mercoledì 20 settembre 2017

WWW Wednesday #39




Rubrica ideata dal blog Should be Reading con
l'intento di
riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.



-What are you currently reading?



Finalmente ho ripreso a leggere (quanto durerà). Volevo leggere qualcosa che non avesse a che fare con challenge varie e fosse nella mia TBR, insomma volevo ritrovare il piacere di leggere per leggere. Ho quindi scelto un libro che è sullo scaffale da un sacco di tempo: Il destino del numero dieci di Pittacus Lore.

Trama: Oggi è il giorno per cui ci siamo addestrati. Il giorno che tutti noi abbiamo sempre temuto. Per anni abbiamo combattuto nell'ombra, convinti di poter sconfiggere il nemico prima che il mondo scoprisse il nostro segreto. Ci siamo sbagliati. Loro ormai si credono invincibili e sono usciti allo scoperto: hanno attaccato la città di New York e non si fermeranno finché non avranno annientato il genere umano. Vorrei restare con John per aiutarlo a difendere tutte quelle persone innocenti, ma ho un'altra missione da compiere. Devo andare in Messico alla ricerca del Santuario, il luogo in cui gli Anziani hanno nascosto un potere antichissimo, un potere così straordinario e pericoloso che potrebbe salvare la Terra... oppure distruggerla. Tuttavia devo correre il rischio. Perché loro hanno ucciso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. Il Numero Otto in Florida. Io sono il Numero Sei, anche se da oggi i numeri non contano più. Oggi è l'inizio della fine.





-What did you recently finish reading?



Ho letto e recensito Il libro di Christopher di R. J. Palacio, letto per la challenge Leggendo Serialmente. Trovate la recensione QUI.

Trama: Christopher è l'amico di sempre di Auggie. Sono nati nello stesso ospedale e da quel momento sono state sempre insieme. E solo a quattro anni, vedendo la reazione di altri bambini ai giardinetti, Christoper si è reso conto per la prima volta della "diversità" di Auggie. In questo libro si racconta la storia di Wonder dal suo punto di vista. Christopher, dato che si è trasferito proprio l'anno in cui si svolgono gli eventi del romanzo, ha perso un po' i contatti con l'amico. Un giorno la madre gli dice che è morta Daisy, la cagnetta di Auggie, e lo sollecita a telefonargli. Ma lui non ne ha voglia, anzi è un po'infastidito; segretamente è un po' geloso delle attenzioni che la madre ha sempre dedicato ad Isabel, la madre di Auggie. E quando la madre si dimentica di venire a prenderlo a scuola è convito che sia andata da lei. Arriva invece il padre: la madre ha avuto un incidente. Christopher non sta vivendo un momento felice, i genitori si sono separati, a scuola è preso di mira da un bullo e i suoi voti non sono un granché. Nel momento di maggiore difficoltà sarà l'amico Auggie a salvarlo dall'imminente compito in classe di matematica. è sempre stato l'unico capace di spiegargli un intero argomento in un pomeriggio. A questo servono gli amici: essere presente nel momento del bisogno. E Christopher saprà anche come comportarsi quando tre membri della band musicale di cui fa parte gli chiedono di abbandonare il quinto compagno, meno dotato in musica. 





-What do you think you'll read next?


Leggerò Il principe di Machiavelli, per la Made in Italy challenge. In effetti, i prossimi cinque libir che leggerò sono sicuramente legati a delle challenge. Gli altri, non so.

Sinossi: Descrizione del modo tenuto dal Duca Valentino nell'ammazzare Vitellozzo Vitelli, Oliverotto da Fermo, Il signor Pagolo e il Duca di Gravina Orsini. Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, La vita di Castruccio Castracani da Lucca.

...perché, vedendo e' grandi non potere resistere al populo, cominciano a voltare la reputazione ad uno di loro, e fannolo principe, per potere sotto la sua ombra sfogare l'appetito loro. El populo ancora, vedendo non potere resistere a' grandi, volta la reputazione ad uno, e lo fa principe, per essere con la autorità sua difeso.
 









E voi? Com'è il vostro WWW Wednesday?

martedì 19 settembre 2017

Recensione #133 - Il libro di Christopher

Alé! Blocco del lettore mandato (per ora...) a quel paese, torno con una nuova recensione per:


L'obiettivo scelto dalle blogger era la serie Wonder Story. Sul blog trovate le recensioni di Wonder e Il libro di Julian!



