lunedì 23 aprile 2018

Release Day Blitz - The Savior's Champion


Buongiorno a tutti! Oggi vi parlo di un romanzo in uscita domani!




Anche io spero di acquistarlo presto :)



Titolo: The Savior's Champion

Autore: Jenna Moreci

Data di pubblicazione: 24 Aprile 2018

Editore: Self

Genere: Romantic Fantasy Action/Adventure

Categoria: Adult

N° di pagine: 562

Prezzo: €5,99 (ebook) / €34,43 (copertina rigida)

Link per l'acquisto: Amazon // Bookdepository






TRAMA




Tobias Kaya doesn't care about The Savior. He doesn't care that She's the Ruler of the realm or that She purified the land, and he certainly doesn't care that She's of age to be married. But when competing for Her hand proves to be his last chance to save his family, he’s forced to make The Savior his priority.
Now Tobias is thrown into the Sovereign’s Tournament with nineteen other men, and each of them is fighting—and killing—for the chance to rule at The Savior's side. Instantly his world is plagued with violence, treachery, and manipulation, revealing the hidden ugliness of his proud realm. And when his circumstances seem especially dire, he stumbles into an unexpected romance, one that opens him up to unimaginable dangers and darkness.

Trigger warnings: this book contains graphic violence, adult language, and sexual situations.















L'AUTRICE







Jenna Moreci is a Silicon Valley native and Youtube sensation, dominating the authortube community with her straightforward and hilarious writing channel. A lifelong storyteller, Jenna specializes in crafting thrilling adventures with heaping doses of bloodshed and romance.
When she’s not writing or ‘tubing, Jenna enjoys angry music, potent wine, and laughing until her face hurts with her goofball fiancé.



venerdì 20 aprile 2018

Recensione #174 - Giorni perduti


Salve a tutti! Oggi vi parlo di un fumetto. Non ne leggo molti, in verità... Ma vorrei cominciare a leggerne di più, quindi ho cominciato prendendone qualcuno dalla biblioteca. Questo è uno di quelli che ho preso in prestito recentemente:


Titolo: The Walking Dead vol 1. Giorni perduti

Autori: Robert Kirkman; Tony Moore

Data di pubblicazione: 2012

Editore: Saldapress

N° di pagine: 143

Prezzo: €13,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Il mondo in cui l'agente di polizia Rick Grimes si risveglia dal coma non è più quello in cui viveva prima di essere ferito: sua moglie e suo figlio sono spariti, la sua casa è vuota, la sua piccola e pacifica città è deserta. O quasi... Qualcuno in effetti si trascina per le strade, ma fermarsi a chiedergli informazioni non sembra davvero una buona idea!










Come molti ormai sanno non guardo più la serie tv dalla morte di Merle, quindi... fine terza stagione. Mi hanno detto che dovrei riprenderla, ma non lo so. 
Intanto, ho deciso di leggere i fumetti e ho preso in presto il primo in biblioteca.
Devo dire che non leggendo spesso fumetti non so bene come recensirli, ma ci proverò. Abbiate pazienza.
Per chi non conosce The Walking Dead (vivete sotto una pietra?), Rick Grimes si sveglia dal coma e scopre che il mondo attorno a sé è totalmente cambiato: la sua famiglia e tutte le persone vive sono scomparse, e il mondo è invaso dagli zombie.
Sapevo già che la storia era piuttosto diversa dalla serie tv, dove ci sono anche personaggi diversi rispetto a quelli del fumetto, quindi non ero totalmente sorpresa. Ma a parte la mancanza di Merle (T_T) e alcune cosette minori, il primo episodio della serie e il primo volume del fumetto sono molto simili: veniamo introdotti ai personaggi principali e al loro campo di fortuna, e veniamo introdotti alla situazione tragica in cui le persone si trovano.
Mi sono trovata molto meglio col fumetto, però. Forse perché in generale è più veloce o perché richiede più attenzione visto che devo comunque leggere.
Rick nella serie è oltremodo odioso, e di lui non mi può fregar di meno, mentre nel fumetto non mi ha dato particolari fastidi. Non dico che mi piace, ma mi trovo a voler sapere come andrà a finire per lui in quanto l'ho trovato più... umano, in un certo senso.
Una cosa che mi aveva dato un fastidio assurdo era il plot Shane/Lori, che invece nel fumetto c'è poco e niente, e solo dalla parte di Shane. È una cosa che ho apprezzato molto, e non capisco perché abbiamo dovuto inserirlo nella serie tv. Più views? Mah.
Lori nella serie è un'insopportabile rompipalle, e invece nel fumetto mi piace molto. La sua relazione con Rick è molto più naturale e sana che nello show, e anche il suo rapporto con Carl.
Shane invece non lo posso vedere né nella serie tv né nel fumetto; anzi, nel fumetto è anche peggio! Mamma mia. Insopportabile e stupido.
Quella che dovrebbe essere piuttosto diversa è Carol, che però non si vede molto in questo primo volume, quindi non posso dire nulla.
Mi è piaciuto rivedere anche Amy e Andrea, anche se in questo primo volume non sono molto esplorate. Peccato. Andrea mi piaceva abbastanza nella serie tv, e voglio davvero vedere quanto la sua storia sia diversa in quest'altro contesto.
Quello che è trovato più simile è Glenn, e non vedo lìora che arrivi anche Maggie!
I personaggi che invece non erano nella serie tv li ho trovati... dimenticabili. Forse è per questo che non c'erano.
Per quanto riguarda i disegni, c'erano delle parti davvero belle, altre che invece non mi sono piaciute. È uno stile che in generale non mi da fastidio ma non mi piace particolarmente, e non aggiunge molto alla storia. Eppure penso che dovrebbe essere una delle cose più importanti!
Nel complesso la storia mi piace molto, e l'ho trovata molto più grafica e interessante rispetto allo show. Spero di poter prendere presto il secondo volume. 




giovedì 19 aprile 2018

Recensione #173 - Crossing the River


Buongiorno a tutti! Oggi vi parlo di uno degli ultimi libri che ho letto!



