mercoledì 22 novembre 2017

WWW Wednesday #44

Buongiorno, lettori! Come state? E con quali letture accompagnate questa settimana?




Rubrica ideata dal blog Should be Reading con
l'intento di
riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.



-What are you currently reading?


Sto leggendo Chills di Mary Sangiovanni, che mi è stato gentilmente fornito dalla CE. Spero di potervene parlare domani ma non ne sono sicura :)

Potete acquistarlo QUI.

Trama: True Detective incontra H.P. Lovecraft in questo romanzo dell’acclamata autrice Mary Sangiovanni.
Tutto comincia con una brutale nevicata a maggio. L’area più colpita è la cittadina rurale di Colby, nel Connecticut. Le scuole e le attività sono chiuse, la rete elettrica è fuori uso, e il detective Jack Glazier trova un cadavere nella neve. Sembra essere la vittima di un bizzarro omicidio rituale. Non sarà l’ultima. Mentre la neve si accumula, così si accumulano i sacrifici. Tagliato fuori dal resto del mondo, Glazier si allea con una specialista dell’occulto per scovare la società segreta che si nasconde tra loro.
Gli dei che adorano sono inimmaginabili. I poteri che evocano sono inarrestabili. E le cose che faranno alla brava gente di Colby sono profondamente, orribilmente innominabili…





Ricomincia l'iniziativa Una Blogger per Amica, abbiamo già oltrepassato la seconda tappa per il libro Shining di Stephen King Nel gruppo trovate tutte le tappe. Io intanto ho già finito la Quarta Parte, di cui parleremo assieme questo venerdì qui sul blog :)

Trama: L’Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d’inverno, quando l’albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all’Overlook, ed è allora che le forze del male si scatenano con rinnovato impeto: la famiglia si trova avvolta ben presto in un’atmosfera sinistra. Dinanzi a Danny – che è dotato di un potere extrasensoriale, lo “shine” –, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell’albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.





-What did you recently finish reading?


Ho letto The Brutal Truth di Lee Winter, che mi è stato gentilmente mandato dalla CE. L'HO AMATO. Potete leggere la mia recensione QUI

Potete aquistarlo QUI.

Trama: Australian crime reporter Maddie Grey is out of her depth in New York, miserable, and secretly drawn to her powerful, twice-married, media mogul boss, Elena Bartell, who eats failing newspapers for breakfast. As work takes them to Australia, Maddie is goaded into a brief, seemingly harmless bet with her enigmatic boss—where they have to tell the complete truth to each other. It backfires catastrophically. 
A lesbian romance about the lies we tell ourselves.










-What do you think you'll read next?


Leggerò Maze Runner. Il codice di James Dashner, e con questo terminerò la serie di Maze Runner :) Era da tanto che volevo leggerlo, e finalmente presto sarà il suo momento!

Potete acquistarlo QUI.

Trama: Cosa c'era prima del labirinto? Qual è il vero obiettivo della C.A.T.T.I.V.O.? Cos'è il gruppo B? Chi è davvero Thomas? E se lui e i suoi compagni avessero scelto di entrare nel labirinto? II principio di tutto è... la fine. Le foreste bruciano, laghi e fiumi si prosciugano, gli oceani sommergono le terre. Un'epidemia inarrestabile decima gli esseri viventi e le leggi degli uomini decadono. In questo scenario la C.A.T.T.I.V.O. va in cerca delle risposte e trova il ragazzo perfetto per portare a termine i propri disegni. II suo nome è Thomas. Davanti a lui un muro invalicabile di menzogne e segreti, cui si contrappone la forza dell'amicizia e della fedeltà, in un mondo che sembra averle dimenticate del tutto. La sua missione è trovare le risposte agli interrogativi che non avrebbe mai pensato di doversi porre. Questa è la storia di quel ragazzo e di come costruì un labirinto che lui solo avrebbe potuto violare.


lunedì 20 novembre 2017

Recensione #148 - The brutal truth

Buongiorno a tutti, miei cari lettori! Oggi vi do il benvenuto sul blog con la recensione di un libro che miè stato fornito dalla CE. Dico fin da subito che questo non condiziona la mia recensione, che rimane il mio pensiero riguardo al libro!