Titolo: Wonder Story #1.6. Il libro di Christopher

Titolo Originale: Pluto - A Wonder Story

Autore: R. J. Palacio

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Giunti

N° di pagine: 128

Prezzo: €10

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Christopher è l'amico di sempre di Auggie. Sono nati nello stesso ospedale e da quel momento sono state sempre insieme. E solo a quattro anni, vedendo la reazione di altri bambini ai giardinetti, Christoper si è reso conto per la prima volta della "diversità" di Auggie. In questo libro si racconta la storia di Wonder dal suo punto di vista. Christopher, dato che si è trasferito proprio l'anno in cui si svolgono gli eventi del romanzo, ha perso un po' i contatti con l'amico. Un giorno la madre gli dice che è morta Daisy, la cagnetta di Auggie, e lo sollecita a telefonargli. Ma lui non ne ha voglia, anzi è un po'infastidito; segretamente è un po' geloso delle attenzioni che la madre ha sempre dedicato ad Isabel, la madre di Auggie. E quando la madre si dimentica di venire a prenderlo a scuola è convito che sia andata da lei. Arriva invece il padre: la madre ha avuto un incidente. Christopher non sta vivendo un momento felice, i genitori si sono separati, a scuola è preso di mira da un bullo e i suoi voti non sono un granché. Nel momento di maggiore difficoltà sarà l'amico Auggie a salvarlo dall'imminente compito in classe di matematica. è sempre stato l'unico capace di spiegargli un intero argomento in un pomeriggio. A questo servono gli amici: essere presente nel momento del bisogno. E Christopher saprà anche come comportarsi quando tre membri della band musicale di cui fa parte gli chiedono di abbandonare il quinto compagno, meno dotato in musica. 





Le amicizie importanti valgono sempre
un piccolo sforzo un più


Christopher ed Auggie sono migliori amici da sempre. Ne hanno passate tante assieme, tante fasi della loro vita che li hanno resi chi sono. Ma ora Chris vive lontano, diviso tra la mamma e il papà, e la loro amicizia ne risente. Chris ora è troppo impegnato, ha nuove persone a scuola con cui fare i conti, non ha tempo per Auggie.
Attraverso questo breve capito della storia scopriamo il loro passato assieme, le loro avventure in positivo e in negativo. Come molti hanno trovato il capitolo di Julian necessario, io penso che quello di Christopher dovesse essere esplorato. Insomma, August parla sempre di Christopher, sono migliori amici. Quindi, cosa pensa questo ragazzino? È giusto vedere anche il suo punto di vista.
Christopher ha davvero parecchia roba con cui fare i conti: il divorzio dei suoi, la nuova scuola, i nuovi impegni extra-scolastici, la nuova casa, la lontananza da quello che ha sempre conosciuto. E in effetti vediamo che sta quasi per scoppiare, è troppo. 
Se poi vogliamo anche mettere in conto che i ragazzini nella band sono dei cretini, e che Christopher, per farsi accettare, quasi cade nel tranello di finire come loro... Io dico, ma insegnare un po' di lavoro di squadra a questi giovincelli? E invece no, arrivano subito ad isolare "l'anello debole" (che è molto migliore di loro come persona. Molto più importante che saper strimpellare).
Christopher è un bravo ragazzino, e alla fine capisce chi sono davvero i suoi amici e che le amicizie vere valgono sempre qualche casino e qualche sforzo in più. È vero, bisogna ammetterlo, che essere amici con certe persone non è sempre facile. Ma l'amicizia è anche questo: stare l'uno accanto all'altro quando le cose si fanno difficili. E Christopher, alla fine, lo comprende benissimo e prende la strada giusta. Molto meglio della forzatura di Julian, Chris ha una vera storia che lo porta a capire quello che è importante.
Mi è piaciuto molto anche il legame tra i genitori di Christopher: sono separati, vivono in case diverse, eppure sono ancora amici. E sembrano volersi ancora molto bene, forse si amano ancora. È molto carino vederli assieme, e sicuramente sono migliori dei genitori di Julian. Hanno insegnato al figlio quale è davvero il valore dell'amicizia e della lealtà nei confronti di coloro che ci stanno accanto.
Ci sono vari punti, che non voglio nominare perché sarebbero spoiler, in cui Chris mi ha davvero colpita. Come possono essere crudeli, i bambini possono anche essere migliori di certi adulti. È stata una boccata d'aria, per davvero, leggere certe cose.
Nel complesso, però, ho trovato questo libro molto meno emozionante del primo, proprio come quello di Julian, anche se scritto nello stesso modo e quindi veloce da leggere. Non penso che possano arrivare al livello di Wonder.



lunedì 18 settembre 2017

Segnalazioni #28 - L'ultimo orgasmo di Eloise


Rieccomi con una segnalazione!