Titolo: Crossing the River: An Anthology in Honor of Sacred Journeys

Autori:  Literata Hurley; Rebecca Buchanan; Joseph Murphy; Szmeralda Shanel; Karla Linn Merrifield; Gerri Leen; Kit Koinis; George H. Northrup; Juli D. Revezzo; Valentina Cano; Ruth Sabath Rosenthal; Kristen Camitta Zimet; Scathe meic Beorh; Rebeca Lynn Scott; Elizabeth Boiden; Brenda Kyria Skotas; Larisa Hunter; Craig W. Steele; Hillary Lyon; P. Sufenas Virius Lupus

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Neos Alexandria/Bibliotheca Alexandrina

N° di pagine: 182

Prezzo: €8,31

Link per l'acquisto: Amazon 

Trama:  Journeys. Our stories are filled with journeys. Sometimes, though, we neglect the possibility that in our travels we will cross an important boundary, and we may never be the same again. Crossing the River is an anthology of poems, myths, and tales that take the reader on many different kinds of journeys: travels in the company of deities, visits to other worlds, explorations within oneself, voyages with the dead (or back from death), and other excursions that lead to transformation. These are paths that challenge us and even change us along the way, for returning may not be as simple as retracing our steps. Where will your journey take you? And who will you be when you return? 





The Maiden of the Wilds turned to Orion then and
warned him: "Your pride blinds you, hunter, to how you
offend Earth Mother. You kill the pregnant, the strong, the
quick, and the helpless. How, then, are the children of Earth
Moder to remain strong and quick and grow in numbers if
you hunt them so?"
- Orion: An EcoFable by Rebecca Buchanan


Ho comprato questo libro a gennaio dell'anno scorso, ma non era mai il momento giusto per leggerlo. Ora che l'ho letto, posso dire che non ha soddisfatto completamente le mie aspettative, come invece era stato per altri due libri curati da questa associazione che io avevo già letto.
Il percorso, il viaggio, di un politeista è molto difficile, sopratutto in un mondo come il nostro, ormai in decadenza e distaccatosi dal divino.
A suo tempo, avevo deciso di prendere questo libro perché mi trovavo in una parte difficile del mio viaggio personale, e volevo sentire le voci di altri politeisti e, in generale, di altri pagani. Così è arrivata nelle mie mani questa antologia, piuttosto breve ma  piena di spunti, fatta di racconti, saggi e poesie e non tutti rilevanti per il mio percorso ma comunque illuminanti.
Ovviamente non posso parlare di personaggi o trama, perché non ci sono. E poi, non ho neanche molto da dire in generale in quanto è difficile, per me, spiegare quello che ho ottenuto dalla lettura di questo libro.
 Il tema è quello del viaggio, come ho detto, che risulta interessante se fatto bene.
Alcuni dei miei testi preferiti sono stati: I shall set free my hair and wear a fawn skin di Rebecca Lynn Scott, che parla della relazione tra l'estate e la morte, e del suo rapporto con Dioniso ed Hekate; She who holds the Reins di Brenda Kyria Skotas, che riguarda la dea Hera; la poesia Persephone di Valentina Cano; e Orion: an EcoFable di Rebecca Buchanan, una revisitazione del mito di Orione e Artemis. Quest'ultimo in particolare mi ha colpito perché ben scritto e perché, essendo anche lei pagana, l'autrice ha il rispetto necessario per parlare degli dei.
Devo dire che all'inizio ho trovato questa lettura un pochino noiosa. Sopratutto la parte iniziale riguarda percorsi lontanissimi dal mio e anche in disaccordo con il mio credo, quindi mi risultava difficile continuare a leggere e la voglia di saltare le pagine era tanta. Ma ho persistito, perché misembrava giusto informarmi anche su altri credi. Poi la lettura ha cominciato a interessarmi quando sono arrivata a opere riguardanti il mondo dodecateista e romano.
Alcuni dei testi sono scritti davvero bene, altri, come ad esempio The Song di Szmeralda Shanel, non mi sono piaciuti per nulla. Lo stile di questo racconto mi ha reso difficile la lettura, e nel complesso non mi ha davvero attratto.
Un testo che mi è piaciuto molto ma lontanto dal mio percorso è stato invece Hadrian in Hyperborea: The Enigma of the Emperor's Wanderings di P. Sufenas Virius Lupus, che si concentra sulla figura dell'imperatore Adriano e sulla sua vita.
Nel complesso, però, l'antologia mi ha fatto capire alcune cose sul percorso degli altri e sul mio percorso personale, ridandomi l'energia necessaria per portare avanti il mio credo in un momento difficile. Quindi penso che alla fine abbia servito allo scopo per cui l'ho comprato.