venerdì 16 febbraio 2018

Segnalazione #41 - Cenere sulla brughiera





Oggi vi segnalo un libro, sperando che vi interessi!



Titolo: Cenere sulla Brughiera

Autore: Francesca De Angelis

Editore: Arduino Sacco Editore

N° di pagine: 228

Genere: Narrativa

ISBN: 978-88-6951-219-3

Data di pubblicazione: settembre 2016

Prezzo: €17,90

Link per l'acquisto: Arduino Sacco Editore




TRAMA


Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi?






ESTRATTO


Aprì lentamente gli occhi e trovò Logan seduto al bordo del letto, intento a guardarla dormire.
"Scusami ti ho svegliato" le disse con un sorriso. "Sono proprio un egoista, signorina Catherine"
"Tu non sei egoista" mormorò Catherine mettendosi a sedere sul letto accanto a lui. "Inoltre sono contenta che sei sceso. Stavo per venire su io"
Rimasero qualche minuto in silenzio contemplandosi, Logan le prese la mani e le strinse con forza fra le sue.
"Hai paura?" chiese Catherine dopo un po', sussurrando.
"Di che cosa?"
"Di me, di te" rispose la ragazza lentamente. "Di noi, di quello che c'è successo"
"E' successa la cosa più bella che poteva capitarmi" le rispose il ragazzo. "Non sono mai stato così felice in tutta la mia vita, te l'ho già detto" Poi la fissò preoccupato e le chiese. "Hai dei ripensamenti?"
"Certo che no!" esclamò Cathy in tono un po' troppo forte. "E' solo che...se dovessimo lasciarci, io non sopporterei di perderti"
"Non succederà" le disse lui con fermezza.
"Può capitare"
"Non a noi"
"Come lo sai?"
"Lo so e tanto ti basti, signorina Catherine" le rispose Logan sorridendo. "Dici che non sopporteresti di perdermi, ma se fossi io a perderti, non perderei solo la vita ma la mia stessa anima,il mio cuore e ogni cosa, la vita, la morte, l'eternità, tutto sarebbe privo di ogni valore. E' così che ho vissuto per tanti anni, Catherine. Finché tu non mi hai salvato da questa pura solitudine che chiamano esistenza. Lasciarmi nel buio dopo che mi hai mostrato la via per la luce, quello sarebbe un ottimo modo per uccidermi. Preferirei che ti alzassi e, afferrato uno di quei coltelli chiusi nel cassetto, me lo affondassi nel cuore squarciandolo lentamente. Morire per mano tua sarebbe la migliore delle grazie piuttosto che vivere un altro giorno con il mio spirito lontano dal tuo."
Cathy annuì. Le parole di Logan avevano sempre il potere di farle illuminare il cuore. Sull'orlo delle lacrime, Cathy si sentì in dovere di confidargli ciò che sentiva.
"Ti credo" gli disse rassicurandolo. "Ti credo e c'è un altra cosa che devo confessarti. Mi sono confidata con la zia, esternando con lei i miei sentimenti per te. Vedi, non so esprimerlo bene e magari ti sembrerà anche piuttosto irrispettoso da parte mia ma, quando ti guardo, mia sembra come se tu mi appartenessi, come se il mondo fosse proteso in avanti e dicesse: “Ecco, Catherine, una parte della tua anima è nascosta nel corpo di questo giovane dai capelli dorati”."
"Non è irrispettoso" replicò Logan. "E non hai idea della felicità che le tue parole hanno infuso in me, signorina Catherine. Adesso voglio una risposta, o si o no. Ma sappi che se anche dirai di no, non smetterò mai di amarti e mi terrai legato a te come un povero carcerato che muore di fame e sete aspettando di essere giustiziato sulla sedia elettrica"
Catherine lo guardò. I fiori del suo cuore, nutriti dalla parole di Logan attecchirono in modo tale da passare a fil di spada le nemiche paure ormai senza armatura.
"Sì" rispose la giovane annuendo avidamente. "La mia risposta è sì"
"E' la scelta giusta" le disse sorridendo. Poi si fece pensieroso e le chiese. "Ami i fiori?"
"L'erica, no?" ripose Cathy.
"Hai ragione" le disse. "Ma qui di erica non ce n'è."
"Vorrei regalarti io qualche cosa" mormorò Catherine sorridendo sorniona.
"Cosa?"
Catherine si alzò dal divano e andò al frigorifero dove era stata riposta la Creme Brulee che per ovvi motivi non era riuscita a finire. La tese a Logan che dopo averla ringraziata prese a mangiarla con gusto. Con ancora una mano intrecciata con la sua, Catherine fu investita dalla pallida luce dell'alba.
"E' il nostro primo giorno come coppia" disse Logan affondando il cucchiaino nel dolce. "Il Sole saluta un amore appena nato."
E così la Creme Brulee sancì il patto d'amore, ma non prima che Logan ebbe lasciato l'ultimo boccone alla sua amata signorina Catherine.