Questa volta si tratta di un romanzo self a tema lgbt+ :)


Titolo: L'ultimo orgasmo di Eloise

Autore: Filippo Maria Negroni

Editore: Self Publishing

ISBN: 978-1540334510

Pagine: 214

Data di uscita: 10 novembre 2016

Prezzo: €9,50 (cartaceo) / €0,99 (Ebook)

Link per l'acquisto: Amazon (cartaceo) / Amazon (ebook)






Sinossi



L’opera, raccontata in terza persona, è ambientata ai giorni nostri e presenta la vicenda amorosa tra Eloisa e Camilla, due giovani ragazze unite da un forte legame fisico ed emotivo.
Brava a scuola e rispettata da tutto il suo nucleo familiare, la vita di Eloisa sembra essere perfetta sotto tutti i punti di vista ma l’inevitabile routine costringe la protagonista a chiudersi in se stessa, riuscendo a trovare conforto da questo persistente sentimento d’apatia solo grazie alla masturbazione.
A 17 anni, la svolta: una nuova ragazza viene inserita nella sua classe, il suo nome è Camilla e tra le due comincia subito ad instaurarsi un’amicizia morbosa, specialmente quando le provocazioni diventano esplicite.
Camilla dimostra fin da subito di essere pericolosamente incline al comando e cerca di imporre la propria gerarchia con arroganza e presunzione. Il conflitto tra le due parti condiziona la felicità di Eloisa, incuriosita ed al tempo stesso spaventata da un nuovo dramma adolescenziale.
Sedotta e abbandonata più volte da colei che ritiene essere l’amore della sua vita, la delusione che ne scaturisce ha per Eloisa un duplice effetto: da una parte rafforza l’autostima della protagonista, dall’altra la priva di tutte le sue certezze.
Come disperato tentativo di riallacciare i rapporti, Eloisa decide di seguire Camilla ad una festa privata che si rivela essere una sorta di cerimonia satanica. Le violenze fisiche rivolte alle due ragazze le costringono ad un ricovero ospedaliero e all’inevitabile e definitiva rottura del loro rapporto. La storia termina con l’elaborazione del trauma da parte di Eloisa e l’amara consapevolezza dell’abbandono da parte di Camilla e dei suoi genitori, imbarazzati dal comportamento della loro figlia “perfetta”.
Lo stile della storia è scorrevole, i dialoghi tra i personaggi e le accurate descrizioni aiutano il lettore ad immedesimarsi nella storia. L’assenza di termini aulici, i brevi periodi e un linguaggio semplice ed immediato, aiutano a comprendere il profondo dramma vissuto dalle due ragazze.
Le numerose scene erotiche non vogliono essere il punto focale della narrazione ma bensì uno strumento per meglio descrivere i tratti distintivi di Eloisa e Camilla. L’obiettivo è raccontare una storia d’amore e denunciare al tempo stesso la facilità con la quale consideriamo sempre più il sesso come merce di scambio.



ESTRATTO


«Mmmmh!» mugugnai irrigidendo i miei arti a causa del fastidioso contrasto di temperatura delle mie mani fredde inserite all’interno del mio orifizio più caldo, ricoprendo la mia pelle con una volgare e sensuale maschera di seduzione grazie alla lenta ma costante frizione della mia carne. Con il volto intrappolato in un’espressione sofferente e il corpo nudo attanagliato dai bollori, dopo qualche minuto e numerose attenzioni riservate al mio sesso delicato, mi accorsi che le mie lunghe dita erano completamente bagnate, ricoperte nella loro interezza dal luccichio del mio peccato. Alla vista di quello stupendo intreccio di liquido e sudore, istintivamente afferrai l’angolo del cuscino spingendone l’estremità contro il mio palato, impregnandolo di saliva quasi volessi annegare di piacere.




