sono grigi burocrati.





"Le donne e l'olocausto" è uno dei pochi memoriali che si concentra 
esclusivamente sulle donne. Con sincerità straziante, Lucilie
 Eichengreen offre uno sguardo approfondito e sincero dell'esperienza 
femminile nei campi nazisti. Raccontando la storia della propria sopravvivenza,
 esplora il mondo delle altre donne che ha incontrato,
 dal potere femminile delle guardie SS, alle prigioniere che erano costrette
 a prostituirsi per il cibo. Le amicizie che nacquero tra le 
donne spesso durarono a lungo. Si aiutavano l'una con l'altra, e si dimostravano
 un affetto e un'attenzione che era diffìcile trovare persino
 in famiglia. Certo, avevano anche delle nemiche tra loro. 
Altre donne le maltrattavano, le denunciavano, le raggiravano e rubavano
 il cibo o le scarpe. In tutti i campi di concentramento era più o meno lo stesso.
 Ma in generale c'era fiducia reciproca, le donne si davano una mano 
e piangevano insieme. Con una prosa secca e toccante,
 la Eichengreen sa cogliere il nocciolo, l'essenza delle cose ma senza fare prediche.
 In più, Lucilie scrive con l'autorevolezza della testimone oculare, 
un valore che presto spetterà solo alla pagina scritta e ai documentari filmati, 
visto che le fila dei sopravvissuti si assottigliano
 drammaticamente ogni anno. Lei è una di loro, una sopravvissuta 
che ha ancora voglia di raccontare la propria storia.