L'AUTRICE


Francesca De Angelis nacque a Roma il 10-04-1991 in una gelida giornata di primavera, l'unica sopravvissuta ad potenziale parto plurigemellare. Per avere un quadro di quella che fu la sua infanzia, basta guardare uno di quei film anni 30 con protagonista Shirley Temple dove il lieto fine è presto detto. Le sua giornate erano scandite dalla scuola e dai giochi con gli amici sotto l'occhio vigile della nonna, una signora energica e un po' mascolina che le raccontava spesso le storie e le leggende che aveva appreso dal paesino di montagna dov'era cresciuta. Così nutrita da storie su fate, folletti e principesse l'immaginazione della piccola Francesca iniziò ad essere fertile. Un contributo venne anche dalla florida e grassottella zia materna che ogni pomeriggio, aiutata dalla collana dei libri “I Quindici” rendeva ancora più forte il suo desiderio di lettura. C'era un periodo della sera, che Francesca trovava magnifico in cui il buio cadeva sulla casa della nonna, dove ogni angolo poteva celare un mistero od un bizzarro animale. Essa appariva agli occhi della bimba come un castello incantato. Qualche anno dopo il castello incantato arrivò davvero. A nove anni, dopo la morte della nonna, seguita a breve da quella della zia, la depressione iniziò a divagare nel suo corpicino spingendolo a vedere il lato più orribile del mondo. Qualcuno però non voleva vederla soffrire. Il giorno del suo decimo compleanno qualcuno le recapitò un regalo molto speciale che cambiò per sempre la sua vita. Il regalo era il terzo volume della saga di Harry Potter, della scrittrice britannica J.K. Rowling che divenne da allora la sua Fata Madrina cosmica. Quel romanzo le fece capire come la scrittura, il semplice poggiare una penna su un figlio potesse rinvigorire il suo animo in maniera ancora maggiore di quanto potesse fare qualunque medicina. Da ragazzina Francesca prese ad amare la scrittura e usando delle vecchie bambole prese a dar vita ai suoi personaggi. Oggi, che la sua vita è passata per un quarto ha da poco pubblicato il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera” per la casa editrice Arduino Sacco. E, sebbene il cammino verso la felicità sia ancora lungo e tortuoso, la ragazza continua a scrivere non volendo mai abbandonare l'attività che ama di più e che la salva ogni giorno dal finire nel baratro.

giovedì 15 febbraio 2018

Recensione #162 - The Iron King


Buongiorno a tutti! Come state? E cosa state leggendo? Oggi vi parlo dell'ultimo libro letto!




Titolo: The Iron King

Autore:  Julie Kagawa

Data di pubblicazione: 2010

Editore: Harlequin TEEN

N° di pagine: 363

Prezzo: €9,30

Link per l'acquisto: Amazon / Bookdepository

Trama: Meghan Chase has a secret destiny; one she could never have imagined.
Something has always felt slightly off in Meghan's life, ever since her father disappeared before her eyes when she was six. She has never quite fit in at school or at home.
When a dark stranger begins watching her from afar, and her prankster best friend becomes strangely protective of her, Meghan senses that everything she's known is about to change.
But she could never have guessed the truth - that she is the daughter of a mythical faery king and is a pawn in a deadly war. Now Meghan will learn just how far she'll go to save someone she cares about, to stop a mysterious evil, no faery creature dare face; and to find love with a young prince who might rather see her dead than let her touch his icy heart






“Careful, human." Grimalkin appeared on the corner of the stage,
 overshadowed by the dead chimera. "Do not lose your heart to a faery
prince. It never ends well.” 