LINK UTILI



domenica 17 settembre 2017

Recensione #132 - Il libro di Julian

Torno con una recensione: questa volta il libro è stato letto per:




Non sapevo se sarei riuscita a leggere la serie in tempo, ma terminato questo mi sono fiondata su Il Libro di Cristopher e posterò presto la recensione, quindi sono a posto!


Titolo: Wonder Story #1.5. Il libro di Julian

Titolo Originale: The Julian Chapter

Autore: R. J. Palacio

Data di pubblicazione: 2015

Editore: Giunti

N° di pagine: 128

Prezzo: €10

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Julian non si capacita di come siano andate le cose durante l’ultimo anno scolastico. Era il ragazzo più popolare della classe e si ritrova a essere escluso dai compagni. Tutta colpa del nuovo arrivato, August Pullman, e della sua orribile faccia, raccapricciante come quella del Fantasma dell’Opera. Come sarebbe tutto più facile se scomparisse dalla circolazione! I lettori di Wonder hanno spesso chiesto a R.J. Palacio perché non avesse incluso nel libro un capitolo su Julian. La sua risposta è stata che non voleva dare troppo spazio nel racconto al personaggio di un bullo e temeva che la cattiveria delle parole di Julian potesse ferire un eventuale lettore con problemi simili a quelli di Auggie. Effettivamente, però, non conoscendo il punto di vista di Julian, ai lettori rimanevano molti dubbi sulle motivazioni del suo crudele comportamento. In questo racconto, quindi, l’autrice ha deciso di narrare la storia di Julian: perché non è andato in gita scolastica? Perché a fine anno ha lasciato la scuola?… R.J. Palacio si dimostra ancora una volta maestra nella capacità di immergere il lettore nell’intimo percorso di un personaggio, attraverso un’empatia totale. 





There's is whole big world out there,
and not everyone is nice to everyone else



Nel primo libro abbiamo fatto la conoscenza di Julian, un bulletto che rende la vita difficile ad Auggie e lo isola dal resto dei ragazzi. E lo fa anche con Jack, l'unico amico di Auggie a scuola, assieme a Summer.
In questo libro scopriamo la sua versione della storia, che non lo mette affatto in una luce migliore per quanto mi riguarda.

So what I always say is that it's always better to 
err on the side of kindness.
That's the secret. If you don't know
what to do, just be kind.


Julian continua a dire per tutto il libro di non essere un bullo, e di non capire perchè dovrebbe provare rimorso. E invece lo è. Durante l'anno non solo isola Auggie, ma lo chiama con dei bruttissimi nomignoli e si scusa dicendo "ma mica glielo dicevo in faccia". Ah. Dovrebbe cambiare la mia opinione su di te? Scusami, figliolo, ma gli mandavi delle note con istigazione al suicidio, lo trattavi malissimo, lo prendevi in giro. Dì il contrario quanto vuoi, ma sei un bullo.
Ma quello che mi ha irritato di più non è stato il comportamento di Julian. È stato quello dei suoi genitori, che lo difendono anche dopo aver visto i post-it che Julian lasciava nell'armadietto di Auggie, non capendo la gravità della situazione, anche davanti all'evidenza. Due idioti che hanno dato vita ad un idiota, non fa una piega.
Ho trovato anche estremamente forzata e poco credibile la parte in cui Julian si redime dopo aver ascoltato la storia della nonna vissuta durante l'Olocausto. Poveretto, dopo aver bullizzato un ragazzino per un anno intero solo perché aveva paura del suo viso, Julian si redime dopo aver ascoltato la storia deprimente della nonna messa lì ad hoc apposta. Mi sono sentita presa in giro.
Tra l'altro, ho visto che comunque non sono l'unica ad aver trovato questo libro assolutamente non necessario. Okay, molti volevano il POV di Julian, ma molti altri, e io sono tra questi, lo hanno trovato forzato e più una scusa per un comportamente assolutamente inescusabile.
Julian potrebbe non essere "cattivo fino in fondo" (è solo un ragazzino, in fondo, okay), ma ha deciso di attraversare una linea totalmente errata. I professori hanno cercato di farglielo capire, lui non ha capito e anzi è stato appoggiato da Genitore Scemo 1 e Genitore Scemo 2. Sopratutto la madre di Julian ha combinato più casini che altro.

The things you did, you know they were not right.
But that does not mean you are not capable of
doing right. It only means that
you chose to do wrong.