Titolo: The brutal truth 

Autore:  Lee Winter

Data di pubblicazione: Novembre 2017

Editore: Ylva Publishing

N° di pagine: 360

Prezzo: $9,99 (ebook) / $17,99 (cartaceo)

Link per l'acquisto: Amazon / Ylva Publishing

Trama: 
Australian crime reporter Maddie Grey is out of her depth in New York, miserable, and secretly drawn to her powerful, twice-married, media mogul boss, Elena Bartell, who eats failing newspapers for breakfast. As work takes them to Australia, Maddie is goaded into a brief, seemingly harmless bet with her enigmatic boss—where they have to tell the complete truth to each other. It backfires catastrophically. 

A lesbian romance about the lies we tell ourselves.






Truthfulness? People didn't want the truth. She told
Elena as much.
Elena gave her a contemplative look. "The world
would run much more smoothly if people were able to
give and receive the brutal truth. Without omission.
Without guile or bright, fake smiles."



Maddie è la "Graveyard-Shift girl" di un giornale che sta fallendo irrimediabilmente. Quando Elena Bartell, famosa giornalista e imprenditrice, decide di rimetterlo a nuovo e fare dei cambiamenti drastici, il loro primo incontro è catastrofico. Ma cambierà le loro vite per sempre, nel male e (alla fine) nel bene.
Questo libro è magnifico, e contiene lo Slow Burn degli Slow Burn. Continuavo a dire "ma vi baciate? Ma vi muovete a capire i vostri sentimenti? Dai, su!". Onestamente ADORO gli Slow Burn perché esplorano parecchio i personaggi, i loro pensieri, le loro emozioni. Si vede la crescita di una relazione che poi si va a basare su esperienze comuni, e mi paiono più realistici di certi romance in cui già dopo due pagine stanno a fare quel che devono fare. E già qui il romanzo di Lee Winter prende un sacco di punti!
E poi le due protagoniste? Sono così diverse, ma entrambe estremamente complesse e personalmente le trovo un match perfetto.
Tramite lo stile dell'autrice riusciamo a comprendere perfettamente il dolore di Maddie, così lontana dalla su Australia e intrappolata in una città, New York, con cui non riesce a connettersi. Con un lavoro che non le permette di mostrare quanto sia brava e quanto tenga al raccontare storie, le pare che non ci sia scampo. Eppure, con tutta questa tristezza dentro, riesce comunque a connettersi con gli altri, a creare relazioni e innamorarsi, anche se di una persona complicata quanto Elena. Sono riuscita a creare un legame con questo personaggio così insicuro eppure particolare e talentuoso, e Maddie è sicuramente una delle protagoniste che ho preferito in tutti i libri letti quest'anno!
Ed Elena, così terrorizzata dalla verità. Ha creato questa immagine così crudele di sé, così distaccata, da ingannare persino sé stessa. Pensa davvero di dire sempre quella "verità brutale" che tanto vorrebbe ricevere dagli altri ma che, quando le viene esposta, rifiuta vigorosamente. Un po' mi faceva pena, perché si può avere tutto il potere del mondo, ma se non si riesce a comprendere chi si ha accanto nella propria vita e dove davvero stanno i nostri sentimenti, che senso ha?
Entrambe, a loro modo, sono donne molto forti. Vedere la loro relazione crescere ed evolversi da una elazione semplicemente lavorativa ad amicizia e poi amore è stato incredibilmente bello, per me che leggo romance così di rado. Eppure, quando scelgo di farlo di solito sono davvero ottimi, come questo!
Anche il subplot del romanzo è interessante e spaventosamente legato a certi avvenimenti recenti (*coff coff* Hollywood *coff coff*). Questo tipo di storie rende il tutto più reale, sopratutto in un setting così particolare e a me sconosciuto: il mondo della moda. Complesso, intricato, e perfetto per questo lesbian romance.
Ci sono davvero tante descrizioni di vestiti et simila che però mi fanno capire in che contesto mi trovo, e che mi rendono confusa quanto Maggie, che di moda non sa praticamente un tubo. Per Elena invece è una passione, e la differenza si vede da come ne parla.
Lo stile dell'autrice è fresco, per nulla noioso. Permette una lettura continua e personalmente ad ogni pagina ero sempre più curiosa di sapere come sarebbe proseguita questa storia d'amore così piena d'intoppi!
Nel complesso, una lettura perfetta. (Li vedete gli occhi a cuoricino?)




giovedì 16 novembre 2017

Recensione #147 - La ballata di Black Tom

Salve, lettori! Oggi vi parlo di un'altra opera nella collana Visioni di Hypnos Edizioni, come poco tempo fa vi ho parlato di Profondità.