Quando mi è stato regalato questo libro, pensavo sarebbe stata una lettura banale. E soprattutto, pensavo non mi sarebbe piaciuto per nulla. Causa anche la copertina, che mi ricorda quella di certi bruttissimi romance travestiti da "fantasy". 
Ho cercato di leggerlo senza pregiuzi perché 1) mi fido della persona che me lo ha regalato e 2) non ho mai letto nulla di Julie Kagawa prima di questo libro, e mi sembrava ingiusto partire con l'idea che non mi sarebbe piaciuto.
Con piacere, dico che mi sono ricreduta e che non vedo l'ora di leggere il secondo libro della serie.
Meghan Chase è la solita ragazza un po' sfigatella, senza amici a parte il compagno Rob e con una famiglia a cui poco importa di lei. 
In quello che sembra un giorno come un altro. Meghan vede la sua vista cambiare completamente. Non solo scopre di essere la figlia mezza-fata del re Seelie Oberno, ma si ritrova nel mezzo di una guerra che nessuno si aspetta, minacciata da un nemico di cui nessuno conosceva l'esistenza.
Come sapete se mi seguite da un po', non ho molta familiarità con le fate e il loro mondo, cosa a cui sto rimediando recentemente. Quindi questo è già un elemento nuovo e particolare per me. 
L'autrice non infila info-dump et simila, riuscendo a rendere tutto molto organico ai miei occhi. Carino il collegamento con Shakespear attraverso i personaggi di Titania, Oberon e Robin Goodfellow (non ho mai letto Songno di una notte di mezza estate, anche qui cosa da rimediare...), ma ciò che ha davvero attratto la mia attenzione è altro.
Julie Kagawa prende un plot davvero overusato e lo trasforma in qualcosa di nuovo e interessante. Il concetto delle "iron faries", dalla loro creazione al vederle in azione, è qualcosa di cui personalmente non avevo mai sentito parlare. L'ho trovato originale e ben inserito con gli elementi tradizionali del mondo fatato. Ed è assolumente la cosa che ho preferito di questo libro. Adoro quando un autore riesnce a sorprendermi.
Veniamo ai personaggi, che generalmente ho trovato ben fatti, ognuno con le proprie voci e i loro modi. 
Meghan è un buon personaggio principale. Non diventa super figa o super intelligente tutto d'un tratto, non ha poteri strabiglianti fin dalla seconda pagina, non è odiosa. Per tutto il libro rimane se stessa, non abbandona i propri principi, e comunque riesce ad evolvere e crescere come fata. Rinfrescante, dopo tutte le Mary Sue che mi è toccato incontrare nella mia vita di lettrice. Di sicuro non me la immagino come la figa in copertina, questo è certo.
Puck/Robin invece l'ho trovato INSOPPORTABILE. È pesante in modo assurdo e rompiscatole. A ogni pagina speravo morisse. Mi è stato detto che nei prossimi libri si vedrà qualcosa di più rispetto al suo personaggio, ma non cambierò idea facilmente.
Anche Ash all'inizio non mi piaceva. Lo ritenevo un personaggio arrogante e il solito giovane ragazzo "misterioso", sempre vestito di nero, blah blah. Avete capito. Nel corso della storia evolve non poco, e mi sono trovata, rispetto all'inizio, a sperare che sopravivvesse.
Parlando di triangoli amorosi, qui non era davvero esplicito, quindi non l'ho trovato irritante. E shippo immensamente Ash e Meghan, cosa che mi sorpresa non poco! Spero risolvano i loro problemi e si mettano insieme.
Per quanto riguarda lo stile, è semplice e scorrevole. Il libro si legge davvero bene e velocemente. 
Nel complesso un'ottima lettura.

Voi lo avete letto? Cosa ne avete pensato?


martedì 13 febbraio 2018

Una playlist per... #13


Oggi vi propongo una playlist pre l'ultimo libro che ho letto :)



"Una playlist per..." nasce perché, oltre a leggere, io amo particolarmente ascoltare la musica. A volte l'ascolto anche mentre leggo e studio, ideando delle playlists per le storie od i personaggi di un certo libro che sto leggendo.
Quindi ogni martedì, in base al libro che sto leggendo, creerò una piccola playlist di massimo 10 canzoni.

Oggi la playlist è per...




Titolo: The Iron King

Autore:  Julie Kagawa

Data di pubblicazione: 2010

Editore: Harlequin TEEN

N° di pagine: 363

Prezzo: €9,30

Link per l'acquisto: Amazon / Bookdepository

Trama: Meghan Chase has a secret destiny; one she could never have imagined.
Something has always felt slightly off in Meghan's life, ever since her father disappeared before her eyes when she was six. She has never quite fit in at school or at home.
When a dark stranger begins watching her from afar, and her prankster best friend becomes strangely protective of her, Meghan senses that everything she's known is about to change.
But she could never have guessed the truth - that she is the daughter of a mythical faery king and is a pawn in a deadly war. Now Meghan will learn just how far she'll go to save someone she cares about, to stop a mysterious evil, no faery creature dare face; and to find love with a young prince who might rather see her dead than let her touch his icy heart



Devo dire che mi è piaciuto davvero più di quanto mi aspettavo, e non vedo l'ora di continuare la serie :) Adoro specialmente Ash e shippo immensamente Ash/Megan, mentre Puck mi sta un po' sulle balle a dirla tutta.
 Vi propongo qualche canzone che si adatta alla storia, sperando che vi piacciano!
 Avete letto questo libro? Che canzoni scegliereste voi?