In generale lo stile dell'autrice mi è piaciuto, proprio come in Wonder, ma Julian accampa scuse su scuse su come lui non è affatto un bullo (e lo è), non vuole capire se non con una forzatura (storia della nonna) e mi sono ritrovata parecchie volte e stringere le labbra ed alzare gli occhi al cielo.


(Sarebbero 2.5, ma ho deciso di fare la buona, oggi)

sabato 16 settembre 2017

Segnalazioni #27 - Uscite di Agosto/Settembre per Leone Editore


Tornano le segnalazioni sul blog!




Oggi vi parlo delle uscite di Agosto e Settembre per Leone Editore. Sì, sono un po' in ritardo, ma meglio tardi che mai, no?



Titolo: Amensia

Autore: Paola Di Nino

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-408-3

Pagine: 128

Data di uscita: 24 Agosto 2017

Prezzo: €9,90

Link per l'acquisto: Amazon







Chi è davvero Alba?
Quali segreti nascondono i suoi ricordi
perduti?


Quando, a fatica, riesco ad aprire gli occhi per un istante, vedo
tutto offuscato e mi gira la testa. Faccio un respiro pro fondo e
provo di nuovo, ma la vista è ancora annebbiata e comincio ad
affannare spaventata. Sono confusa, non percepisco più i miei
sensi né tantomeno il mio corpo, credo di essere febbricitante.
Tento ancora di aprire gli occhi anche se li avverto pesanti, e
questa volta intravedo un’ombra; cerco invano di metterla a
fuoco. Più mi agito e più respiro a stento, come se facessi fatica a
trovare l’aria, come se arrancassi a trovare persino me stessa.


Alba, una giovane donna italiana, si ritrova un giorno in un villaggio in Africa, distesa sul letto, morente, senza ricordarsi nulla di se stessa e di quello che le è accaduto.
Viene salvata, recupera le sue forze, si sposa, ha un figlio. La sua vita sembra aver ripreso un senso, quando all’improvviso il villaggio viene attaccato, bruciato, raso al suolo. Alba perde di vista suo figlio e viene catturata per essere venduta come schiava.
La sua memoria perduta la tormenta e infine ritorna con mille domande senza risposta, mentre la donna lotta per liberarsi e per tornare dalla sua famiglia, senza mai arrendersi.







Titolo: Spirito Eterno

Autore: Andrea Oliva

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-410-6

Pagine: 214

Data di uscita: 24 Agosto 2017

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon








In un mondo di pirati, eserciti, filosofi e
inquisitori, un romanzo esplosivo di
polvere da sparo, alchimia ed esoterismo.



L’ombra dimenticata era la radice di ogni male sulla Terra e, da quando
avevano perduto il Kavod, gli iperborei avevano nascosto la chiave dei
costruttori al suo cospetto, rendendola a tutti gli effetti il guardiano più
tetro e sicuro del mondo. Lui ed Edward non sarebbero mai riusciti a
fermare in tempo la guerra che stava per squarciare l’Europa, quindi la
Terra, un giorno, avrebbe dovuto essere ricostruita. John Dee strinse
fiero il pugnale che gli avrebbe dato l’onore di combattere la battaglia
più difficile all’ombra della storia e ricordò emozionato quel giorno
lontano, migliaia di anni prima, quando aveva un nome diverso e una
vita diversa e aveva provato per la prima volta la sua creazione più
geniale.


XVI secolo: la guerra fra la Spagna di Filippo ii e l’Inghilterra di Elisabetta I infuria sugli oceani, fra vele imponenti e palle di cannone, e il corsaro Sir Francis Drake si appresta a reggere il poderoso urto dell’Invicible Armada. La battaglia per la ragione di Dio risveglierà l’ombra imprigionata dagli eroi dell’antichità. L’alchimista John Dee, con l’aiuto dell’amico e collega Edward Kelley, è pronto a compiere il viaggio a cui ogni iniziato è destinato per scoprire il segreto dello spirito e l’essenza stessa della magia. Le voci degli angeli celesti lo guideranno attraverso il mistero più oscuro della storia.
Ricordi di vite passate, cosmogonie di origine mistica, scoperte sul mondo della magia e dell’occulto si mescolano per rivelare la vera natura dell’alchimista «viaggiatore», che sarà chiamato a un ultimo duello con una creatura astuta e potenzialmente mortale per l’intero genere umano.