Titolo: La ballata di Black Tom

Titolo originale: The Ballad of Black Tom

Autore:  Victor LaValle

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Hypnos Edizioni

Collana: Visioni

N° di pagine: 98

Prezzo: €8,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: 
New York, anni Venti. Charles Thomas Tester è un “intrattenitore” nella Harlem del jazz. Lui sa come lanciare un incantesimo anche senza magia e come attirare la gente. Ma quando dovrà consegnare un pericoloso libro a una maga solitaria nel cuore del Queens e s’imbatterà in un ricco occultista di nome Robert Suydam a Flatbush, sulle cui tracce è l’investigatore Thomas Malone, il giovane nero di Harlem aprirà la porta a un regno di profonda e imperscrutabile magia, attirando l’attenzione di creature che sarebbe meglio lasciare dormienti. L’umanità sarà davvero spazzata via? Il globo tornerà di nuovo ad appartenere a… Loro?

La ballata di Black Tom riprende uno dei classici del fantastico, Orrore a Red Hook di H.P. Lovecraft, immergendolo nella realtà degli afroamericani della New York degli anni Venti.







"Ashmodai"



Ritorno con una lettura piuttosto corta, ma comunque interessante e piacevole.
La ballata di Black Tom riprende il racconto di Lovecraft Orrore a Red Hook, che ho letto un po' di tempo fa e che non mi ricordo per niente, a essere onesta. Ma l'opera di Victor LaValle si può leggere tranquillamente anche così. Forse chi ha letto (e si ricorda) il racconto Lovecraftiano magari coglierà dei dettagli che a me sono sfuggiti. Non so.
Comunque! Questo quinto racconto nella collana "Visioni" di Edizioni Hypnos segue Tommy, ragazzo di colore che vive nella New York degli anni Venti. È un giovane che fa un lavoro non del tutto pulito ma che gli permette di vivere. Purtroppo, il suo ultimo incarico lo porta ad essere coinvolto non solo con la polizia, ma con qualcosa di molto più grosso e pericoloso che lo cambierà completamente.
Assieme a Tommy, seguiamo anche l'ispettore Malone, totalmente diverso dall'afroamericano. Malone segue un caso che riguarda Robert Suydam, anziano eccentrico e con interessi esoterici. Quando Suydam si interessa a Tommy, i percorso di ques'ultimo e di Malone si incrociano.
I due personaggi sono davvero diversi, e stranamente non ho preferenza per nessuno dei due. Certamente  Tommy è più svataggiato, ma il rapporto tra i due si modifica immensamente quando è Tommy stesso a evolvere, diventando "Black Tom". Forse il cambiamento l'ho trovato un pochino troppo repentino, e mostrato troppo poco. Prima è in un modo, poi diventa più sicuro e potente quando segiuamo Malone e il POV cambia.
Malone è interessante perché attratto da ciò che Suydam e Tommy stanno facendo. Può vederlo, e capirlo, ma allo stesso tempo ne è spaventato. È interessante vedere questa sua lotta interiore tra il voler sapere e il voler proteggersi da ciò che capisce essere assolutamente non benevolo.
Ma probabilmente il personaggio più particolare è Suydam stesso, così assetato di conoscenza da sembrare pazzo. Però lo posso capire, in effetti, pur non approvando i suoi metodi così... violenti.
I poliziotti bianchi, sia Malone che l'investigatore, mostrano il loro razzismo e pregiudizio ad ogni passo che muovono. E in effetti, più che la storia in sé, è  interessante vedere il rapporto tra la popolazione bianca e gli afroamericani e quindi la parte "storica" del racconto. New York negli anni Venti non era un gran bel posto, soprattutto se si era afroamericani o immigrati. E LaValle riesce a mostrarcelo in poche pagine, ma in modo molto realistico.
Proprio come per Profondità, la scena che più mi è piaciuta è un grandissimo spoiler. È probabilmente l'evento chiave, quando capiamo davvero quanto Tom sia cambiamo e Malone arriva a capire e conoscere ciò che ha cercato di evitare.
Nel complesso il racconto è scritto bene, interessante. Si legge velocemente e con piacere. Non mi dispiacerebbe leggere qualcos'altro di quest'autore, che personalmente non avevo mai sentito nominare prima.