Titolo: Rusty Dogs

Autore: Alessio Adami

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-415-1

Pagine: 200

Data di uscita: 21 settembre 2017

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon






UN GRANDE COMPLOTTO CONTRO LA
RAZZA UMANA
SOLO NAVARRO E I RUSTY DOGS
POSSONO SVENTARLO



L’atmosfera nostalgica riportò la mente di Navarro a tempi
lontani e malinconici. Il rumore degli zoccoli di un film western
anni Settanta risuonò da lontano, il deserto e la polvere giunsero
sopra un Dio alato proveniente dalla campagna. Ennio Morricone
dirigeva l’orchestra con lo stesso vigore di quando era ancora
giovane. Arrivò poi il suono del tacco di uno stivale e il sapore di
alcol e tabacco masticato. Era la terra dei cowboy, risvegliata nel
protagonista dall’ego ubriaco di quattro creature notturne pronte
a spaccarsi la faccia solo per un commento rabbioso.


Navarro viene licenziato dal centro logistico in cui lavorava, e decide per vendetta di rubare uno scatolone. Quella stessa sera però è coinvolto in una rissa, finisce in un ospedale e rimane poi per mesi chiuso in casa, preso dall’apatia. Quando infine conosce Rachele e le racconta la sua storia, si accorge che la ragazza da cui è così attratto sembra essere molto curiosa in merito al contenuto del pacco rubato. Pur rifiutandosi di parlarne con lei, Navarro apre lo scatolone, e la sua vita ne risulta sconvolta per sempre.

venerdì 15 settembre 2017

Recensione #131 - Il Magico Regno di Landover

Buongiorno a tutti! Oggi condivido con voi il mio pensiero su un libro letto per la:


OBIETTIVO 2 - Leggi un libro pubblicato in Italia prima del 2010 (farà fede la data del cartaceo su Amazon). Il completamento di questo obiettivo ti darà 1 punto

Ho trovato questo libro, e altri libri di questo autore, ad un mercatino dell'usato. Ho sfruttato l'occasione e li ho comperati. Visto che stavano ad aspettarmi sullo scaffale da mesi, ho deciso di prendere il mano il primo e sfruttarlo per l'obiettivo!




Titolo: Il ciclo di Landover #1. Il magico regno di Landover

Titolo originale: Magic Kindgom for ale - Sold!

Autore: Terry Brooks

Data di pubblicazione: 1995

Editore: Mondadori

N° di pagine: 367

Prezzo: €10

Link per l'acquisto: Amazon (oscar mondadori) / Amazon (best sellers Mondadori)

Trama: Un vero regno magico, con tanto di fate e maghi, in vendita a prezzo di liquidazione. A Ben Holiday sembra un'occasione da non perdere ma, una volta effettuato l'acquisto, il povero Ben scoprirà fin troppo presto che sarebbe stato meglio pensarci due volte. Il regno è in rovina, i baroni sono in rivolta ed un terribile drago distrugge ogni cosa. Cosa potrà fare l'improvvisato eroe?







Non ho mai letto un libro di Terry Brooks prima di questo... E, in fondo, non è che si può leggere tutto. Trovare il libro al mercatino dell'usato è stato un caso fortuito, e la lettura di questo primo volume del ciclo, pur non programmata, è stata piuttosto piacevole.
Ben è un avvocato di successo, ma è da quando la moglie è morta, ormai due anni fa, è caduto in una depressione che lo fa sentire come se non appartenesse a nessun posto, e come se il suo lavoro e la sua vita non abbiamo davvero un senso. Il mondo dei tribunali è cambiato in un modo tale da togliere a Ben il piacere del proprio lavoro. Lo vediamo bere davvero troppo, e pensare in continuazione alla moglie morta. Mi è dispiaciuto parecchio per lui, ma intanto mi trovavo d'accordo con il suo socio quando gli diceva che doveva socializzare ed andare avanti. Dopo due anni, si dovrebbe metabolizzare il lutto e andare avanti. La vita è così.
Tendendo tutto questo in conto, ceramente non sorprende che si sia incuriosito nel vedere l'annuncio di un mondo magico in vendita. All'inizio ha i suoi dubbi, che comunque continua ad avere nel corso della storia, ma alla fine capitola e lo compra. E si ritrova in qualcosa di davvero complesso.
Questo particolare dell'uomo che si ritrova in un mondo fantastico mi ha fatto venire un pensiero stupido, che centra poco, forse. Ma mi ricorda le volte in cui mi immagino di finire negli universi dei libri che leggo. Non so perché. Comunque, questa cosa mi ha divertita e mi ha fatto ricordare perché ho comprato questo libro, spingendomi a leggerlo.
Lo stile di Terry Brooks non permette una lettura velocissima, tanto che in svariati punti ci sono dei blocchi in cui i personaggi devono spiegare a Ben (e a noi) le caratteristiche di Landover, il suo passato e la sua situazione politica. Okay, alcuni punti sono davvero interessanti: la situazione socio-politico-economica di Landover è estremamente importante perché.. Be', è disastrosa. E Ben deve porvi rimedio. Le cose sono concatenate le une alle altre, e molti abitanti di questo paese fantastico hanno perso le speranze. Tanto che, dopo che il vecchio re è morto, l'esercito si è sciolto e le difese del regno si sono indebolite, tutto è andato a scatafascio. I demoni vogliono conquistare il regno: il Marchio di Ferro al loro comando aspetta solo il momento giusto. Le creature nella Nebbia traggono vantaggio dall'indebolimento delle difese per i loro scopi. I popoli di Landover si sono divisi e sono lì lì per cominciare una guerra. Il castello de re sta morendo a poco a poco, nessuno rispetta le leggi, il Tesoro del Re è vuoto perché nessuno paga le tasse. Nei romanzi fantasy questi sono i punti che di solito mi attraggono di più e che mi rendono il genere più interessante. Noi seguiamo Ben mentre cerca di risolvere tutti questi problemi. Più o meno bene, devo dire. Almeno ci prova, ecco... Il tutto è raccontato in uno stile piuttosto comico, soprattuto a causa degli altri personaggi.
Questor Thews è il mago più sfigato (si può dire?) di cui io abbia mai letto, poveraccio. Tenta di essere un vero Mago Consigliere ma fa più danni che altro. Mi fa pietà... Non riesce a farne una giusta, non dice mai come stanno completamente le cose, non sappiamo neanche bene se ci si può fidare!
Per non parlare degli altri servitori del castello. Abernathy, che gli dei abbino pietà di lui, è l'unico che pare avere un po' di sale in zucca. Se fossi in lui continuerei a schiaffeggiarmi la faccia e a mormorare "Sono circondato da idioti..".
Quello che probabilmente mi ha dato fastidio è che l'unico personaggio femminile della "squadra" è Willow, che è stata ficcata come love-interest forzato "dal destino" con un riluttante Ben. L'altro personaggio femminile di rilievo è la Strega, che non è più in una sorta di area grigio-nera e non buona. Mentre di personaggi maschili ce n'è a dire basta. Piuttosto fastidioso.
Comunque, nel complesso, il libro mi è piaciuto, e spero di poter leggere presto gli altri volumi (e di scovare l'ultimo, che non ho...)!



giovedì 14 settembre 2017

Recensione #130 - La Profezia Oscura

Buongiorno a tutti! Oggi condivido con voi la recensione di un libro che volevo leggere da un bel po' e che finalmente ho letto per la:


OBIETTIVO 15 - Leggi un libro fantasy (farà fede la classificazione presente per i cartacei su Amazon) (va bene qualunque tipo di fantasy). Il completamento di questo obiettivo ti darà 1 punto


Finalmente rientro in pari con i libri dello Zio Rick. Più o meno. Datemi il prossimo Magnus Chase!!!




Titolo: Le sfide di Apollo #2. La Profezia Oscura

Titolo originale: The Dark Prophecy

Autore: Rick Riordan

Data di pubblicazione: 2017

Editore: Mondadori

N° di pagine: 382

Prezzo: €18

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Il mostruoso Pitone si è rimpossessato dell'Oracolo di Delfi, e questa è solo la prima delle minacce che Apollo ha dovuto affrontare per ottenere il perdono di Zeus e tornare tra gli immortali. Tre malvagi imperatori vogliono ora conquistare tutti gli Oracoli dell'antichità, per interrompere ogni comunicazione tra i semidei e le fonti di profezie necessarie a compiere eroiche imprese. Se gli Oracoli cadranno sotto il dominio del Triumvirato, il dio più bello e vanitoso dell'Olimpo resterà per sempre imprigionato nel corpo di un insignificante sedicenne, Lester Papadopoulos! Con un piccolo effetto collaterale: l'umanità potrebbe essere distrutta. Il destino del mondo è nelle mani del dio del sole, della musica e della poesia, che potrà contare solo sull'aiuto della ninfa Calipso e del semidio Leo Valdez, nonché sul potere esasperante dei suoi strazianti haiku... 




"Tutto ciò che è vivo merita di avere l'occasione di crescere."


Torniamo ad avventurarci con Apollo per riconquistare i vari Oracoli e sconfiggere il Triumvirato. Lester/Apollo, Calipso e Leo sono in viaggio per l'Indiana, dove troveranno un vecchio nemico di Apollo ad attenderli, e dove Apollo dovrà fare i conti con un passato che la sua mente mortale non ricorda.
Per quanto riguarda la storia, in questo libro facciamo un grosso passo avanti, non solo perché il viaggio continua, ma anche perché vediamo una crescita immensa nei personaggi e ci addentriamo dipiù nella mitologia relativa ad Apollo.
 Lester sicuramente non è divertente quanto Percy, ma ci va vicino. Le sue battutacce (e gli haiku all'inizio di ogni capitolo) sono riusciti a smorzare molti punti piuttosto tristi, deprimenti, e che se fossero stati scritti in un libro per adulti sarebbero stati molto più terrificanti. Apollo è costretto anche a vedersela con la propria mortalità, e con quella dei suoi amici. Lo vediamo crescere, diventare più empatico e cercare di rimediare ad errori del passato; anche se a volte, in stile Lester-Apollo à la Riordan, continua ad essere egocentrico e totalmente fuori dal mondo!
Calipso e Leo fanno i conti con la loro nuova relazione, messa a dura prova dal viaggio. Leo... Io giuro che non so cosa pensare di lui. Fin da quando è comparso in Eroi dell'Olimpo, ho avuto una sorta di amore-odio con questo personaggio. Passa dall'essere simpatico ad essere estremamente pesante in due nanosecondi. Calipso, invece, ha un problema simile ad Apollo. Da Titana è passata ad essere mortale, a non riuscire più a controllare la sua magia, e a viaggiare per l'America per cercare di fermare un gruppo di ex imperatori romani che vogliono conquistare il mondo. Poveretta.
In questo secondo libro ritroviamo anche Meg: piccola rompiscatole, irriverente ed estremamente potente, la figlia di Demetra si ritroverà a fare i conti con il proprio passato, volente o nolente. Capisco la sua riluttanza a parlarne, il suo dolore e la sua paura, e spero che riesca ad aprirsi davvero e volutamente con Apollo, prima o poi. I due sembrano davvero essere amici e tengono l'uno all'altra: lo possiamo vedere in più di un'occasione.
Il grifone Eloisa rimarrà per sempre nel mio cuore, ma voglio parlarvi di altri personaggi importanti: Emmie e Jo, che si alleano con Apollo per sconfiggere il Nuovo Ercole. Entrambe le donne sono forti, sono guerriere. Jo ama il lavoro manuale, si sporca le mani, cerca di distrarsi in questo modo. Emmie, pur essendo una guerriera forte quanto Jo, mi è sembrata diversa. Le piace cucinare, è buona, gentile. In un certo senso, accogliente. Ma sono anche madri preoccupate, con una figlia impazzita e rapita. Mi è dispiaciuto molto per loro, si è percepita la loro rabbia, come anche la loro disperazione.
Il Nuovo Ercole, invece... Insomma, che devo dire? È pazzo. In epoca romana, alla morte ha subito la damnatio memoriae e il suo nome è stato cancellato da tutte le epigrafi. Ma non posso dirvi il suo nome, perché sarebbe uno spoiler enorme. Posso solo dire che è malviagio e pericoloso. E che non vi piacerà.
Ritroveremo anche quale personaggio della serie principale... Però, di nuovo, sarebbe un spoiler pazzesco. Ma come mi sono mancati! Mi è venuta voglia di rileggere tutta la serie e di ritrovarmi con il mio piccolo Percy dodicenne!
In generale, i libro si legge molto velocomente grazie allo stile semplice e divertente tipico di Riordan, e mi sono legata molto ad alcuni dei personaggi, quindi non posso fare altro che consigliarvelo!